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Dicembre 2007
Ritmi blues a Grenadine
Si svolgerà dal 23 gennaio al 2 febbraio il Mustique Blues Festival sull'isola di Mustique, nelle Grenadine. Palcoscenico d'onore è il Basil's Bar, celebre luogo di ritrovo dell'isola.
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paolo il Sab Dic 01, 2007 1:20 pm in Viaggi e Turismo
Il Mustique Blues Festival nasce quasi per gioco, quando dieci anni fa, durante una vacanza alle Grenadine, il cantante Dan Gillespie si ritrova al Basil's Bar. Per l'occasione, Jt Yachting ha deciso di abbinare alla musica, l'aspetto vacanziero con una crociera in barca a vela di giorno, e rhythm'n blues di notte. La mattinata sarà dedita al relax totale, navigando nel mar dei Caraibi, di sera si approda sull'isola di Mustique per assistere ai vari concerti ed entrare nel vivo della manifestazione. http://www.lagenziadiviaggi.it/notizia_standard.php?IDNotizia=138583&IDCategoria=2732
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Venezia come Disneyland?
In aumento i russi in arrivo in Laguna, calano i Giapponesi. E intanto la città si svuota dei suoi veri abitanti e perde autenticità. Il regno delle gondole destinato a diventare una sorta di Disneyland? Cosa ne pensi?
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paolo il Mar Dic 04, 2007 9:04 pm in Viaggi e Turismo
Venti milioni di turisti. Questo il tetto che Venezia toccherà quest'anno, praticamente l'equivalente di una megametropoli cinese. I dati presentati di recente parlano di una città sempre più meta ambita a livello internazionale, anche se calano i giapponesi. Sono invece i russi i turisti che hanno riscoperto la laguna di Venezia. Nell'ultimo anno, il 2006, sono la nazionalità che ha visto il più forte incremento percentuale di presenze: più del 30%. Dal 2004 al 2006, secondo il Comune, la città ha visto una crescita del 33% delle presenze, assestatesi a quota 8.245.154, cui vanno aggiunti dagli 11 ai 12 milioni di turisti mordi e fuggi annui. E intanto le case del centro storico sono sempre più abbandonate dai veneziani, che le vendono al miglior offerente (leggi ricconi russi o catene internazionali di hotel, n.d.r.) a prezzi stratosferici con cui vanno ad acquistare più moderne e ampie abitazioni a Mestre. E così Venezia perde il suo tessuto cittadino, di veneziani di generazioni, e diventa sempre più una città bella ma senz'anima. Come uno dei tanti parchi di divertimento dove si va, si guarda, ci si bea, e poi si torna a casa, senza il privilegio di uno scambio, senza la sensazione di aver colto lo spirito di una città, di una società. Sganciata e avulsa da ogni tempo. http://magazine.libero.it/viaggi/generali/ne6762.phtml
I ristoranti più cari
Forbes pubblica la top ten dei locali più costosi: in testa il Masa di New York e l'Arakawa di Tokyo. Per l'Italia c'è solo il romano La Pergola
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paolo il Mar Dic 04, 2007 9:05 pm in Viaggi e Turismo
Ai loro tavoli il servizio è ricercato, il cibo non è mai banale, la cantina rifornita delle bottiglie più pregiate e il conto da capogiro: sono i ristoranti più cari del mondo secondo la classifica stilata da Forbes. Un elenco preciso è difficile da fare, dal momento che mentre in alcuni posti si può prenotare alla carta, in altri non esiste alternativa al menù degustazione. Senza contare le carte di acque, vini e alcolici in generale. Tanto per farsi un'idea dei prezzi, stando alle guide Zagat, un pasto in media costa 79 dollari a Londra, 74 a Parigi, 70 dollari a Tokyo e 39 a New York. Se si considerano i 20 i ristoranti più cari il discorso cambia decisamente: Tokyo batte Londra per 205 dollari a 178, e si parla sempre di prezzi medi. Poi ci sono le eccezioni. Al Masa, tempio del sushi da 26 posti al Time Warner Center di Manhattan, gestito dallo chef giapponese Masayoshi Takayama, non esiste un menù: qui si preferisce parlare di esperienza culinaria. Il prezzo per le 25 portate si aggira sui 400 dollari: è comprensivo di mancia ma non delle bevande (a quel punto i 24 dollari per il sake più caro non dovrebbero essere un problema) e in caso di cancellazione della prenotazione (obbligatoria) vengono comunque addebitati 150 dollari (caso mai qualcuno avesse solo voluto provare l'ebrezza). La palma spetta, pari merito quest'anno all'Aragawa di Tokyo, noto per le sue bistecche da 370 dollari, condite solo a mostarda e pepe ma massaggiate dai cuochi con la stessa cura delle ereditiere di Beverly Hills. A L'Aperge di Parigi servono esclusivamente menù di degustazioni da centinaia di dollari: solo le entrées, ossia gli antipasti (ma non chiamateli così per carità), verrebbero tra i 40 e i 50 dollari. Il viaggio culinario all'Alinea (Chicago) si ferma a 195 dollari ma al The French Laundry di San Francisco il menù base sale a 240 dollari e a Las Vegas le 16 portate del Joel Robuchon arrivano a 360. Si spende poco meno per la cucina sperimentale di Ferran Adrià a El Bulli (aperto solo e mesi l'anno a Roses, in Spagna) mentre per le sette portate del Gordon Ramsay a Londra si pagano 224 dollari (l'hanno scorso erano poco più di 180): ha solo 13 tavoli, di cui 5 a due posti e va prenotato due mesi prima. In Italia l'unico citato è La Pergola di Roma, diretto dallo chef Heinz Beck: il menu fisso con 9 assaggi, segnala la rivista, «arriva a 285 euro. Scegliete sei portate e scendete a 250 dollari». Rispetto all'anno scorso sono spariti, come del resto altri, il romano Alberto Ciarla - citato per i suoi sei tipi di pane - e il milanese Boeucc. http://magazine.libero.it/viaggi/generali/ne6764.phtml
Si scia con la prima neve
Gli impianti già aperti e gli appuntamenti in programma per chi non vuole mancare l'inizio ufficiale della stagione
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paolo il Mar Dic 04, 2007 9:09 pm in Viaggi e Turismo
