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Marzo 2008

La Gregoraci svela le grazie
inserito da paolo il Dom Mar 02, 2008 1:48 am in Gossip e Vip
Mondoeventi Blog

Dopo Heidi Klum, Pamela Anderson e Sharon Stone, anche la nostra Elisabetta Gregoraci finisce nel "club" delle bellissime che mettono in mostra in maniera un po' troppo evidente le grazie. La quasi moglie di Flavio Briatore, durante uno stacchetto, vestita da palestra sfoggia un paio di pantaloncini hot un po' troppo succinti che dalla vita in giù lasciano ben poco spazio all'immaginazione

La showgirl, in tenuta da palestra si dimena durante un balletto. Vestita con micro-pantaloncini attillati bianchi la Gregoraci regala al pubblico un fuoriprogramma bollente.

E così dopo la tutina attillata di Sharon Stone, i fuseaux di Pamela Anderson e il mini bikini di Heidi Klum tocca a un'altra fidanzata di Flavio Briatore svelare le grazie. Bella e sensuale come sempre Eli, col suo fisico e le sue curve da mozzare il fiato, mette in scena senza volerlo uno spettacolo davvero hard.

Chissà se il manager della Renault gradirà la performance della sua fidanzata? Sicuramente può consolarsi. Nel club delle "grazie al vento", Eli è in buona compagnia.


http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo402924.shtml
Brad Pitt, un taglio al passato
inserito da paolo il Dom Mar 02, 2008 1:49 am in Gossip e Vip
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In attesa di diventare papà di due gemellini Brad Pitt cambia look. Niente aspetto da aspirante paparino, ma un taglio di capelli stile militare che lo ringiovanisce di qualche anno, ma forse gli leva un po' di fascino. Brad dopo aver sfoggiato una capigliatura lunga, folta e rossiccia, per esigenze di copione, si è affidato alle forbici del parrucchiere e si è fatto in parte rasare.

Se negli ultimi tempi ci eravamo abituati a vedere Pitt in versione Robert Redford, molto posato e un po' signore, adesso con il nuovo look Brad è ringiovanito. Ma oltre ai capelli ha perso un po' charme.
Foto tratta da Fadedyouthblog.com

In realtà l'attore ha dovuto rinunciare alla chioma folta per un taglio militaresco per esigenze di copione. Infatti da qualche giorno ha cominciato a girare "Tree of life" a Smithville in Texas.


http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo402950.shtml
Orlando Bloom è puzzolente
inserito da paolo il Dom Mar 02, 2008 1:50 am in Gossip e Vip
Mondoeventi Blog

Orlando Bloom puzza. A rivelarlo ai quattro venti la sua nuova fiamma, Miranda Kerr famosa per essere una delle testimonial di Victoria's Secret. Ebbene l'incantevole modella australiana ha rivelato che Orlando "è un po' troppo puzzolente". E ancora: una fonte vicina alla coppia ha confermato: "Lei gli ha chiesto di lavare i vestiti e di farsi docce più spesso. Infatti passano giorni senza che lui si cambi i vestiti".

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Secondo i ben informati Bloom userebbe lo stesso paio di jeans per una settimana. Stessa cosa per maglioni, magliette e calzini.

Un vero inferno per la povera Miranda che, dopo essersi tappata il naso, nel vero senso della parola, per alcuni giorni alla fine ha sbottatto e aperto il sacco.

Così ha preso il coraggio a due mani e ha detto al suo neo fidanzato, i due stanno insieme da una decina di giorni, di lavarsi di più e di cambiarsi più spesso. Sembra infatti che se le esigenze di copione non gli impongano il cambio d'abiti l'attore arrivi addirittura a portare la stessa camicia anche una settimana.

Se poi si pensa che la stessa cosa la fa anche per calzini e magari le mutande, si può capire il disagio di Miranda Kerr, il primo "angelo" australiano della famosa sfilata di intimo "Victoria Secret". Lei così bella, linda e profumata non poteva sopportarre tanto. Va bene l'uomo-pirata, coraggioso e rude ma non puzzolente!


http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo402809.shtml
Sexy-lapidi per farsi piacere l'ultima dimora
inserito da paolo il Lun Mar 03, 2008 8:16 am in News Curiose
Pubblicità anima del commercio, specie se condita da immagini di belle donne. Non ci ha pensato due volte a sfruttarla per promozione un'impresa di pompe funebri, la Crivellari, già presente sulla piazza di Voltabarozzo, in occasione dell'apertura della nuova sede all'Arcella. Così ha lanciato le sexy-lapidi, riprendendo l'abitudine, comunissima negli Stati Uniti, di farsi piacere anche l'ultima dimora.

