Individuate molecole di glicolonitrile nello spazio

L’immagine sullo sfondo mostra la regione di formazione stellare di Rho Ophiuchi, a 450 anni luce della Terra, osservata col telescopio spaziale Herschel dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), in particolare con lo strumento Spire a 500 microns. La posizione del sistema protostellare di tipo solare (una versione “baby” del nostro Sole) Iras 16293-2422 è indicata con un cerchio bianco. Crediti: Esa Herschel-Spire & Víctor M. Rivilla (Inaf Arcetri) & Ben Mills.

Shaoshan Zeng, dottoranda presso la Queen Mary University di Londra, e il team di ricercatori da lei guidato, hanno individuato per la prima volta l’esistenza di molecole prebiotiche di glicolonitrile (HOCH2CN) nello spazio, per la precisione nel materiale che circonda la stella in formazione Iras 16293-2422 B, distante circa 450 anni luce da noi. La scoperta, importante per lo studio delle molecole di Dna e Rna nello spazio, è stata realizzata grazie ai dati raccolti dalle antenne di Alma (Atacama Large Millimeter/submillimetre Array) in Cile ed è stata appena pubblicata sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society Letters. Tra gli autori c’è anche Víctor M. Rivilla, ricercatore dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) di Arcetri a Firenze con un contratto Marie Skłodowska-Curie, nell’ambito del programma AstroFIt2, e Leonardo Testi, astronomo dell’Eso e associato Inaf. continua ...

Il Rinascimento dei buchi neri

Una regione d’universo grande 30mila anni luce generata dalla Renaissance Simulation, centrata su un gruppo di giovani galassie che generano radiazioni (bianco) e metalli (verde) mentre riscaldano il gas circostante. Un alone di materia oscura appena al di fuori di questa regione riscaldata dà origine a tre stelle supermassicce (riquadro), ciascuna di oltre 1000 volte la massa del nostro Sole, che collasseranno rapidamente in buchi neri massicci, i quali a loro volta diventeranno supermassicci nel corso di miliardi di anni. Crediti: Advanced Visualization Lab, National Center for Supercomputing Applications continua ...

Astronomi e musicisti sotto le leggi razziali

27.01.2019, ore 17:00

Domenica 27 gennaio 2019 l’Inaf – Osservatorio astrofisico di Arcetri celebra per il terzo anno consecutivo il Giorno della Memoria con un’iniziativa di tipo storico-scientifico-musicale dal titolo “Astri perseguitati: astronomi e musicisti sotto le leggi razziali”.

Il programma è incentrato sulla figura dell’astronomo di origine ebraica Guido Horn d’Arturo, che è stata recentemente ricordata  anche in occasione della mostra e del convegno dell’Inaf tenutosi a Catania nello scorso novembre e dell’intitolazione all’astronomo bolognese del telescopio Cherenkov Astri a Serra La Nave. Guido Horn d’Arturo – direttore dell’Osservatorio Astronomico dell’Università di Bologna dal 1921 al 1954, con una drammatica interruzione per le leggi razziali ‒ ebbe, nel 1932, l’idea originale di costruire lo specchio del telescopio montando insieme tanti piccoli specchi o “tasselli”, anziché lavorando un singolo blocco di vetro. continua ...