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Novembre 2007

Madrid, tra calore e colore
inserito da paolo il Mer Nov 28, 2007 9:27 am in Viaggi e Turismo
Una città scintillante e vivacissima, immersa in una regione ricchissima di bellezze naturali e sempre pronta ad accogliere a braccia aperte chi vuole conoscerla o visitarla: siamo a Madrid, metropoli viva e pulsante, piena di energia e capace di divertirsi e divertire a tutte le ore del giorno e della notte. La capitale spagnola è quella riflessa nei monumenti, eredità della storia dei secoli passati, ma è anche un centro moderno e vivace, in cui i ristoranti, i caffè e i luoghi di ritrovo fanno sì che si possano visitare musei, edifici e vestigia della storia senza rinunciare alle comodità, al gusto e al divertimento.

La cultura declinata nei musei cittadini, dal Prado al Reina Sofia, passando per il Thyssen-Bornemisza con le loro collezioni celebri in tutto il mondo, incontra quella proposta nel "museo vivo" di Piazza Maggiore da innumerevoli artisti ambulanti. Così pure la musica e gli eventi che si svolgono nel Teatro Reale e nell'Auditorio Nazionale, in cui si esibiscono le migliori orchestre di tutto il mondo, convivono felicemente con i locali in cui si fa musica dal vivo, jazz, folk e blues, per non parlare del flamenco, grande protagonista della vita notturna madrilena. Ma l'essenza più intima e il fascino stesso della città vivono nelle persone che la abitano e nelle tradizionali case "de corrala", costruite intorno ad un cortile interno, che continuano ad esistere accanto ai viali pieni di traffico e ai grandi centri commerciali.
Palazzo Reale

Le bellezze architettoniche della città sono tante e importanti, dalla Piazza Maggiore, che lo scrittore Gomez de la Serna definì il "cortile della Spagna" con le sue nove porte, i portici, i negozi e i luoghi di ritrovo, al Mercato di San Michele, all'Arco dei Coltellai, alla Basilica di San Michele, alla Cattedrale dell'Almudena e al monastero di Sant'Isidoro. Altro punto importante del patrimonio artistico cittadino è il Palazzo Reale, costruito sopra il vecchio Alcazar degli Asburgo, che coniuga lo stile barocco e la tradizione delle residenze reali spagnole, in cui i fasti della costruzione sono in perfetta sintonia con i giardini e con la Piazza dell'Armeria. Sull'altro lato della piazza sorge il Teatro Reale, ritornato alla ribalta come tempio della lirica negli ultimi dieci anni, mentre l'arte sta di casa nelle tre grandi pinacoteche cittadine, nella zona del Paseo del Arte. A pochi chilometri dalla città c'è poi il Monastero dell'Escorial, vero gioiello della corona spagnola.

Il cuore tradizionale di Madrid diventa più vivo che mai in occasione della festa del patrono Sant'Isidoro, che nel mese di maggio invita a scoprire l'essenza stessa della città attraverso le sue radici culturali, a cominciare dalla famosa "feria taurina", ossia la stagione delle corride.

La gastronomia a Madrid si trasforma in una vera festa del palato, con tante specialità tradizionali tutte da scoprire e da assaggiare, come la trippa ("callos") e il bollito ("cocido"), preparato con carne, ceci e verdure, ma anche le tortillas di patate, gli insaccati, le preparazioni in umido di vario genere e tantissimi dolci, spesso caratteristici per le diverse feste dell'anno.

La vita notturna di Madrid è così viva che la città sembra non dormire mai. Se è abituale essere ancora a cena a mezzanotte, sono numerosissimi i locali che restano aperti fino all'alba. L'offerta di ritrovi e luoghi di spettacolo è molto ricca, ma l'intrattenimento più autentico ha luogo in strada, con l'unica eccezione dei brevi mesi invernali in cui le temperature sono un po' più rigide. Appena il clima si fa mite, i madrileni escono di casa in massa, spostandosi da un punto all'altro della città, da una cena a un concerto, a un bar o un ritrovo. Insomma, tutto questo spiega il senso del celebre detto. "da Madrid al cielo", come a dire che non esiste un luogo migliore in cui vivere.



http://www.tgcom.mediaset.it/tgmagazine/articoli/articolo387678.shtml
Orient Express: un mito su rotaia
inserito da paolo il Mer Nov 28, 2007 9:28 am in Viaggi e Turismo
Il suo nome è sinonimo di lusso, avventura, fascino ed esotismo: l'Orient Express è molto più che un treno. E' una cornice che richiama subito alla mente scenari incantati, oggetti e situazioni descritte e narrate da grandi artisti e letterati, che ancor oggi ci fanno immaginare di vivere sensazioni e avventure completamente diverse dalla vita e dalle abitudini quotidiane. Salire sull'Orient Express, nell'immaginario collettivo, significa mettersi in viaggio verso terre lontane, ai confini del nostro mondo e delle nostre civiltà, prepararsi a un'avventura magari romantica o con un pizzico di brivido.