Intriganti modelle bionde e brune ammiccano dalle lapidi: «Il nostro amore ti accompagnerà sempre in cielo». Anziché oscurare l'ingresso della nuova agenzia, come fa normalmente la concorrenza, alla Crivellari hanno allestito una vetrina con un ricco campionario dei prodotti della casa, comprese le nuove lastre in porcellana per loculi.

«La vita è una ruota - osserva Fabrizio Crivellari - si nasce e si muore. Il nostro è solo un servizio offerto alle persone come tanti altri. Tra l'altro è giusto che la gente sappia che noi da sempre riusciamo a coniugare qualità e prezzo». E per ricordarlo ecco che ci sono anche i gadget: dalla bara portachiavi alle magliette nere con la scritta «Il nostro compito... è farvi riposare bene...» e il disegno di uno scheletro che con l'ochetta salvagente fa il bagno in un mare tropicale.



http://mattinopadova.repubblica.it/dettaglio/Sexy-lapidi-per-farsi-piacere-lultima-dimora-Anche-le-pompe-funebri-puntano-sulla-pubblicita/1429167?edizione=EdRegionale
Da cicciona a sexy istruttrice di fitness
inserito da paolo il Lun Mar 03, 2008 8:18 am in News Curiose
La sua storia assomiglia alla fiaba del brutto anatroccolo di Andersen e sta regalando una speranza a quel gran numero di americani che ogni giorno devono combattere con i chili di troppo. In poco più di due anni Jennifer Marnell, originaria di Douglasville, cittadina nello stato della Georgia, si è trasformata da ragazza decisamente sovrappeso - 140 kg di peso - in un'istruttrice di fitness incredibilmente sexy. Adesso, come una star navigata, Jennifer passa da uno show televisivo ad un altro e racconta come la tenacia e la volontà l'hanno aiutata a sconfiggere l'obesità.

DEPRESSIONE E CIBO - Jennifer racconta alla Cnn di aver avuto problemi di peso da quando aveva 8 anni. Sebbene la sua famiglia le sia sempre stata vicina, per tanto tempo non ha mai parlato con nessuno dei suoi problemi con il cibo: «Ero l'unica in famiglia a essere sovrappeso», ricorda la ragazza. «Tutti erano solidali con me, mi dicevano che ero bella...non mi rendevo conto quanto fossi depressa
Jennifer in gran forma
perché la mia famiglia mi amava incondizionatamente». Le altre persone invece non erano affatto gentili: i compagni di classi e i conoscenti la prendevano in giro e la deridevano per i suoi chili di troppo. Jennifer invece di raccontare agli amici le sue sensazioni, si gettava sul cibo per trovare conforto

LA SVOLTA - A 27 anni Jennifer era alta poco più di un metro e cinquanta e pesava 140 kg. Lavorava come baby-sitter, era sposata e aveva una figlia, ma ogni qual volta si sentiva depressa affogava il suo dolore nel cibo. Improvvisamente un evento cambiò radicalmente la sua vita: «Eravamo al Six Flangs (uno dei principali parchi di divertimento statunitensi) e per andare sulle montagne russe aspettammo un ora e mezza», racconta Jennifer al network americano. «Quando arrivò il nostro turno, non riuscii ad allacciare le cinture di sicurezza perché ero troppo grassa e gli addetti alla gestione del parco mi chiesero di scendere».

PALESTRA E DIETA - Jennifer rimase sconvolta da ciò che era accaduto e scoppiò in lacrime. Più tardi, però, si fece una sorta di esame di coscienza e capì che era stanca di apparire come una «mamma cicciona» e che era giusto cambiare per dare un buon esempio anche alla sua piccola bambina. Jennifer cominciò ad andare in palestra tutti i giorni. Allo stesso tempo iniziò una dieta ferrea: ogni chilo perduto aumentava la sua fiducia. In poco più di due anni Jennifer ha perso 81 kg ed è diventata una istruttrice di fitness molto sexy: ha creato anche un sitoweb, www.fitbyjen.com, dove elargisce ai lettori diversi consigli per far scomparire i chili di troppo. Ma secondo l'ex cicciona la cosa più importante per combattere l'obesità è non nascondere le proprie emozioni: «Devi imparare a parlare dei tuoi problemi invece di gettarti sul cibo», ammonisce la ragazza. «Un alcolizzato non può bere nemmeno un solo drink. Io non posso mangiare nemmeno una barretta Snickers perchè essa rappresenta la mia solo debolezza... l'unica cosa che io non voglio avere».