Arriva, non arriva, si scia, non si scia... tutti gli anni il popolo della neve spera e tiene le dita incrociate. Fiocchi grossi e pomposi, tappeti immacolati di bianca abbondante, fresca e farinosa neve per inforcare gli sci e le racchette o per scendere con lo snowboard. I bollettini sono in continuo aggiornamento sui siti dedicati, ma al via della stagione sono già diverse le località in cui non ha mancato l'appuntamento. In Lombardia gli impianti quest'anno saranno aperti in anticipo: al Tonale ci sono già dai 60 ai 150 centimetri, a Livigno e Santa Caterina mezzo metro, a Madesimo da 40 a 110. All'Adamello ski durante la settimana si scia su Valena, Vittoria, Cady, Valbiolo, Giuliana, Alpe Alta e Tonalina mentre il ghiacciaio Presena sarà chiuso fino all'8 dicembre. L'inverno è già entrato nel vivo a Livigno, dove proprio il 1 dicembre aprirà la stagione dello sci: la nevicata di inizio novembre e la più recente del 24 e 25 ha garantito infatti la creazione e la produzione del fondo necessario per le piste cosicché i primi turisti troveranno ad accoglierli un paese già totalmente imbiancato. Diversi gli appuntamenti già in programma: dal 28 novembre al 1 dicembre le gare di slalom speciale e gigante della Fis; il 16 dicembre la 18esima edizione della granfondo La Sgambeda di Livigno. All'Aprica, sempre il 1 dicembre apriranno le piste sopra i 1700 metri al Palabione e la più alta alla Magnolta, mentre resta ancora chiuso il Baradello. Piste e impianti sono quasi tutti aperti nella Val Senales. Nel comprensorio di Dolomiti Superski da sabato 24 novembre sono aperti Plan de Corones, Alta Badia, San Martino di Castrozza/Passo Rolle (sentieri e due piste di sci alpino) e Civetta, così come a Cortina D'Ampezzo e Passo Monte Croce e altre aperture sono previste dal 1 dicembre. La data è cruciale anche per il comprensorio della Vialattea, con le sue oltre 200 piste, 4 snow park per appassionati di snowboard e ski-cross, 2 Baby Fun Park per i più piccoli e 30 rifugi. I primi impianti, che hanno fatto da sfondo ai Giochi Invernali di Torino 2006, apriranno infatti sabato 1 e domenica 2 dicembre. Pila, una delle località più frequentate da chi ama lo sci, aprirà il 1 dicembre con alcune novità: l'ampliamento delle piste Leissé Gare e Plan Perdu e la riaprtura integrale dello storico tracciato della Chamolé. La stagione di Monterosa Ski prenderà invece il via giovedì 6 dicembre con l'apertura del carosello principale da Champoluc ad Alagna via Gressoney. I settori di Antagnod (in Val d'Ayas) e Punta Jolanda (Valle di Gressoney) apriranno invece sotto Natale, ossia il 22 dicembre. http://magazine.libero.it/viaggi/generali/ne6765.phtml
Fidenza, città d'arte dominata dal magnifico duomo romanico
Posta sulla direttrice di due delle piu' frequentate strade dell'antichita', la romana via Emilia e la medievale via Francigena, Fidenza e' una citta' d'arte e cultura seconda nella sua zona solo al capoluogo provinciale, Parma. Il duomo che si affaccia sulla piazza e' uno dei piu' importanti capolavori dell'architettura romanica nella pianura padana. La sua facciata, su cui si aprono tre portali finemente scolpiti, e' arricchita di sculture della scuola dell'Antelami, il grande artista che firmo' il duomo e il battistero di Parma. Di particolare interesse e' il 'nastro' scolpito che collega le due semicolonne di destra e di sinistra con il racconto della vita di San Donnino, il martire romano cui e' dedicata la chiesa. Sul lato nord-est della piazza si affaccia la torre viscontea (della meta' del Trecento), con la merlatura per tre quarti ghibellina e per il resto guelfa. La piazza e' completata dal Palazzo comunale la cui struttura risale al XIV secolo, con rifacimenti del XVI e XIX secolo su disegno di Girolamo Magnani, architetto fidentino cui e' dedicato il teatro cittadino, uno dei monumenti piu' ammirati dopo la cattedrale e il Palazzo comunale. Proprio il teatro Magnani ospitera' il 9 dicembre una iniziativa che coniuga musica e sapori. L'associazione dei Castelli del ducato di Parma e Piacenza vi organizza un appuntamento di 'Ricordanze di Sapori', con degustazione di ricette di alta cucina e ascolto di musica verdiana. Si comincia alle 16 con visita guidata a stucchi, ori e affreschi del teatro, costo complessivo 30 euro (prenotazione obbligatoria 0521/823221-829055).
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paolo il Lun Dic 10, 2007 2:47 pm in Viaggi e Turismo
http://www.ansa.it/turismoemiliaromagna/notizie/fdg/200711281600297905/200711281600297905.html
Vacanze Natale in città d'arte a 35 E. acquistabili online
Torna per il secondo anno l'offerta natalizia delle citta' d'arte dell'Emilia-Romagna a 35 euro a notte. La novita' e' che i pacchetti soggiorno, a prezzi davvero competitivi, si potranno acquistare online sui siti www.natalecoifiocchi.it e www.vacanzacoifiocchi.it . L'iniziativa 'Art Time', realizzata dall'Unione di Prodotto citta'd'arte, cultura e affari insieme ad Apt Servizi, permettera' di scoprire, in un periodo ricco di eventi, destinazione storiche come Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Faenza, Forli', Cesena e Rimini. L'offerta partira' l'1 dicembre e durera' fino al 7 gennaio. I pacchetti, da 35 euro per persona a notte, prevedono pernottamento in camera doppia in hotel a 3 e 4 stelle, inclusa la prima colazione. Unica condizione: fermarsi almeno due notti. Ogni vacanza si potra' arricchire con vari optional e servizi (alcuni gratuiti e altri a pagamento), a seconda delle citta': percorsi guidati a piedi o su bus panoramici, cene in locali tipici, escursioni enogastronomiche, visite a musei e monumenti. ''L'iniziativa era partita per la prima volta l'anno scorso in via sperimentale - ha spiegato Andrea Babbi, amministratore delegato di Apt Servizi - La risposta e' stata piu' che positiva e ha dimostrato che le nostre citta' d'arte, se promosse adeguatamente, sono in grado di attrarre pubblico, specialmente quello di fascia medio alta, che ama andare per mostre e concerti''. E Mario Lugli, presidente dell'unione di Prodotto, ha sottolineato come sia stata messa a punto una promozione competitiva proprio a Natale, quando molte destinazioni turistiche aumentano i prezzi. L'obiettivo e' far conoscere la bellezza e il valore dei percorsi d'arte di una regione, ricca anche di giacimenti enogastronomici. Info: 800 476 476. Tutti gli appuntamenti si trovano sui due siti.
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paolo il Lun Dic 10, 2007 2:50 pm in Viaggi e Turismo
http://www.ansa.it/turismoemiliaromagna/notizie/fdg/200711281519297898/200711281519297898.html
Turismo per palati fini
Un percorso attraverso l'industria agroalimentare torinese e' quanto propone l'Atl Turismo Torino e provincia come alternativa ai tradizionali itinerari, creando cosi' un'occasione per andare alla scoperta dei cicli produttivi di alcune delle eccellenze del settore, come quelle di Caffarel, Vergnano, Galup, Lavazza, Martini & Rossi, Leone e associazione panificatori della provincia torinese.