Oggi il leggendario treno, fatto di radiche profumate e di ottoni lucidi, di broccati e di cristalli di Boemia, torna a sferragliare sulle linee ferroviarie d'Europa, al culmine della sua bellezza e del suo fascino, trasformato in un piccolo e lussuosissimo albergo a 5 stelle in movimento, pronto a regalare ancestrali sensazioni ai suoi ospiti-viaggiatori e a tutti quelli che vogliono regalarsi una vacanza davvero unica.

L'Orient-Express ha una storia antica e nobile. E' nato nel 1883 come il primo treno di lusso d'Europa, che collegava Parigi ed Istanbul. Era il treno di re, aristocratici, politici ed artisti, e le sue carrozze sono state testimoni e scenario dei molti avvenimenti della storia europea, di celebri avventure amorose e di appassionanti storie di spionaggio.

Oggi il Venice Simplon-Orient-Express, perfettamente restaurato, raggiunge molte città europee ed offre l'opportunità di rivivere il fascino dei viaggi di lusso degli anni Venti. L'itinerario più classico è il Londra-Parigi-Venezia, ma il treno collega tra loro anche molte altre città. Gli arredi, ultracentenari ma sempre curatissimi, sono intrisi di un'aura di fascino che induce i passeggeri a ripristinare l'aristocratica abitudine di cambiarsi d'abito in occasione della cena. Del resto, la scenografica cornice della carrozza ristorante invita a lasciarsi contagiare dallo stile del treno, con un look che ricalchi queste stesse atmosfere. Anche se non va intesa come una norma, la cravatta nera è sicuramente un capo d'abbigliamento irrinunciabile in un ambiente tanto esclusivo.

Il passeggero si trova immerso in un clima da sogno fin dal momento in cui giunge al binario. Uno steward personale è pronto ad accoglierlo e ad accompagnarlo allo scompartimento privato, adorno di splendide laccature, fini intarsi ed eleganti tappezzerie, opera di rinomati artigiani e vetrai. Il personale del treno è sempre a disposizione per qualsiasi esigenza, con la professionalità e la classe che contraddistingue l'Orient-Express. Al mattino, poi, lo steward si occupa di servire la colazione direttamente nello scompartimento.


Uno dei vanti dell'Orient Express è la cucina, di altissimo livello e solido punto di riferimento della gastronomia internazionale. Viaggiare a bordo di questo treno esclusivo offre ai passeggeri la possibilità di assaporare piatti davvero squisiti. Insomma, un viaggio con il Venice Simplon-Orient-Express è un'esperienza meravigliosa e indimenticabile, all'insegna del relax e del comfort più totale. L'ambiente è piacevole e riposante e tutto il personale del treno cerca sempre di soddisfare con il massimo zelo ogni desiderio dell'ospite.



http://www.tgcom.mediaset.it/tgmagazine/articoli/articolo378432.shtml
Castelli in Friuli Venezia Giulia
inserito da paolo il Ven Nov 30, 2007 11:07 am in Viaggi e Turismo
Altri castelli sorsero nel periodo degli imperatori sassoni per porre un freno alle rovinose scorrerie degli Ungari (899-952 d.C). I nuovi castelli vennero costruiti e presidiati a cura di famiglie di provenienza germanica, che più tardi formeranno il nerbo della feudalità friulana. Altre rocche sorsero, infine, nel periodo dei Patriarchi di Aquileia (1077-1420). Nello stesso periodo le comunità provvedono a dotarsi di fortificazioni più o meno estese (Venzone, Gemona, Udine, Cividale, Monfalcone, Trieste, Muggia). Durante la dominazione veneziana (1420-1797) non sorsero, con la sola eccezione di Palmanova, nuovi complessi fortificati.
Di questo sistema difensivo rimangono molti elementi in buone condizioni di conservazione; moltissimi si trovano allo stato di rudere o di resto incorporato in edifici di più recente costruzione.
Diversi per il sito in cui sorgono, gli uni ubicati in cima a ripidi colli, gli altri su rupi a picco sul mare, altri ancora inseriti in centri urbani, o circondati da acque di risorgiva ed immersi in parchi secolari, essi si differenziano profondamente per la diversa composizione degli stili, ma ciascuno merita tuttavia una visita attenta. Molti dei castelli sono ancora di proprietà privata, altri sono di proprietà dello Stato, della Regione o dei Comuni. Taluni conservano funzioni residenziali o sono disabitati; altri sono stati riconvertiti in ristoranti, alberghi o musei. Per la tutela di tali monumenti, per la promozione di corrette opere di restauro e di iniziative di valorizzazione opera il Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del FVG, un ente sorto nel 1968, che raggruppa quasi tutti i proprietari di castelli della regione ed organizza visite guidate.