STAR TELEVISIVA - Da qualche mese Jennifer è diventata anche una star televisiva: ha partecipato ai più importanti programmi americani come il talk show diretto da Oprah Winfrey e ad alcuni quiz televisivi come «Don't Forget the Lyrics» diretto da Wayne Brady. In tv parla della sua straordinaria impresa e tra qualche mese uscirà il suo primo libro in cui racconterà come ha fatto a trasformare così radicalmente la sua vita. Alle tante fan chi le chiedono un consiglio, Jennifer risponde: «Imparate ad accettare voi stesse per quello che siete. Non è semplice, ma si può fare».



http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_01/cicciona_sexy_istruttrice_7e37116e-e7cd-11dc-9342-0003ba99c667.shtml
Agrigento: tra storia, spiagge e arte culinaria
inserito da paolo il Mar Mar 04, 2008 8:59 am in Viaggi e Turismo
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E' una Valle speciale quella dei Templi di Agrigento, situata nel bel mezzo della città che diede i natali a Luigi Pirandello e il mare di San Leone. Il sito archeologico è composto da 7 templi dorici del periodo della Magna Grecia che, incendiati dai cartaginesi, vennero successivamente restaurati dai romani. La sua pittoresca posizione ricca di storia le ha permesso nel 1998 di entrare nella lista del Patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco. E' davvero affascinante camminare tra le preziose rovine dei templi, soprattutto a febbraio, quando nella sua imponente bellezza, come tradizione comanda, si festeggia vicino al Tempio della Concordia, l'unico rimasto intatto, la sagra mandorlo in Fiore, associata ormai al Festival Internazionale del Folclore. Una magica atmosfera tinta dal bianco e rosa della candida fioritura dei mandorli che annuncia il ritorno della primavera e offre un' occasione per commercializzare anche prodotti tipici siciliani.
I templi - Tra il labirinto naturale del verde e quella dei mandorli si apre uno scenario ricco di cultura dove spicca quel perfetto equilibrio architettonico datato tra il Ve VI secolo avanti Cristo. Qui si erge il Tempio di Giunone, in onore della dea greca, utilizzato in tempi remoti per celebrare i matrimoni. Pochi metri dopo si trova l' edificio della Concordia, l'unico pressoché intatto trasformato in tempio sacro, e ancora circondato da colonne rastremate. Vietato non visitare il Tempio di Zeus Olimpico, uno dei più grandi, purtroppo rovinato al suolo. Facendo il percorso stabilito si arriva al Tempio di Esculapio, dedicato ad Asciepio, il dio della medicina: costruito nelle campagne, era infatti meta di pellegrinaggio dei malati in ricerca di guarigione. Ma l'occhio si sofferma sul più antico, quello di Eracle, dio amato dagli agrigentini, che conserva solo 8 eleganti colonne. La leggenda narra del Tempio di Vulcano, racconta che il dio del fuoco avesse un'officina sotto l'Etna dove fabbricava i fulmini di Zeus aiutato dai ciclopi. Da visitare anche i simboli di Agrigento, il tempio dei Dioscuri (o di Castore e Polluce) costruito per onorare i due gemelli figli di Sparta e Giove.
Altri siti - Nello stesso itinerario storico suggestiva la tomba di Terone, colui che governò la città. Al centro della valle, per gli appassionati di reperti preziosi, non si può non entrare al Museo Archeologico che conserva pezzi ritrovati dal dopoguerra ad oggi. E dall'alto del bellissimo panorama verde dell' agrigentino si eleva il cosiddetto Oratorio di Falaride, in realtà un tempietto di tipo romano costruito su un alto podio con un altare eretto sulla fronte orientale.
Agrigento - Che lunga storia quella della città di Agrigento. Venne addirittura chiamata in modi differenti dalle sue dominazioni: i Greci, che la fondarono nel 581 avanti Cristo, la soprannominarono Akragas. Kerkent fu in nome dato dagli Arabi e Girgenti dai Normanni e Agrigentum la chiamarono i Romani. Il suo centro nella bella Via Atenea richiama lo stile arabo con le sue piccole viuzze. Mentre si cammina lungo la strada, zeppa di negozi, si respira anche l'aria imponente anche dei Greci e Romani. Così convivono in piena armonia stili diversi di chiese, conventi, e palazzi nobiliari, che fecero di Girgenti una perla del Medioevo. Non passa inosservata la Cattedrale di San Gerlando legata ai Normanni. La leggenda racconta che è stata dedicata alla Vergine Maria Assunta e poi consacrata a San Gerlando dal Vescovo Bertaldo de Labro.
San Leone - A due passi dalla Valle dei templi c'è San leone, il lido di Agrigento. Panorama suggestivo: accoglie gli ospiti una lunga passeggiata immersa tra la spiaggia, chioschetti e mare, e il viale alberato che circonda i locali discoteche e gli stabilimenti balneari. Per gli appassionati di barche c'è il porto turistico.
Arte culinaria - Non è solo nel cuore della città che si trovano piccole osterie dove si mesce il vino e si servono sarde salate ed olive schiacciate. Perché le peculiarità della cucina siciliana, la più variegata d'Italia, è dappertutto e quel succulento profumo della mille ricette attira l'olfatto di chiunque. Le dominazioni hanno lasciato in eredità un patrimonio gastronomico. Non basterebbe una Treccani per elencarle. Tra le pietanze tipiche: la pasta condita con ricotta e fave, o con i broccoli; il tortino di melanzane e la caponata. I panini con la milza, la zucca e i ceci. Una curiosità? C'è chi fa colazione con arancini o calzoni fritti e al forno. Poi i mille raffinati dolci, come la cassata siciliana.