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paolo il Lun Dic 10, 2007 2:52 pm in Viaggi e Turismo
Le visite sono in programma dal mese di dicembre, nell'ambito del progetto denominato Made in Torino. Tour the Excellen, promosso dalla Camera di commercio di Torino e realizzato in collaborazione con Turismo Torino e Provincia. Lo scopo e' quello di rendere note le eccellenze del made in Italy che vedono la loro nascita nel territorio della provincia di Torino, partendo dal classico cioccolatino della Caffarel al tipico grissino rubata', passando per un caffe' Vergnano o un caffe' Lavazza, accompagnato da un panettone Galup, oppure sorseggiando un classico Martini rosso o bianco, per concludere con una piccola e colorata pastiglia Leone. La proposta di itinerari alla scoperta della Torino industriale era nata nel 2005 con i settori dell'automotive (Fiat), del design (Bertone, Giugiaro e Pininfarina) e delle penne (Aurora, Lecce Pen, Stilolinea e Wilson). Si e' ampliato nel 2006, investendo il settore aerospaziale (Alenia Aeronautica, Galileo Avionica e Thales Alenia Space) e allargando le adesioni per l'automotive (Iveco e New Holland) e il design (Gufram). Stavolta tocca ad un altro settore che primeggia in Italia e nel mondo, cioe' quello agroalimentare. ''Sono settori di eccellenza produttiva - ha sottolineato Antonio Saitta, presidente di Turismo Torino e Provincia - diventati una valida risorsa turistica''. Si puo' assistere ad alcune delle fasi del ciclo di produzione di prodotti e derivati come il pane e i grissini, il caffe', il cioccolato, le caramelle, i dolci e il vermuth. Seguire le mosse dei panificatori significa vedere al lavoro professionisti dell'arte bianca e promotori, oltre che tutori, dei prodotti tipici. Artigianato e innovazione tecnologica sono due delle caratteristiche che i visitatori potranno apprezzare alla Caffarel, azienda che nel 1826 ha introdotto il cacao in Piemonte e che da oltre 180 anni e' protagonista della storia del cioccolato italiano. Arte, cultura e dedizione si possono apprezzare alla Vergnano, fondata nel 1882, dove il caffe' esprime tutta l'esperienza acquisita nel selezionare e acquistare direttamente nei luoghi d'origine le migliori miscele. Immancabile nelle feste natalizie il panettone e nell'itinerario e' prevista la Galup, azienda a cui si deve nel 1922 l'invenzione dell'omonimo panettone, unico sia per la forma bassa che per la copertura con glassa di nocciole. Si torna poi al caffe' con la Lavazza, una tra le piu' rilevanti realta' produttive di caffe' al mondo, leader in Italia. Altra icona del made in Italy e' la Martini & Rossi, leader nel mondo nel settore degli aperitivi e degli spumanti, con una produzione di 130 milioni di bottiglie all'anno. Affonda nel 1857 l'origine della fabbrica delle Pastiglie Leone, una delle aziende dolciarie piu' antiche d'Europa, in origine fornitrice della Casa Reale e dei casati nobiliari, con le sue gradevoli caramelline. Tutte le visite rivolte ai maggiori di 16 anni, si svolgono ogni venerdi', con partenza da Piazza Solferino (per il mese di dicembre) e da piazza Castello (da gennaio in poi) e durano dalle tre alle quattro ore. Gli spostamenti si effettuano a bordo di un bus, accompagnati da un informatore di Turismo Torino e Provincia. Il costo e' di 10 euro a persona, ridotto a 8 euro per i possessori della Torino+Piemonte Card e per gli operatori turistici. I visitatori che partecipano a tutte le visite vengono dotati di audioguide. Per ottenere ulteriori informazioni e per prenotazioni e' possibile chiamare Turismo Torino e Provincia allo 011.53.51.81, oppure visitare i siti internet www.turismotorino.org/visite_guidate e www.to.camcom.it. (ANSA).
Il Capodanno è speciale tra le montagne più alte d'Europa
Oltre alla possibilita' di gustare la cucina locale nei ristoranti delle localita' piu' alla moda, la regione alpina offre ai turisti anche l'occasione di trascorrere un Capodanno fuori dagli schemi nei rifugi alpini e nei ristoranti sulle piste da sci, raggiungibili in seggiovia, motoslitta, jeep o direttamente con sci e racchette da neve. Una scelta adatta alle comitive di amici, alle famiglie con bambini e alle coppie che desiderano passare San Silvestro lontano dalla folla cittadina, tra le suggestioni che solo il paesaggio innevato della montagna sa regalare. Per chi predilige il divertimento tra la gente, ma sempre alternativo ai classici cenoni e discoteca di fine anno, niente di meglio che prendere parte ai festeggiamenti che si svolgeranno nei borghi di montagna, dove il gusto semplice dell'ospitalita' valdostana si esprime nelle tradizionali fiaccolate e nelle feste di piazza illuminate dalla luna. Cosi' avverra', tra le altre localita', a Gressoney-La-Trinite' e a Gressoney-Saint-Jean, nella caratteristica Obre Platz, dove concerti e danze saluteranno il 2008, e ancora a Chamois, piccolo borgo raggiungibile solo in funivia, dove i turisti trascorreranno una serata in allegria intorno al faloì tra musica, vin brule' e panettone, attendendo l'arrivo della fiaccolata sugli sci nella piazza del paese. Feste piu' movimentate saranno quelle di La Thuile, dove il nuovo anno verra' festeggiato con fuochi d'artificio e i balli nella discoteca all'aperto, e di Chatillon, dove e' in programma un fastoso veglione in musica al Palazzetto dello sport. La festa piu' grande della regione, infine, sara' quella di Aosta. Nella centrale piazza Chanoux centinaia di persone attenderanno la mezzanotte per stappare le benauguranti bottiglie di spumante, allietati da concerti e animazioni, magari trascorrendo il Capodanno sui pattini nella pista allestita per le festivita' natalizie nel cuore del capoluogo valdostano.
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paolo il Lun Dic 10, 2007 2:57 pm in Viaggi e Turismo
28/11/2007 10:49 http://www.ansa.it/turismovalledaosta/notizie/fdg/200711281049297844/200711281049297844.html
Meno nozze ma più figli, tramonta posto fisso
Ci si sposa di meno e si preferisce sempre più il municipio alla chiesa addobbata. E si torna a fare figli, soprattutto al Nord, mentre si è alle prese con bilanci famigliari sempre più 'risucchiati' dalle spese per casa e da un tran-tran quotidiano funestato dall'incubo del traffico e dello smog e dal tramonto della sicurezza di un lavoro fisso.
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paolo il Mer Dic 12, 2007 8:08 pm in Matrimonio
E' questa la fotografia dell'Italia scattata dal rapporto Annuale Istat 2007 che conferma alla penisola il primato della longevità europea: nel Belpaese si vive infatti sempre di più rispetto al resto delle nazioni del vecchio continente con 77,9 anni di vita attesa per gli uomini e circa 83,7 per le donne (erano rispettivamente 77,2 e 82,8 un anno prima). Aumentano però i suicidi e, tra i problemi della criminalità, crescono le truffe ed i rapimenti e le violenze sessuali anche se calano gli omicidi. Un'istantanea, quella dell'Istituto Nazionale di Statistica, che conferma un paese sempre più multietnico con la presenza di stranieri residenti quasi raddoppiata nel giro di pochi anni: sono ormai 5 su 100, contro il 2,7% della popolazione all'inizio del 2003. Gli immigrati, per lo più provenienti dall'Europa dell'Est e dal nord Africa, sono giovani, persone cioé di età media inferiore ai 31 anni (più della metà è comunque under 40). E se il cinema rimane il must dello svago per gli italiani, mentre libri e giornali registrano sempre pochi adepti (anche se a sorpresa a tirare sono i giovanissimi, i ragazzi dagli 11 ai 14 anni) nel modo di vivere all'italiana l'auto resta irrinunciabile: oltre il 68% la usa per andare a lavorare. Così come la televisione (la guarda il 93,8% dela popolazione) mentre nelle case cresce sempre di più l'uso di aria condizionata: un'abitazione su quattro ha ormai un impianto mentre la penetrazione