Vi presentiamo solamente alcuni manieri, non in ordine di importanza né per meriti artistici o storici.

Il castello nuovo di Duino (TS), maniero di rilkiana memoria, nel quale il poeta tedesco scrisse le sue Elegie Duinesi, è documentato dal 1363, anno nel quale vengono per la prima volta citati i due fortilizî: il vecchio o inferiore, ed il nuovo o superiore. Un primitivo e più antico fortilizio, il Castellum Pucinum doveva però esistere nel luogo già in epoca romana se venne citato da Plinio il Vecchio. Il maniero, tipicamente residenziale, passava ai principi della Torre e Tasso, i cui eredi dimorano tuttora nel castello.

A Colloredo di Monte Albano il Castello risale al XIV secolo ed è tipicamente residenziale. Affrescato da Giovanni da Udine, fu la dimora di Ippolito Nievo che qui scrisse Le Confessioni di un Italiano. Gravemente danneggiato dal sisma del 1976 è stato parzialmente ricostruito. A Ragogna è stato recentemente ricostruito il Castello con la Chiesetta del XI secolo. Nel Comune di Rive d'Arcano, frazione di Arcano il Castello medioevale ha mantenuto le cortine merlate alla guelfa, mastio, doppia torre portaia. E' a Villalta in Comune di Fagagna che trovate il maniero che grazie anche alle recenti opere di restauro ha mantenuto la configurazione fortificata con torri, mura dalla merlatura ghibellina, ponte levatoio e chiesetta. A Cassacco il fabbricato gia' citato nel 1202 e possedimento dei Signori di Montegnacco e dei Savorgnan mantiene pressoche' inalterata l'antica struttura che ne fanno uno dei migliori esempi presenti in Regione. Nella vicina cittadina di Spilimbergo, famosa anche per la Scuola di Mosaico, il Castello è un complesso di edifici di varie epoche, tra i quali il Palazzo Dipinto da Andrea Bellunello tra il 1469 e 1475. In Val d'Arzino citiamo la Villa realizzata dal Conte Giacomo Ceconi, famoso impresario stradale a Pielungo, in Comune di Vito d'Asio, circondata da una foresta di 1.200 ettari. Costruita alla fine del 1800 in stile "ghibellino" con interessanti affreschi sulle pareti esterne, recentemente ristrutturata, attualmente è di proprietà pubblica ed attende un giusto collocamento.

Isabella Giacomuzzi


http://www.turismonews.it/index.php?action=leggi_news&news_id=57
Le più belle località austriache dell'Avvento s'illuminano
inserito da paolo il Ven Nov 30, 2007 11:10 am in Viaggi e Turismo
(IMMEDIAPRESS) - GRAZ, Austria, November 27 /PRNewswire/ -- Sotto il marchio ombrello "Advent Austria" a partire dal 2003 i visitatori di tutto il mondo diretti in Austria trovano riunite le più belle località dell'avvento. Tutti i luoghi sono accomunati dal grande valore dato alle tradizioni e ai costumi. Gli ospiti possono vivere l'esperienza di "Avvento come una volta" ed entrare nello spirito del Natale.

Ogni località riserverà agli ospiti grandi e piccole sorprese: l'offerta spazia da grandi allestimenti di presepi al battello degli angeli. Naturalmente sarà disponibile un vasto e variegato programma, dalle feste tradizionali alle grandi sfilate dei Krampus e presepi a bellissimi eventi per bambini. Ogni località proporrà ai propri ospiti interessanti offerte per l'Avvento della durata di più giorni, i cosiddetti "pacchetti dell'avvento", disponibili su Internet al sito http://www.advent-austria.at.