http://viaggi.tiscali.it/articoli/08/febbraio/29/agrigento_123.html
Singapore: lusso à la carte
inserito da paolo il Mar Mar 04, 2008 9:43 am in Viaggi e Turismo
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Boutique hotel al prezzo di una locanda, spa a cinque stelle, una ventina di campi da golf (come il Singapore Island Country Club, uno dei migliori del mondo per Fortune Magazine), locali di tendenza e il meglio della cucina oriental-fusion. Singapore merita
una sosta più lunga del solito frettoloso stop-over per lo shopping. E oggi ha un appeal in più, sia per gli uomini d'affari, sia per chi è in vacanza, grazie al cambio favorevole: 1 euro equivale a 2,10 dollari locali. Se il Singapore Flyer – la ruota gigante eretta a Marina Bay – rinnova lo skyline della città, battendo il London Eye grazie ai suoi 165 metri di altezza, è l'aeroporto di Changi, premiato nel 2006 come il migliore del mondo, il suo nuovo biglietto da visita.
In città, se non si può sfuggire al Singapore Sling, cocktail preferito da Somerset Maugham, da sorseggiare al Long Bar del leggendario Raffles Hotel, completamente rifatto, la meta da non perdere è il National Museum, struttura ottocentesca, anche questa rifatta, ma con un sofisticato mix di tradizione e design.
Dopo una passeggiata all'Orchid Garden, meraviglia di arte botanica (1 Cluny Road) e una tappa al colorito emporio Mustafa (145 Syed Alwi Road) e al Club 21 iShop (8 Grange Road, Cineleisure Orchard), il più vasto rivenditore Apple dell'Asia, lo shopping etnico si declina fra Little India e Arab Street, fra Bussorah Street (al 41, da Mona J, batik di 1x2 metri a 4 e) e Dempsey Road, la via degli antiquari.

A Chinatown, con le vecchie shophouse multicolori appena fuori della metropolitana, si sosta da Bee Cheng Hiang (69-71 Pagoda Street), celebre dal 1933 per il bakkwa, il maiale arrostito e glassato in confezioni regalo. In città, fusion è la parola d'ordine: di etnie, religioni e soprattutto di sapori, a ottimi prezzi. Per una panoramica gastronomica a 360 gradi, Lau Pa Sat in Boon Tat Street offre tutti i possibili cibi sotto la più grande struttura di ferro vittoriana rimasta in Asia. Per la cucina Peranakan, cino-malese, colorita e piccante, si va da Blue Ginger (97 Tanjong Pagar Road, tel. 0065.62.22.39.28 ). Sapore di India e ambiente ultraetnico al Banana Leaf Apolo (tel. 0065.62.93.86.82). Da prenotare un mese prima, ma ne vale la pena, Buko Nero (tel. 0065.63.24.62.25), per i piatti veneto-singaporesi di Oscar e Tracy Pasinato. Eccellente il caffè al Ka Yun Kaya Toast (Far East Square), accompagnato da inediti minitoast con burro e gelatina di cocco. Per chi ama il pesce, granchio in bella vista e trionfi di aragostine e gamberoni fanno dimenticare l'ambiente da mensa familiare del Long Beach UDMC Seafood Restaurant (tel.
0065.64.48.36.36). Se i trendsetter scendono al boutique hotel The Scarlet (tel. 0065.65.11.33.33, doppia da 290 sgd, 140 €), che combina atmosfera coloniale, free Internet, due bar e un ristorante cool, per il relax si preferisce il Sentosa Hotel & Spa(tel. 0065.63.71.13.09, da 500 sgd, 250 €, a persona), sull'isoletta a sud della città. Cinque stelle, golf e una botanical spa con un labirinto per la meditazione.