dei computer ha raggiunto quasi la metà della popolazione (43%) ed il cellulare (83,9%) ha ormai 'doppiato' le lavastoviglie (39,1%). E c'é un ritorno al sano pranzo casalingo: lo preferisce i due terzi della popolazione, snobbando il modello fast-food. Ecco, in sintesi, i principali aspetti della vita italiana nel Rapporto Istat: - MATRIMONI: continuano a calare passando dal 4,3 al 4,2 per mille, attestando l'Italia tra i paesi in cui ci si sposa di meno. E calano al 66,3% i riti religiosi mentre aumentano al 33,7% quelli civili, con punte del 43,8% nel centro-Nord mentre al Sud la chiesa resta un 'must' (79,2%). Calano leggermente le separazioni ma aumentano del 4,3% i divorzi con la Lombardia ed il Lazio a guidare la classifica delle 'coppie naufragate'. - FIGLI: anche se l'Italia è tra i paesi meno prolifici, continua a crescere la voglia di fare bambini: 1,35 figli a donna è la nuova media, la più alta degli ultimi anni. Forse anche grazie all'immigrazione. E, a sorpresa, il recupero arriva dal Nord che con 1,38 figli conquista la palma della fecondità. L'età più diffusa delle mamme si attesta invece a 30-31 anni. Aumentano, poi, le adozioni italiane. - SPESA FAMIGLIE: nel 2006 è ammontata a 2.500 euro al mese in media. Vale a dire 61 euro in più dell'anno prima. A incidere soprattutto la spesa alimentare (467 euro contro i precedenti 456) mentre la maggior parte del bilancio (il 31%, pari a 731 euro) è assorbita dalle spese per la casa con le bollette del gas che, da sole, bruciano un 2,1% seguite da quelle della luce (1,7%). Il 73,4% vive in casa di proprietà mentre un 17,7% è in affitto. Il 56% sostiene comunque di avere risorse adeguate. - LAVORO: tramonta il mito di quello fisso con i posti a tempo indeterminato che scendono al 76,1% dl 77,3%. Sono infatti gli impieghi 'atipici' a trainare la crescita dell'occupazione (+1,9%). E se tra i nuovi posti, circa il 40% è dato dalla componente straniera, aumenta anche la presenza delle donne che arriva a sfiorare il 40% del totale. - SCUOLA: quasi un italiano su dieci ha una laurea, le donne si confermano più 'diligenti'. Anche sui banchi: i ragazzi ripetenti sono infatti il 9%, quasi il doppio delle ragazze (4,8%). - SALUTE E PAURE: se infarti e tumori restano i principali 'killer' tra le malattie, 7 italiani su 10 dicono di 'sentirsi bene' mentre l'incubo in cima alle preoccupazioni delle famiglie sono il traffico e lo smog, seguiti dalla ricerca del parcheggio. All'auto, infatti, non si rinuncia: su 40 milioni di veicoli circolanti, 35 sono autovetture usate da oltre il 68% di chi deve andare al lavoro mentre solo il 25% dell'Italia sceglie il bus o i mezzi pubblici. - SVAGO E TEMPO LIBERO: cinema in prima fila. Ci va una volta l'anno il 48,8% della popolazione over 6 anni (più i maschi rispetto al gentil sesso) mentre resta poco diffusa la lettura di libri e giornali, con una sorpresa: con una sorpresa: gli under 14 sono al top della lettura con una percentuale ben più alta di quella degli adulti. - CREDITO: l'Italia del risparmio preferisce il cash sul conto corrente anche se la presenza degli sportelli soprattutto al Sud é poco diffusa rispetto alle altre aree del paese (2,7 in Calabria contro i 5,5 su 10 mila abitanti in media nazionale). I depositi nelle banche sono saliti ed il 67,4% appartiene alle famiglie. http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_40021502.html
Capodanno per tutti i gusti, dal mare ai castelli alle terme
Rimini guida anche quest'anno i festeggiamenti del Capodanno in Riviera con il tradizionale show in diretta Rai condotto da Carlo Conti. A dare il benvenuto al 2008 dal mega palco di Piazza Fellini saranno tra gli altri Antonello Venditti, Irene Grandi, le Sister Sledge, Luisa Corna, Gabriele Cirilli, Orietta Berti. Modena salutera' la fine del 2007 in Piazza Grande con le note di 'Nessun dorma' nella celeberrima interpretazione di Luciano Pavarotti. Tutte le principali citta' della regione brinderanno a San Silvestro con musica e feste in piazza, bruciando il tradizionale 'vecchione' (come a Bologna) o dando vita a spettacoli pirotecnici (come l''incendio del Castello' a Ferrara, tra giochi di luci e straordinari effetti speciali). A Cesenatico il palcoscenico sara' come sempre il porto canale, con le imbarcazioni del Museo della Marineria illuminate a festa, la musica e i fuochi d'artificio. L'ultima notte dell'anno si potra' trascorrere anche tra le mura di antichi castelli: a Felino (Pr) per gli ospiti, intrattenuti da musici e giullari, sara' imbandita una tipica cena di corte (info: 0521/336020). Al Castello di Rivalta (Pc), si festeggera' con un banchetto luculliano, spettacoli e animazioni di figuranti in costumi d'epoca. Possibilita' di pernottamento (info: 0521/829055-823221). Per chi cerca il relax e vuole cominciare l'anno nuovo in forma smagliante, ci sono i pacchetti proposti dalle terme, da Salsomaggiore (800 861385) a Salvarola (0536/871788). Gli amanti della natura potranno trascorrere il Capodanno al Parco di Monte Moria (a Morfasso, nel piacentino), tra cacce al tesoro, falo' e ciaspolate sulla neve, con cenone e pernottamento nel Rifugio (0523/909019). Oppure regalarsi un'immersione nella vasca degli squali dell'Acquario di Cattolica, dove e' stato allestito un bel presepe (0541/837430).
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paolo il Ven Dic 14, 2007 3:50 pm in Viaggi e Turismo
http://www.ansa.it/turismoemiliaromagna/notizie/fdg/200712121546299232/200712121546299232.html
Arti&Mestieri Fiera di artigianato ed enogastronomia
Conciatori, vasai, orafi, falegnami, ricamatori, ceramisti, fino ad arrivare all'artigianato del bere e del mangiare, aprono le porte a un mondo fatto di tradizione, di memorie e un po' di fantasia senza tralasciare le nuove tecniche manuali di lavorazione. Si tratta di un'importante vetrina che abbraccia artigianato e prodotti tipici enologici e gastronomici di qualita' per dare spazio e visibilita' alle piccole realta' imprenditoriali presenti sul territorio che hanno come comune denominatore l'eccellenza della produzione, quella della mescolanza di arte, cultura e tradizione che crea in tutto il mondo lo ''stile Italia''.
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paolo il Ven Dic 14, 2007 3:53 pm in Viaggi e Turismo
Nella scorsa edizione i visitatori hanno potuto scegliere, ammirare ed acquistare i manufatti dei 420 maestri artigiani italiani e stranieri, presenti alla Fiera di Roma per raccontare storie di vita prima ancora che storie professionali. L'obiettivo e' quello di presentare le maestrie italiane e le tipicita' alimentari in una cornice internazionale all'interno di uno dei piu' innovativi quartieri fieristici d'Italia. La manifestazione e' suddivisa in aree tematiche: piazze per la valorizzazione delle eccellenze, dimostrazioni d antichi mestieri e antiche arti, sfilate di abiti tradizionali e di sartoria, degustazione di prodotti tipici, laboratori, e poi anche spettacoli e concerti dal vivo. Anche quest'anno un'intera sezione sara' dedicata alla produzione di birra artigianale e di qualita', e per gli appassionati sono previsti percorsi guidati e degustazioni curate dall'Associazione Degustatori Birra. Il Premio ''L'Eccellenza delle Donne'' sara' dedicato alla ''Maestria dell'Aria'', termine con cui gli antichi definivano il ricamare. Informazioni: Arti&Mestieri Expo. http://www.ansa.it/turismolazio/notizie/fdg/200712070102298764/200712070102298764.html
Andalusia, l'arte della mescolanza
Un viaggio nel sud della Spagna significa imbarcarsi in un'avventura diversa che vi porterà a conoscere le città dell'Andalusia. Luoghi unici, con gente aperta ed ospitale, dove sentirsi a proprio agio è estremamente facile. I suoi monumenti grandiosi vi parleranno della mescolanza delle culture, e l'allegro ritmo di vita delle sue strade vi catturerà all'istante.