Tutto è all'insegna del messaggio di Advent Austria: le località partner si presentano senza Babbo Natale, perchè qui arriva Gesù bambino, che tra l'altro viene posto nel presepe solo alla vigilia di Natale.

A Rattenberg, nel Tirolo, l'Avvento ha inizio il 1 dicembre con il motto "ritrovare la pace dell'animo". La più piccola città dell'Austria, illuminata da tantissime candele, si presenta romantica e meditativa. Grazie all'aspetto quasi del tutto medievale offre un'atmosfera caratteristica e ogni sabato propone attività concomitanti, tra cui si distingue la soffiatura del vetro.

Nella valle di Grossarl, presso Salisburgo, l'avvento in montagna viene inaugurato il 1 dicembre alle 12.00, con un ricco programma e un mercatino tradizionale dal venerdì alla domenica. La vecchia casa del guardaboschi a Hüttschlag ogni sabato viene trasformata in palcoscenico sul quale i bambini del luogo presentano le recite natalizie.

Dal 30 novembre l'avvento di Velden ha luogo a Wörthersee dinnanzi al pittoresco scenario dello Schlosshotel. Nella baia si trovano, come ogni anno, una gigantesca corona d'avvento illuminata e il battello degli angeli di Velden con cui è possibile fare un giro. Cori e musicanti di Carinzia arricchiscono il programma e naturalmente anche in Velden sono previste tante attività per i bambini.

Schladming dal 30 novembre accoglie i visitatori, oltre che con un ricchissimo programma, con un grande presepe che presenta i costumi di loden di Schladming. Anche a Steyr, famoso per l'ufficio postale di Gesù Bambino, e Mariazell offrono una vasta scelta di manifestazioni.

Per ulteriori informazioni sulle località, i programmi, le attrazioni e i pacchetti visitare il sito http://www.advent-austria.at


Per informazioni contattare:

Advent Austria
Regina Kropff
Humboldtstrasse 29/4
A-8010 Graz
Tel.: +43(0)316-329-442
Mobil: +43(0)664-333-80-13
mailto: office@advent-austria.at
http://www.advent-austria.at


http://www.immediapress.it/sito/index.php?livello=3&livello_1=1&livello_2=17&id_comunicato=46675
Legambiente Turismo ha festeggiato i 10 anni di iniziativa
inserito da paolo il Ven Nov 30, 2007 11:13 am in Viaggi e Turismo
Legambiente Turismo ha festeggiato oggi al SIA GUEST di Rimini il decimo anno di iniziative per la sostenibilità del turismo. Nell'occasione l'Assessore Marcella Bondoni della Provincia di Rimini, ha consegnato un riconoscimento ad 11 albergatori di Riccione. Si tratta degli albergatori che fin dal 1997 fanno parte del primo progetto italiano di una etichetta ecologica per le strutture ricettive che poi è cresciuta fino a diventare un soggetto guida per la sostenibilità nel turismo in Italia. Ora l'ecolabel conta in Italia 325 imprese in decine di gruppi locali di 12 regioni, 63.000 posti letto e oltre 5 milioni di presenze e in Europa detiene un posto di prima fila fra le ecolabels riconosciute cui aderiscono circa 3000 imprese. Legambiente coordina anche il gruppo di lavoro sul turismo della EEB (La Federazione Europea cui sono affiliate 140 Associazioni Ambientaliste con circa 20 milioni di iscritti). "Con l'iniziativa di oggi – ha detto Luigi Rambelli, Presidente di Legambiente Turismo aprendo i lavori – affermiamo l'esigenza, che interessa anche il turismo, di far fronte alla nuova situazione che vede cambiamenti climatici (già in atto) per l'eccesso di anidride carbonica in atmosfera, l'occupazione e il degrado del territorio, delle coste e delle montagne; la sottovalutazione del patrimonio naturale, artistico, culturale, gastronomico e identitario che rappresenta la carta migliore per il futuro del turismo dell'Italia e dell'Europa. Questo – ha aggiunto Rambelli – è l'invito che è arrivato con forza dalla Conferenza su Clima e Turismo dell'Organizzazione Mondiale del Turismo e dal Forum della Commissione Europea, ai quali siamo stati invitati, ma in Italia (a partire dalle località tradizionali del turismo di massa), si continua a divorare il paesaggio e a puntare sul turismo povero. Troppi pensano, anche fra le istituzioni di poter continuare così e puntano a diffondere una immagine delle destinazioni che poi viene contraddetta dalla realtà con gravi danni anche per la promozione".