Con Singapore Airlines fino al 31 marzo a-r da 850 € (valida minimo 7 giorni, massimo 3 mesi). Prenotando con la compagnia, lo stop-over, con sconti nei centri commerciali, costa a notte 106 dollari americani (71 €) all'Oriental, 89 dollari al Sentosa Resort & Spa (60 €), 75 al Marina Mandarin (50 e). Un'idea di vacanza? Due notti b&b all'Oriental di Singapore e 7 notti b&b al The Chedi di Phuket, con volo Singapore Airlines da Malpensa e trasferimenti, 1790 e a persona, con Godiva Viaggi (tel. 02.76.01.82.40).


http://viaggi.corriere.it/viaggiare/vacanze_pacchetti/2008/vacanze_singapore/vacanze_singapore.shtml
Los Angeles Renaissance
inserito da paolo il Mar Mar 04, 2008 11:11 am in Viaggi e Turismo
A New York ci sono gallerie e business, a Los Angeles, gli artisti. Sempre più artisti: secondo il Census Bureau, negli ultimi anni, per uno che ha traslocato altrove, ne sono arrivati due nuovi. Il mercato immobiliare è in impennata, ma la City of Angels ha conservato il primato di mecca abbordabile, insieme con l'aura romantica di laboratorio libertario, sullo sfondo di pastiche architettonici che sembrano set della vicina Hollywood.

La competizione è dura, il mood tollerante, perché L.A. è dispersiva, si attraversa imbottigliandosi in auto per ore, alla ricerca di un centro che non c'è, da Downtown a Culver City, da Pasadena a Santa Monica, in moto perpetuo - una "navigazione da punto a punto", come l'angeleno Gore Vidal ha intitolato le proprie memorie. Persino una delle icone dell'arte Made in L.A., il libro Every Building on the Sunset Strip di Ed Ruscha del '66, che catalogava con rigore tutte le costruzioni del celeberrimo Strip, è stato realizzato montando una Nikon su un pick-up.

L'abitudine a veder scorrere il paesaggio urbano dal finestrino, come un film, fa parte del clima. Quasi ovvio, quindi, fare una mostra per strada, in mezzo al traffico, occupando billboard pubblicitari con le opere storiche di quattro big come Jenny Holzer, Barbara Kruger, Louise Lawler e Cindy Sherman, per il progetto Women in the City, curato da Emi Fontana (vedi intervista nelle pagine successive).

Lampi femministi in versione glamour
In perfetto tempismo, peraltro, con l'ondata di riscoperte "rosa" innescata dalla mostra WACK! Art and the feminist Revolution che ha debuttato al LACMA un anno fa, riportando alla luce tante esperienze sorte in California; come la mitica Womanhouse ('72), un'installazione di/per sole donne organizzata in 17 stanze di una villa hollywoodiana da Judy Chicago e Miriam Schapiro, fondatrici del Feminist Art Program di CalArts (il California Institute of the Arts, la principale accademia cittadina).

Il parterre accademico dell'arte dissidente qui è affollato: basta citare un "grande vecchio" come il 76enne John Baldessari (che insegna a UCLA, altra scuola d'eccellenza), in pieno revival critico, e non solo; pochi mesi fa, la patinatissima W l'ha scomodato per un servizio di moda. O un venerato portabandiera dell'Institutional Critique come Michael Asher, che in questi giorni il Santa Monica Museum of Art sta celebrando con una personale rarefatta. E Mike Kelley, Jim Shaw, Charles Ray, Sam Durant e il gran maestro d'irriverenza Paul McCarthy (anche lui a UCLA), con le sue indicibili performance a base di ketchup, vernice e cioccolato.

McCarthy ha da poco aperto con la figlia Mara una galleria, The Box, per esporre autori misconosciuti, in barba alle logiche commerciali. Come quartier generale hanno scelto Chung King Road, la stessa strada in cui, tra lanterne rosse e decrepiti frontoni da pagoda, si concentrano le gallerie che hanno rivitalizzato la scena metropolitana, China Art Objects, Daniel Hug, Peres Project, David Kordansky, Jack Henley.