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paolo il Ven Dic 14, 2007 4:12 pm in Viaggi e Turismo
Le città dell'Andalusia hanno una magia speciale, quando le scoprirete non saprete quale scegliere. Vi sorprenderanno il calore e la luce che riflettono le sue strade e le sue piazze, un paesaggio ancora più bello quando si scoprono la simpatia e l'ospitalità dei suoi abitanti. Certamente non sorprende che alcune delle sue feste e tradizioni siano famose in tutto il mondo. Inoltre queste mete del sud della Spagna vi daranno l'opportunità di contemplare monumenti davvero magnifici, vere opere d'arte architettonica. Passeggiando per il centro storico di queste località potrete godere della diversità e della ricchezza storica dell'Andalusia, frutto delle numerose culture che qui sono passate nel corso del tempo. A Siviglia non si può fare a meno di visitare il quartiere di Santa Cruz, con le sue casette bianche dalle finestre con grate e patii interni; passeggiare per Triana; ammirare i meravigliosi azulejos della Plaza de España e, ovviamente, visitare la Giralda e la Cattedrale, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, che è l'edificio gotico più grande d'Europa. Altrettanto straordinaria è l'Alhambra di Granada: un meraviglioso complesso di palazzi e giardini che sembra uscito da un racconto di "Le mille e una notte". E' stato anche dichiarato Patrimonio dell'Umanità assieme al quartiere dell'Albaicín, un luogo incantevole dove passeggiare per ore. Passeggiare per le viuzze del centro storico di Cordova, vi farà rievocare l'antico splendore della cultura araba. Soprattutto se entrerete nella sua straordinaria Moschea considerata l'opera d'arte musulmana più importante in Occidente. http://it.viaggi.yahoo.com/p-promozione-2275709
Nuova Agenzia di marketing turistico territoriale a Rimini
E' partita l'attivita' della nuova Agenzia di marketing turistico territoriale della Riviera di Rimini, che per la promozione 2008 ha a disposizione oltre due milioni di euro. La novita' principale consiste nel coinvolgimento ufficiale di tutti i Comuni, delle associazioni di categoria e di tutte le societa' pubblico-private che agiscono in campo economico e in particolare nel settore turistico. Il nuovo consiglio di amministrazione (sceso da 15 a 8 membri) e' presieduto da Marcella Bondoni, il vice presidente e' Alessandro Giorgetti. Il budget dell'Agenzia per la promozione 2008 (1.476 euro dalla Provincia, 450 da progetti pubblico-privati e sponsorizzazioni, 150 dalla Regione) e' rimasto sostanzialmente inalterato rispetto all'anno precedente, nonostante i tagli generalizzati. La scelta strategica fondamentale di Riviera di Rimini e' l'internazionalizzazione, per aumentare il turismo balneare. ''Insieme ai privati concentreremo le nostre energie sui mercati esteri, nella consapevolezza che la crescita delle presenze estere spesso si traduce in clienti che soggiornano piu' a lungo nelle nostre strutture ricettive - ha spiegato Bondoni, che e' anche assessore al turismo della Provincia - Puntiamo insomma a un turismo balneare di lunga durata, da maggio a settembre, e con un periodo di permanenza media piu' esteso''. Bondoni ha poi aggiunto: ''Siamo pronti a partire come Sistema Turistico Locale, ma stiamo lavorando a un'integrazione coi territori a noi vicini dell'intera Unione Costa''.(ANSA). BEA
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paolo il Mar Dic 18, 2007 11:53 am in Viaggi e Turismo
http://www.ansa.it/turismoemiliaromagna/notizie/notiziari/turismo/20071212010034533944.html
Santa Claus vicino a Torino
Babbo Natale abita appena fuori Torino. A Rivoli per la precisione, una cittadina pochi chilometri a ovest del capoluogo sabaudo immersa nei tipici colori delle colline, che coronano la città della Mole. Dal 1 dicembre fino al 6 gennaio Rivoli si è trasforma in un paese in stile nordico, progettato e realizzato dallo scenografo Carmelo Giammello. C'è l'abitazione privata di Santa Claus arredata come una tipica casa scandinava, c'è l'immancabile ufficio postale dove si raccolgono le letterine dei desideri dei bimbi e tutt'intorno le casette degli gnomi che costruiscono i giocattoli. Un villaggio a metà tra fiaba e realtà, visto che le costruzioni sono state realizzate ricalcando in modo molto fedele le caratteristiche delle case nordiche. Oltre alla visita a Babbo Natale ai suoi assistenti è possibile divertirsi pattinando sul laghetto ghiacciato e scambiare giochi usati con quelli di qualcun altro. Il villaggio di Babbo Natale è aperto tutti i giorni dall'alba al tramonto, con ingresso libero.
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paolo il Mar Dic 18, 2007 11:54 am in Viaggi e Turismo
Una volta a Rivoli imperdibile una visita al castello, la più nota attrazione del paesino piemontese. Di origine medievale e riprogettato da Filippo Juvarra nel Seicento, oggi ospita un museo di arte contemporanea. Fino al 13 gennaio 2008 si può visitare la mostra Gilbert&George, dedicata ai due artisti inglesi che, dagli anni '60 indagano la complessità della condizione umana. http://magazine.libero.it/viaggi/generali/ne6913.phtml
Donne e Motor... sexyshow
«Basta col becero»: l'assessore bolognese al Commercio Maria Cristina Santandrea non ha gradito i falli di cioccolata intitolati a Rocco Siffredi né il car wash al Motor Show - che ha chiuso i battenti ieri - con tanto di scollacciate veline sotto la doccia. Niente al confronto della ferma condanna della Curia, che non tollera più le bellezze in minigonna e push up che affollano la fiera e si sdraiano sul cofano delle auto o in sella alle moto per attirare il pubblico maschile.
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paolo il Mar Dic 18, 2007 11:59 am in Eventi
Si è passato il segno, pare, con la brillante iniziativa promozionale dello stand Ma-fra, società che produce "cosmetici per auto" di far lavare le macchine alle ragazze, che ammiccano al pubblico e lanciano parecchi doppi sensi. Pare ci sia stata maretta sullo stand, tanto che i responsabili della Ma-fra sono stati chiamati dall'amministratore delegato Promotor Giada Michetti, infuriata per l'immagine negativa del salone. E tuttavia l'ambiguità c'è e rimane: la fiera serve a vendere auto, ma anche a stuzzicare la fantasia del possibile compratore e comunque ad attirare pubblico maschile, comprese orde di adolescenti che ormai vanno al Motor Show et similia per vedere belle ragazze discinte. «Ora voglio proprio vedere che dirà il cardinale Carlo Caffarra - ha comentato il consigliere no global Valerio Monteventi -, stavolta siamo arrivati al culmine della mercificazione. Ci siamo scandalizzati per i "Rocco Siffredi" al cioccolato, ma qui stiamo parlando di ragazze in carne e ossa, dell'uso commerciale del corpo della donna». «Ci si scandalizza impropriamente della nudità - replica Sergio Lo Giudice, consigliere comunale del Pd - quando invece dovrebbe essere una cosa normale e non si dice nulla su queste donne utilizzate come accessori per auto in vendita». «Esisterà sempre un pubblico di maschi contenti di farsi lavare la pancia - replica amaramente l'assessore provinciale alla Cultura Simona Lembi - e di donne felici di farsi guardare l'ombelico», mentre il deputato socialista Franco Grillini dice: «Siamo alla pulizia del pensiero, mi rifiuto di pensare che Bologna sia diventata una città bacchettona e bigotta». (Libero News) http://magazine.libero.it/eventi/generali/ne6938.phtml
Luttazzi torna in teatro
Luttazzi e la compagnia di Decameron riproporrà dal vivo i testi della sesta puntata, mai trasmessa. "Sarà - afferma il conduttore ad Articolo21 - un'oretta agile e caustica di protesta contro la censura assurda e la cancellazione della satira dal palinsesto tv". Appuntamento all'Ambra Jovinelli domenica 16 dicembre alle ore 21. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per partecipare alla serata si possono ritirare voucher dalle 16 alle 19 di sabato 15 presso il medesimo teatro. Articolo21, l'Arci, l'associazione Uniti a Sinistra, il Comitato per un'altra Tv, tra le altre sigle, parteciperanno alla serata.
