Trovata la massa mancante. Di nuovo

Il percorso seguito dalla luce del quasar attraverso i filamenti fino a giungere al telescopio spaziale Chandra. Crediti: Nasa/Cxc/K. Williamson, Springel et al.)

Fino a un anno fa il problema era scovarla. Ora comincia a saltare fuori un po’ troppo spesso. Parliamo della “massa mancante”: quel 30-40 per cento di materia barionica – materia ordinaria, dunque: nulla a che vedere con la materia oscura – che per decenni è mancata all’appello, finendo per diventare uno fra i più grandi rompicapi dell’astrofisica contemporanea. I calcoli dicevano che la massa totale dell’universo doveva essere una certa quantità, ma le osservazioni ne vedevano solo due terzi di quella attesa. Come se la bilancia ci dicesse che pesiamo un quintale, ma il nostro aspetto fosse quello di una persona che non raggiunge i 70 kg. Dove li nascondiamo, quei 30-40 kg mancanti? continua ...