Altro perno è il Mountain Bar, coi suoi muri rosso pomodoro, aperto nel 2003 dall'artista Jorge Pardo, il gallerista Steve Hanson e l'architetto Mark McManus; nel retro, si tengono le lezioni della Mountain School (il nome strizza l'occhio al Black Mountain College, dove insegnava Cage), una "libera scuola" creata da due artisti: Eric Wesley e l'italiano Piero Golia. Il suo autobus, compresso fino a occupare tutto lo stand della galleria Bortolami, è stato uno dei lavori più in vista di LA Art, a gennaio, fiera piccola ma iperselezionata, che rilancia i nomi delle nuove star cittadine: Sterling Ruby, Mungo Thomson, Matthew Monahan, Mark Grotjahn.

Giovani curatori e magnati del petrolio A Los Angeles stanno migrando anche i giovani curatori, come la newyorkese Ali Subotnick (complice di Cattelan e Gioni in progetti come la Biennale di Berlino, la rivista Charley e la Wrong Gallery). In estate Ali è approdata al-l'Hammer Museum, spazio privato con una storia da manuale: fondato dal magnate del petrolio Harmand Hammer, dopo la sua morte la direzione ha deciso di finanziarsi vendendo - per 30 milioni di dollari a Bill Gates, oggi grande sponsor - una gemma della collezione, il Codice Hammer di Leonardo.



Fonte:
http://viaggi.repubblica.it/dettaglio/Los-Angeles-Renaissance/192236
Charme nella pampa
inserito da paolo il Mar Mar 04, 2008 11:12 am in Viaggi e Turismo
Ospitalità di charme e non solo: cavalcate fra le mandrie al pascolo, boschi secolari e pendici innevate, paesaggi incantati e selvaggi, piatti criolli, vini doc, letti al baldacchino e camini scoppiettanti. Questo offrono le estancias argentine. Dimore padronali, risalenti alla fine dell'Ottocento, immerse in sconfinate tenute terriere, arredate con pezzi d'antiquariato, appartenute alle grandi famiglie di questo sterminato Paese. Da nord a sud, ecco le più affascinanti.

Circondato dalla pampa San Antonio de Areco, 113 km a nord di Buenos Aires, regno dei gauchos, conserva due estancias storiche. El Ombú (tel. 0054 23 26492080, da 130 euro), fino al 1930 di proprietà del colonnello italiano Pablo Richieri, chiamato dal governo argentino per riorganizzare l'esercito, dispone di romantiche camere con caminetto e arredi fine Ottocento. La Bamba (tel. 0054 23264 56293, da 180 euro), del 1830, è stata la prima estancia in Argentina ad aprire all'ospitalità nel 1986. La dimora padronale neoclassica ha saloni dagli immensi lampadari e si specchia in una piscina luccicante di marmi.

Fra verdi colline, a circa 8 km dal centro di Tandil, circondata da un vasto parco di alberi centenari, l'Hostería Ave Maria (tel. 0054 2293 422843, da 110 euro) è stata arredata con gusto dalla proprietaria Asunción Pereyra Iraola de Zubiaurre.
Nel cuore della Patagonia, El Galpón del Glaciar, a 21 km da El Calafate (tel. 0054 2902 491793, da 120 euro) organizza per i suoi ospiti birdwatching nella laguna de los Pájaros per osservare i cigni dal collo nero e le oche canadesi.

Totalmente isolata, l'Estancia Cristina (tel. 0054 2902.491034, , da 150 euro), incastonata in una valle verde, dove si arriva solo in barca da Puerto Bandera, si riflette nel lago Argentino. Niente tv, niente telefono, niente campo per i cellulari: solo collegamenti radio e Internet. Dalle vetrate del suo living ottagonale, in legno, si ammirano le cime e i ghiacciai delle Ande.



Fonte:
http://viaggi.repubblica.it/dettaglio/Charme-nella-pampa/191341
Caraibi ecochic: Grenada
inserito da paolo il Mer Mar 05, 2008 9:29 pm in Viaggi e Turismo
Foreste vergini, fiumi e cascate. Spiagge candide, mare cristallino e piantagioni: un terzo della noce moscata di tutto il mondo è prodotto a Grenada, l'isola caraibica delle spezie per eccellenza. Da scoprire subito, prima che diventi la nuova St.Barth: nel suo futuro ci sono marina e hotel di lusso, e vip annoiati dalle feste di Mustique (unica isola mondana delle vicine Grenadines), in cerca di nuovi paradisi.

Dopo l'uragano del 2004, che ha distrutto il 90 per cento degli edifici, il governo di Grenada ha deciso di puntare sul turismo di qualità come motore dell'economia locale. E gli abitanti, rimboccate le maniche, hanno ricostruito tutto, calamitando l'attenzione di investitori internazionali. Tra i progetti in fase di realizzazione, uno è firmato dal milionario inglese Peter de Savary, già proprietario degli esclusivi St. James's Club a Londra, New York e Antigua e dell'Abaco Club alle Bahamas, gestito dalla catena Ritz-Carlton. E ruoterà intorno a Port Louis, marina di lusso nel porto della capitale St. George's.