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paolo il Mar Dic 18, 2007 12:00 pm in Eventi
"Riteniamo giusto - afferma la redazione di Articolo21 in una nota - non solo aderire alla serata ma sostenerla perché non è possibile che a simili episodi si risponda con indifferenza e ipocrisia. Non si tratta di aderire o meno ai testi di Luttazzi ma di consentire alle persone di poter scegliere liberamente un programma e di poter giudicare". "È singolare - afferma Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo21 - vedere con quale pazienza e signorilità si trattino corrotti e corruttori e quanta meno è rivolta a personaggi come Luttazzi o la Guzzanti, e a quegli autori e giornalisti che tentano semplicemente di fare il loro mestiere". http://magazine.libero.it/eventi/generali/ne6925.phtml
La donna del chirurgo
«Sono una delle poche ad avere ancora la propria faccia originale. So che, essendo legata a un chirurgo plastico tutti pensano che sia rifatta. Ma non è così: se lui fosse un ginecologo direbbero che sono sempre incinta?». Parola di Nancy Brilli, che, legata da anni a Roy De Vita - guru italiano del botulino - in questa dichiarazione a Chi sbaglia paragone. Ginecologo? Macché. Per lei, bella attrice "enne", vivere con un esperto di ringiovanimento e non approfittarne è un po' come sposarsi un pasticciere e stare sempre a dieta. Eppure Nancy, stoica, resiste. «La mia più grande aspirazione? - dichiarava qualche tempo fa - Diventare vecchia e culona». Signora Brilli, se lo faccia dire, è come dare un calcio alla fortuna. La donna comune sarebbe disposta a pagare anche solo per ricevere consigli freddi e professionali, figurarsi cosa darebbe per un'analisi quotidiana fatta col cuore: «Cara, sei bellissima, ma stamattina hai la palpebra particolarmente calante. Passa da me in studio più tardi che ti metto a posto».
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paolo il Mar Dic 18, 2007 12:01 pm in Gossip e Vip
Sogni ad occhi aperti, ma non per Ornella Muti, splendida cinquantenne, che - fidanzata col chirurgo estetico Stefano Piccolo - fa buona compagnia a Nancy anche nel disdegnoso rifiuto dell'aiutino. «Non ho mai fatto ricorso alla chirurgia estetica. Ma non perché non volessi. L'ho proposto al mio compagno, ma lui ha sempre rifiutato di toccarmi», dice modesta, ma prudentemente aggiunge: «Quando sarà il momento, non avremo problemi a farlo». I maligni sospettano che Ornella "occhi-di-gatto" abbia mantenuto il suo sguardo giovane grazie alla blefaroplastica, ma l'interessata ha sempre smentito categoricamente. Zigomi scolpitissimi, nasino all'insù e décolleté antigravità: Daniela Santanché a un chirurgo plastico è stata sposata, e non uno qualsiasi, ma il celeberrimo Paolo Santanché. «Ho lavorato dodici anni della mia vita come sola io so fare, notte e giorno, per le pubbliche relazioni - racconta l'onorevole sul suo sito -. Facevo il campionario, gestivo gli studi e le cliniche, tenevo la contabilità, incassavo i soldi, ero una che gestiva la sua azienda, la nostra era una Spa. Non faceva niente di questo, operava e basta... intendiamoci, operava bene, era bravo, molto bravo... ma io l'ho fatto diventare uno dei chirurghi, se non il chirurgo più famoso d'Italia». Le veline che si mettono col calciatore non sanno guardare in prospettiva. Carolina Marconi sì. Ex concorrente del Gf4, si era inizialmente fidanzata con il coinquilino dj Tommy Vee. Poi la storia è finita e alla bombastica venezuelana (che a giudicare dalla sue forme probabilmente sotto i ferri ci è già passata) sono stati attribuiti alcuni flirt. Ma da un anno Carolina fa sul serio e si è fidanzata con un giovane chirurgo plastico, Marco Moraci. «Il mio fidanzato appena può mi raggiunge in giro per l'Italia - raccontava quest'estate -. Con lui ogni giorno è speciale. Qualsiasi cosa faccia, la fa con il sorriso». Anche metter mano al bisturi? http://magazine.libero.it/gossip/radioserva/ne6900.phtml
SuperSimo, Star Chic
Non le bastava essere la conduttrice più famosa e chiacchierata della televisione italiana, Simona Ventura, ora, ha deciso di buttarsi anche nel mondo della moda: la conduttrice dell'"Isola dei famosi" e di "Quelli che il calcio" ha lanciato una sua linea di abbigliamento, creata insieme all'amica Federica De Pompeio, la Star Chic.
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paolo il Mar Dic 18, 2007 12:01 pm in Gossip e Vip
Unico capo della collezione, la tuta da jogging, rivisitata e resa più glamour ed elegante grazie all'uso della ciniglia, proveniente dalla Turchia. Una linea di felpe e pantaloni coloratissimi dal giallo limone, al rosso fuoco e al viola intenso. Unica variante sono dei sexy hot pants che lasciano scoperte le gambe. Per il suo debutto nel mondo della moda Simona ha fatto le cose in grande, richiamando a sè uno stuolo di amici e colleghi. Alla presentazione erano presenti la splendida Elena Santarelli, senza il suo Bernardo Corradi, l'esilarante Cristiano Malgioglio, le dolcissime Hellen Hidding e Filippa Lagerback, la sensuale Magda Gomes che, molto presto, partirà per il Brasile e trascorrerà le feste natalizie con la famiglia, e la statuaria Victoria Petroff. La bella russa è arrivata da sola, senza Vittorio De Franceschi al seguito. Come starà andando fra i due? La gatta siberiana ha più volte dichiarato di non voler demordere, ma, purtroppo per lei, sembrano non arrivare i segnali di un trionfo. Si spera che almeno il Natale intenerisca un po' il cuore del bel naufrago, in modo che la freccia di Cupido possa finalmente scalfirlo. A meno che De Franceschi non sia già caduto tra le braccia di qualcun altra... Ad omaggiare Simona e la sua nuova avventura nel mondo del fashion anche la sorella Sara, Mario Lavezzi, l'ex schedina Gloriana Falletta, Leonardo Ruta, Alessia Barela, Rodolfo Corsato e Daniela Scarlatti. http://magazine.libero.it/gossip/sport/ne6898.phtml
Emilia Romagna cheap and cool
Celebrata soprattutto per la sua buona tavola, l'Emilia Romagna non può non essere celebrata anche in inverno, nei suoi musei, nei piccoli borghi, nei castelli ma soprattutto nei mercati, nelle piccole botteghe e nelle gastronomia in cui rifornirsi di leccornie e sapori da gustare sulle tavole delle feste.