Le posizioni di Legambiente - che ha insistito sulla necessità di tutelare le coste e il territorio bloccando le nuove costruzioni; diffondere le misure per il risparmio dell'acqua e dell'energia; istallare pannelli solari; sviluppare le forniture alimentari che garantiscano prodotti tradizionali del territorio; puntare su di una mobilità meno inquinante - sono state confortate dai casi di Capalbio, con il messaggio di Lucia Biagi, sindaco della cittadina toscana, prima classificata nella Guida Blu del Touring Club, che ha ridotto le aree edificabili previste nel proprio comune e di Verucchio (presente con il Sindaco Giorgio Pruccoli), alle prese con le vicende legate al ritiro di una concessione edilizia di 30 anni fa ai margini dell'area archeologica e della Rocca Malatestiana. Sulla stessa linea Pasquale D'Angiolillo, Presidente Assoturismo/Confesercenti della Provincia di Salerno, protagonista del progetto di Turismo Sostenibile nel Parco del Cilento; Pierantonio Macola, Presidente Federturismo Provincia di Rovigo che ha avviato un nuovo progetto assai innovativo (e vincente) nel Delta del Po Veneto e Andrea Magnani, vicepresidente dell'Associazione Albergatori di Rimini e responsabile del Gruppo Locale di Legambiente Turismo con decine di operatori; Federica Sacco, Resp. della Campagna Nazionale Salvalarte che si occupa della tutela dei beni culturali che ha scelto quest'anno Verucchio come unica tappa in Emilia Romagna dell'iniziativa sostenuta dal Ministero dei Beni Culturali .


Fonte:
http://ltnews.splinder.com/
Air China potenzierà la propria rete in inverno
inserito da paolo il Ven Nov 30, 2007 11:14 am in Viaggi e Turismo
La compagnia aerea di bandiera cinese Air China continua ad estendere la propria rete di itinerari mondiali. Dall'inverno 2007, Air China gestirà 5.090 voli a settimana per 43 città internazionali e 71 nazionali in 28 paesi e regioni, registrando un incremento dell'1,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

In Europa, con l'introduzione dell'orario invernale, Air China sta per dare il via a un nuovo servizio di collegamento da Pechino ad Atene, effettivo dal 28 novembre, con voli bisettimanali su Boeing 767 via Dubai. Il nuovo servizio offre maggiore praticità ai passeggeri in Grecia e Cina e promuove le comunicazioni commerciali, politiche e culturali tra i due paesi.
Inoltre, a partire dal 20 novembre, la frequenza dei voli sull'itinerario Pechino-Madrid-San Paolo è salita a 3 settimanali.

In Asia, Air China ha esteso l'itinerario da Shanghai-Tokyo a
Chongqing-Shanghai-Tokyo, consentendo ai passeggeri nella regione
sudoccidentale cinese di usufruire di voli diretti verso il Giappone. Inoltre, grazie all'aggiunta di un nuovo servizio non-stop sull'itinerario Pechino-Sydney ed alcuni ritocchi sugli itinerari che collegano Cina ed Australia, i passeggeri possono da oggi usufruire di nuove opzioni giornaliere tra Pechino a Sydney. In inverno verrà dato il via al nuovo servizio sull'itinerario Pechino-Pyongyang. Grazie all'hub di Pechino di Air China, la sua vasta rete offre grossi vantaggi ai passeggeri dell'Asia del Pacifico, ed inoltre mette a disposizione comodi e pratici servizi di trasferimento per i passeggeri europei in viaggio da Pechino verso le altre destinazioni asiatiche. Alla fine di quest'anno, Air China entrerà ufficialmente a far parte della Star Alliance - il più grande raggruppamento mondiale di aerolinee. I passeggeri di Air China potranno pertanto usufruire della efficiente rete globale di Star Alliance.


Contatto stampa europeo per Air China
Susanne Sothmann
Tel: +49-89-76759434
Fax: +49-89-76759435
E-mail: ssothmann@kafka-kommunikation.de



Fonte :
http://www.immediapress.it/sito/index.php?livello=3&livello_1=1&livello_2=17&id_comunicato=46677