La costa sudoccidentale, tra l'aeroporto di Point Salines e la vivace capitale è la più turistica. Qui si allungano spiagge scenografiche come la mezzaluna di Grande Anse, 3 chilometri di sabbia candida e mare cristallino. Magazine Beach e la defilata baia di Morne Rouge, occupata dal boutique hotel Laluna, 16 eleganti cottage sulla collina, all'insegna del barefoot luxury (il lusso a piedi nudi). Tra gli habitué, Jerry Hall, ex moglie di Mick Jagger, Morgan Freeman, Anna Wintour, potente direttrice di Vogue Usa, Kate Moss e Kate Capshaw, moglie del regista Steven Spielberg. Inconfondibile lo stile italiano del resort, progettato dall'architetto Gabriella Giuntoli. Il ristorante, affidato al cuoco palermitano Benedetto La Fiura, è tra le cento migliori tavole del mondo per Condé Nast Traveller. Ma sulla spiaggia del Laluna, all'estremità opposta della baia, c'è anche il The Beach House, per romantiche cene a pochi metri dal mare (tel. 001.473.44.44. 455). Altro hotel esclusivo, all'insegna del lusso formale tipicamente anglosassone, lo Spice Island Beach Resort, nella zona più appartata della spiaggia di Grande Anse. Suite in stile coloniale, parco, piscina, ristorante elegante e la Janissa's Spa, con trattamenti a base di spezie ed erbe locali. Per i più piccoli (dai 2 anni) c'è un miniclub. Sempre sulla spiaggia di Grande Anse, si cena a lume di candela, con i piedi nella sabbia al Coconut Beach (tel. 001.473.44.44.644). La specialità è il conch, chiamato anche lambie, grande mollusco cucinato in umido con curry e spezie. Per pranzi veloci, nel complesso commerciale alle spalle di Grande Anse, due ristorantini che organizzano anche takeaway: Carib Sushi (tel. 001.473.43.95.640) e La Boulangerie (tel. 001.473.44.41.131), con pizze, piatti di pasta e ottimi croissant alla cannella. Un altro ristorante italiano è il Mona Lisa (tel. 001.473.43.96.555/40.55.676), tra Grande Anse e St. George's. Perfetto per un aperitivo al tramonto, ha pochi tavoli in terrazza e la prenotazione è d'obbligo.
Vicino alla candida Magazine Beach, si dorme in villa in collina al Maca Bana Villas. E si cena con specialità caraibiche da Aquarium (tel. 001.473.44.41. 410), sulla spiaggia ai piedi della collina. Da provare, la zuppa di calalloo, gustosi spinaci selvatici che abbondano sull'isola. E ogni domenica c'è il barbecue di aragoste, con musica reggae dal vivo.

A St. George's, da non mancare un giro al colaritissimo mercato (tutti i sabati dalle 5 alle 17), con frutta, verdura, spezie di ogni tipo. Prima dell'uragano, il cuore della capitale era il Carenage, lungomare dove ormeggiavano le navi da crociera. Trasferito lo scalo dall'altra parte della baia, anche l'attività economica si è spostata, lasciando il Carenage praticamente deserto. Quasi tutti i negozi sono nell'Esplanade Mall, un centro commerciale privo di fascino. Unica bottega degna di nota, Fig Leaf, saponi alla vaniglia e alla cannella, marmellate alla noce moscata, cioccolato artigianale (tel. 001.473.44.09.771). Alcuni negozi storici sopravvivono lungo Young Street, che collega il Carenage alla piazza del mercato: Tikal , specializzato in artigianato caraibico (tel. 001.473.44.02.310); la Yellow Poui Art Gallery, con opere di artisti locali, stampe, foto e mappe antiche (tel. 001.473.44.03.001); Art Fabrik, con batik, abiti di cotone dipinti a mano, gioielli etnici (tel. 001.473.44.00.568). Unica la vista sui tetti di tegole rosse da Fort George, l'antico forte sul promontorio che protegge il porto costruito dai francesi nel 1660, ribattezzato dagli inglesi nel 1763 in onore di re Giorgio III. È la sede del comando di polizia, ma si può visitare.