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paolo il Gio Dic 20, 2007 9:54 am in Viaggi e Turismo
Tanti gli appuntamenti in programma a dicembre: week-end e ponti possono essere un'occasione anche per visitare le sue bellezze senza spendere troppo grazie ad Art Time, un'iniziativa dall'Azienda di Promozione Turistica, che prevede soggiorni super-scontati a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Faenza, Forlì e Cesena e Rimini. Si può optare per i percorsi letterari e artistici sul Po a Reggio Emilia, il tour dei castelli a Piacenza, le terre dei Malatesta a Forlì e Cesena, l'itinerario romano a Rimini (con l'apertura della Domus del Chirurgo: un ambulatorio dell'antica Roma arrivato intatto ai giorni nostri), fino ad arrivare all'enogastronomia e allo shopping. L'Emilia Romagna con i suoi vini Doc e i suoi 26 prodotti Dop e Igp è infatti la regione in Europa con il più alto numero di marchi di qualità: l'Aceto Balsamico Tradizionale (di Modena e di Reggio Emilia), il Parmigiano-Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Culatello di Zibello, Coppia ferrarese, Cotechino di Modena, Fungo di Borgotaro, Marrone di Castel del Rio, Mortadella Bologna, tanto per citarne alcuni sparsi. Per tutto il mese fino a febbraio ogni domenica sono in programma I pomeriggi del bicchiere a Bertinoro (Fc): incontri con autori italiani che si alternano tra buona musica e degustazioni di vini. Alla Fiera di Santa Lucia di Forlì, il 13 dicembre, si festeggiano le ragazze donando un dolce di frutti secchi, con bancarelle di giocattoli, prodotti tipici e golosità. A Campagnola Emilia (Re) il 16 dicembre si tiene il Cicciolo d'oro: una sfida fra oltre 100 norcini nella produzione dei ciccioli e del supercicciolo da guiness con stand gastronomici e mercatini di Natale. A Bologna è possibile visitare la mostra Callas sempre Callas (fino al 27 gennaio), ammirare i suoi oggetti personali, i cimeli, le lettere e gli abiti di scena. A Reggio Emilia, Modena e Parma è in corso il Festival dell'architettura, con tanti eventi e manifestazioni, tra cui il "Tributo alla via Emilia" (per un giorno intero, da Parma a Bologna, la strada rimarrà chiusa per poter realizzare una catena di eventi culturali lunga quasi 90 chilometri). Sempre all'insegna dell'arte l'appuntamento è a Parma allo Gnam, in programma fino al 6 gennaio del 2008 con performances, incontri con artisti e scrittori in una kermesse - Gastronomia Nell'Arte Moderna - dedicata al rapporto tra cibo e arte. Sul significato che questa accoppiata ha assunto nell'ultimo secolo indaga la mostra Piatti di Carta, allestita al Palazzo della Pilotta: i manifesti pubblicitari - di Nizzolo, Sepo, Carboni, Testa, Horst Blachian della Young & Rubicam e altri - documentano come sia cambiata l'immagine del cibo all'inizio del secolo, in un'Italia ancora fortemente agricola, fino a diventare simbolo di opulenza e ricchessa in pieno boom economico. Last Supper è invece la mostra fotografica di Celia A. Shapiro dedicata all'ultimo pasto richiesto dai condannati a morte negli Stati Uniti. La ricerca dietro a Last Supper, che si può visitare all'Oratorio S.Ilario, è nata da un aprofonda riflessione sulla violenza e su come lo Stato disponga del potere di grazia e giustizia. Nelle immagini i pasti assumono un significato simbolico (il pasto è vita dato al corpo, l'esecuzione è vita sottratta al corpo) e rappresentano la confusa giustappozione tra ciò che è dato e ciò che è tolto. Nell'ambito del Gnam si colloca anche la grande mostra di arte contemporanea Foodscapes - Art & gastronomy, (sempre fino al 6 gennaio, all'ex cinema Trento) con le opere dei molti artisti contemporanei che si sono misurati col "cibarsi": l'atto viene raffigurato ora come sacro, ora come conviviale, ma anche incontrollabile, cerimonale, distruttivo fino ad arrivare al cannibalismo. http://magazine.libero.it/viaggi/generali/ne6854.phtml
Roma, regina del weekend
Roma è la capitale d'Europa prediletta per chi sceglie di fare un viaggio nel week end. Lo rivelano i dati dell'Osservatorio sulla stampa estera presentati dal massmediologo Klaus Davi, insieme all'assessore al turismo e allo sviluppo economico della Regione Lazio Claudio Mancini. Non solo: tutta la regione Lazio piace e cresce l'appeal di altre mete come Calcata, Bracciano, Tarquinia, Ponza. Nel 2007 il Lazio è al primo posto di visibilità in Italia, guadagnando il più alto numero di citazioni dei più grandi e prestigiosi giornali internazionali. L'Osservatorio ha monitorato 1127 articoli pubblicati da novembre 2006 a dicembre 2007 dalle principali testate di Australia, Austria, Cina, Francia, Germania, Gran Bretagna, India, Medio Oriente, Russia, Spagna, Svizzera e Stati Uniti. Roma e il Lazio arrivano in vetta alla classifica delle mete più gettonate per trascorrere un fine settimana in Europa, conquistando il maggior numero di citazioni (16,47). Seguono Parigi e l'Ile de France (15,93), Londra e la greater London (14,82), Milano e i laghi (14,05), Praga e la Boemia (13,26), Barcellona e la Catalunia (8,19), Stoccolma e il Mar Baltico (5,51), Venezia e i Colli Euganei (4,34), Vienna e il Danubio (3,62). Chiude Dublino con le regioni del Sandycome e Connemara con il 2,73% di citazioni.
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paolo il Gio Dic 27, 2007 1:12 pm in Viaggi e Turismo
Per Le Figaro Roma e Lazio sono uno dei pesi massimi del turismo da week end, per il Guardian sono nella top ten delle destinazioni europee più gettonate. Per The Indu è la regione più visitata ai turisti indiani, per il russo Kommersant sono al centro del turismo mondiale. Dopo il Lazio seguono Veneto, Campania, Toscana, Lombardia, Sicilia, Piemonte, Emilia Romagna, Sardegna, Trentino Alto Adige. "Solo nel 2006 - sottolinea l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo, Claudio Mancini - abbiamo registrato 11.993.000 visitatori in arrivo, per un totale di quasi 29 milioni di presenze. E il trend è quello di una crescita ulteriore". A trainare Roma e il Lazio nelle citazioni della stampa estera sul turismo da weekend rimane al primo posto l'arte (18,53%), seguita dai panorami naturalistici, enogastronomia, shopping, vita notturna, Chiesa e Vaticano. Da non sottovalutare poi eventi mediatici come la Festa del Cinema o il matrimonio di Tom Cruise e Katie Holmes, grazie al quale Bracciano ha giovato di una pubblicità non indifferente. I viaggiatori del fine settimana rappresentano il 5% dei turisti totali e il loro numero è destinato ad aumentar grazie ai voli low cost e servizi e itinerari studiato appositamente per chi si ferma per breve tempo. Roma e il Lazio conquistano grazie a prezzi competitivi e lo shopping: musei dunque, ma anche outlet. Discorso differente per i turisti americani, penalizzati dal dollaro debole, che comunque restano comunque tra i visitatori più assidui (25%). La presenza dei russi ha subito un incremento del 36%. Il numero di turisti inglesi è cresciuto del 17,9%. In crescita anche i turisti provenienti da America Latina, Brasile, Messico. Costante il numero di quelli dei Paesi Arabi. http://magazine.libero.it/viaggi/generali/ne6994.phtml
A Britney solo carbone. Parola di bambini...
Finalmente i bambini si sono potuti vendicare: dopo un anno passato a fare i bravi per scampare al pericolo di trovare il carbone sotto l'albero di Natale, ora, hanno indicato loro a quali personaggi adulti e rigorosamente famosi Santa Claus non doveva portare bei doni ma solo pezzi di fuliggine nera...
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paolo il Gio Dic 27, 2007 1:14 pm in Gossip e Vip
Più di mille bambini hanno risposto al sondaggio della Market Research ed hanno incoronato come la celebrità che, durante il 2007, si è comportata peggio, la chiacchieratissima Britney Spears. Al secondo posto, l'ereditiera più famosa del mondo, Paris Hilton, seguita da Lindsay Lohan e Beyonce Knowles. Le star giudicate, invece, come le più buone in assoluto, sono Angelina Jolie e Hannah Montana. Per loro niente carbone ma tanti dolci! http://magazine.libero.it/gossip/generali/ne.php?id=9391775
La rivincita di Proietti
Alla fine la sua rivincita se l'è presa. Sono passati quattro mesi dall'affaire-Brancaccio e lui è tornato a fare il pienone. Anche in un teatro grande cinque volte tanto. Gigi Proietti non usa mezzi termini: «La botta l'ho avuta, ed è stata bella pesante. Quello che più mi ha infastidito sono stati i modi volgari con cui hanno gestito la storia, una situazione tra le più squallide che mi siano mai accadute nella vita. Ma forse sarà che io passo per un volgarone romano, e hanno pensato che questi modi fossero in linea col mio personaggio».
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paolo il Gio Dic 27, 2007 1:16 pm in Eventi
In occasione della presentazione del suo one man show (rivisto, aggiornato e corretto per l'occasione) il mattatore di lungo corso non ha fatto riferimenti diretti a chi lo ha sostituito alla direzione dello storico teatro di via Merulana (Maurizio Costanzo, ndr) e a chi gli ha domandato se si tiene informato sulle sorti della nuova gestione ha risposto: «Francamente al Brancaccio non voglio più pensare, neanche ci passo più, talmente è lontano da casa mia. E non mi interessa sapere come stia andando. Adesso voglio fare le mie scelte personalmente, senza che nessuno venga a dirmi cosa fare o non fare. Quello che farò da oggi in poi, lo decido solo io». Punto e a capo. Restano i fatti. Il vecchio sito del teatro è fermo al 30 luglio 2007, nel nuovo compare il lungo elenco degli spettacoli voluti dal direttore. Da A un passo dal sogno (coi ragazzi di Amici, Platinette e Calissano) a Gigi D'Alessio passando per l'omaggio a Carmelo Bene (che in realtà è saltato perché la presenza di Eva Henger non era gradita alla famiglia dell'attore). A ogni direttore artistico il suo cartellone. http://magazine.libero.it/eventi/generali/ne6997.phtml
Italia, bella d'inverno
Che gli stranieri abbiano un debole per l'Italia è ormai risaputo. Ora però si scopre che è una delle mete preferite soprattutto in d'inverno. È proprio con la stagione fredda che il Belpaese riconquista le pagine della stampa internazionale. Lo dice Bitlab, il primo Osservatorio permanente sull'immagine del settore turistico italiano all'estero che rivela come la stampa estera elogi l'inverno come il miglior periodo per una vacanza nel nostro Paese, lontano dalla calca estiva e, soprattutto, a prezzi decisamente più competitivi. Per la tedesca Die Welt, ad esempio, "dalle Alpi alle coste, l'inverno in Italia mostra da dicembre ad aprile i suoi lati economicamente più vantaggiosi", mentre per lo spagnolo El Pais "grazie ai voli low-cost, sempre più frequenti tra Italia e Spagna, è possibile trascorrere nei mesi invernali soggiorni a prezzi contenuti nel Belpaese all'insegna dello shopping e dell'arte". In generale dall'inizio della satgione autunnale hanno scritto sull'Italia tutte le principali testate di Australia, Austria, Cina, Francia, Germania, Inghilterra, India, Medio Oriente, Russia, Spagna, Svizzera e Usa. Il riscatto turistico della penisola parte dai prezzi più vantaggiosi; poi la buona accessibilità allo shopping e all'arte; seguiti dal minor affollamento rispetto ai mesi caldi; dalla qualità delle infrastrutture e dei servizi per gli sport invernali; infine dal fascino invernale. In particolare, le testate spagnole e cinesi enfatizzano la facilità e le grandi occasioni per lo shopping; quelle inglesi e russe la bellezza della neve; le tedesche la possibilità di praticare wellness e fitness; le francesi l'estrema ricchezza di percorsi d'arte; infine, le testate americane pongono l'accento sui tour enogastronomici.
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paolo il Ven Dic 28, 2007 11:10 am in Viaggi e Turismo
A renderla, appetibile agli occhi dei turisti anche alcuni specifici trend, in particolare il boom degli eco-hotel, il comfort nelle baite di lusso, gli hotel con terme e l'agriturismo. Dai conventi ristrutturati e convertiti in alberghi biologici ai rifugi verdi che si alimentano con energia pulita fino ai bed & breakfast ecologici. L'inglese The Guardian stila una vera e propria classifica degli alberghi più gettonati quanto a standard di turismo responsabile. Nello sci low cost l'Italia risulta imbattibile. "Prezzi scesi del 18 per cento rispetto allo scorso anno", annuncia l'inglese Sunday Times. Tra le migliori dieci destinazioni sciistiche, i tedeschi promuovono il Trentino per wellness, vip ed escursioni; gli inglesi il Veneto per lo shopping e le piste, il Piemonte per la neve e la Valle d'Aosta per l'enogastronomia. I russi, invece, preferiscono la Lombardia. Infine, terzo trend individuato dalla stampa estera, è il turismo nelle città d'arte che d'inverno sono economiche, meno caotiche, ricche di eventi, servizi e promozioni: dallo shopping al relax, dall'intrattenimento alla cultura. Nella top ten figurano Venezia, Milano, Roma, Como, Napoli, Firenze, Palermo, Torino, Trieste e Bologna. http://magazine.libero.it/viaggi/generali/ne7011.phtml
Sposi del Nuovo Millennio (PE)
MONTESILVANO (Pescara) - Palacongressi d'Abruzzo
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paolo il Ven Dic 28, 2007 11:57 am in Fiere Sposi Abruzzo
12-13 e 19-20 gennaio 2008 Info : www.girasolenet.it 085 4213967
Megalò Sposi 2008 (CH)
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paolo il Ven Dic 28, 2007 12:00 pm in Fiere Sposi Abruzzo
dal 21 al 24 febbraio 2008 Location Centro commerciale Megalò - Chieti Orario di apertura al pubblico dalle ore 09:00 alle ore 21:00 Programma eventi Giovedì 21 febbraio 2008 ore 17:00 Spettacolo di cabaret Sabato 23 febbraio 2008 ore 18:00 Sfilata collettiva di alta moda sposa/sposo/cerimonia Domenica 24 febbraio 2008 ore 18:00 Sfilata di alta moda sposa/sposo/cerimonia Categorie merceologiche interessate Prodotti e servizi inerenti al settore matrimonio e arredamento Info : http://www.girasolenet.it/
Sposi ma non solo (SA)
SALERNO - Fiera di Salerno
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paolo il Ven Dic 28, 2007 12:02 pm in Fiere Sposi Campania
dal 24 al 27 gennaio 2008 Info: www.sposimanonsolo.it 089 2751112
Fiera Roma Sposa (RM)
ROMA - Nuova Fiera di Roma
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paolo il Ven Dic 28, 2007 12:05 pm in Fiere Sposi Lazio
dal 17 al 21 gennaio 2008 Info: www.romasposa.it 06 85355454
Paris Hilton perde l'eredità
Tutti la conoscono come la ricca ereditiera dell'impero Hilton, catena di lussuosi alberghi in tutto il mondo, ma questa certezza sembra adesso vacillare.
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paolo il Dom Dic 30, 2007 11:31 pm in Gossip e Vip
Il nonno, Barron Hilton, ha deciso di devolvere tutto il suo patrimonio, o quasi, alla fondazione Conrad Hilton, fondata a sua volta dal bisnonno di Paris nel 1944 e da sempre impegnata in progetti importanti rivolti a malati di mente, tossicodipendenti e indigenti. La fortuna di Barron Hilton, stimata in 2,3 miliardi di dollari verrà devoluta in due tranche all'associazione filantropica di famiglia: la prima adesso, la seconda alla morte del magnate. Il totale si aggirerebbe intorno al 97% delle sue finanze. A bocca asciutta rimarranno anche gli altri nipoti dell'imprenditore, 22 inclusa la sorella di Paris Hilton, Nicky: a loro, infatti, toccherà smaltirsi solo 70 milioni. Un gesto dovuto o un'indimenticabile punizione per la nipote che da anni riempie i tabloid di tutto il mondo con le sue gesta: dal filmino amatoriale che l'ha resa celebre, alla condanna per guida in stato di ebbrezza, alle pagatissime partecipazioni a talk show e reality. Paris, dopo la notizia, non si è espressa. La vedremo presto, invece, sul grande schermo dove ha prestato le sue grazie nel film horror-rock "Repo! The Genetic Opera" ambientato nel 2056, diretto da Darren Lynn Bousman per interpretare, manco a dirlo, proprio la parte di una ricca ereditiera. http://filmup.leonardo.it/curiosita/20071228b.shtml |
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