Vicino alla capitale un'altra bella spiaggia è Prickly Bay, ma per scoprire la vera identità di quest'isola vulcanica, verdissima e montuosa, bisogna avventurarsi a nord, dove nelle giornate limpide si scorgono le Grenadines. O nei lussureggianti parchi naturali dell'interno, con la foresta pluviale ricca di cascate, laghetti e sorgenti sulfuree. Per il tour dell'isola conviene affittare una jeep (la guida è a sinistra e bisogna acquistare la patente locale, 12 dollari, circa 9 €), o rivolgersi a Henry's Safari Tours Ltd (tel. 001.473.44.45.313) che organizza escursioni su misura. Una tappa d'obbligo è il lago Grand Etang, tra palme giganti, alberi di mogano e teak. E poi le cascate: Concord Falls, Seven Sisters Falls e Honeymoon Falls sono le più spettacolari. Richiedono trekking e arrampicate abbastanza impegnativi nella foresta, ma ne vale davvero la pena. Lungo il percorso si possono visitare anche piantagioni, come la secentesca Belmont Estate , 400 ettari coltivati a cacao, canna da zucchero e noce moscata. Infine, distillerie di rum aperte al pubblico: tra le più antiche, Westerhall Estate (tel. 001.473.44.35.477).

Come arrivare: British Airways ha un volo diretto settimanale per Grenada via Londra Gatwick con partenze dai principali aeroporti italiani. In alternativa, vola tutti i giorni da Gatwick a Barbados e da qui si raggiunge Grenada con volo interno della Liat. Tra i tour operetor con pacchetti per Grenada, Hotelplan e TClub.


http://viaggi.corriere.it/viaggiare/vacanze_pacchetti/2008/grenada/vacanze_grenada.shtml
Le isole del Tesoro
inserito da paolo il Mer Mar 05, 2008 9:29 pm in Viaggi e Turismo
La grande attrazione è naturalmente il mare: 2500 tipi di corallo e un'infinità di tartarughe condividono le acque mai sotto i 21 gradi, che lambiscono spiagge perfette, dalla sabbia bianca corallina. Le Seychelles sono il paradiso perfetto. E non
solo. Altro plus dell'arcipelago è la sicurezza. Qui non ci sono malattie tropicali, né cicloni o terremoti, e neppure le tensioni islamiche che funestano altri Paesi esotici. Le grandi lagune sono sempre calme, poche miglia separano le isole intorno a Mahé, si naviga sottocosta, spesso a vista, lungo rotte quasi obbligate. Ecco l'itinerario ideale per scoprirne gli angoli unici ed esclusivi.

Le isole: Desroches e Silhouette
La più grande delle Amirantes, a 35 minuti d'aereo da Mahé, è Desroches, frequentata da sub e appassionati dello snorkeling. Malgrado il nome, non ci sono scogli, ma 14 chilometri di spiagge candide, piantagioni di palme da cocco. Il lodge, appena ristrutturato, ha 20 bungalow sulla spiaggia, un vero buen retiro. Privacy assoluta per i pochi ospiti, che hanno a disposizione canoe, barche a vela o attrezzate per immersioni al Mur Tombant, parete a strapiombo dove si scoprono grotte da esplorare seguendo l'istruttore del resort. Una passeggiata porta al villaggio dove si lavora ancora la copra. All'orizzonte galleggiano gli atolli verdi di Poivre, Étoile, Bancs Africains, St. Joseph.

Il Mont Dauban, 740 metri di granito nero ricoperto da una fitta foresta vergine, annuncia Silhouette, grandi rocce di basalto, palme svettanti, sabbia candida, un'immensa laguna corallina. La vita dell'isola, a 17 chilometri da Mahé, ruota attorno al Labriz Silhouette Island Resort, incastonato tra la spiaggia di 2 chilometri e la più bella foresta vergine dell'Oceano Indiano.
Qui si soggiorna in ville, dalla Garden, 88 metri quadrati, circondata dal giardino tropicale, alla Beach, sulla spiaggia, alcune con piscina, mentre i Pavilions da 185 metri quadrati sono tutti con giardino privato, piscina, grande vasca da bagno e gazebo per trattamenti benessere a base di orchidea bianca, papaia e cannella. Per gli sportivi, battute di pesca d'altura, camminate in montagna e al santuario delle tartarughe. Tra i ristoranti, sapori creoli a la Grann Kaz, un'antica residenza coloniale, suggestioni giapponesi al Sakura Grill, sulla spiaggia.

North Island
"Davanti alla villa numero 5 stanno nascendo le tartarughine", avverte la reception del resort North Island. Uno spettacolo abituale nell'isola resort, tra le più esclusive del mondo, circa 2 chilometri quadrati, con più di 100 persone come staff. Il progetto di tutela ambientale Arca di Noè ha riportato l'isola a 200 anni fa, come la trovarono i primi esploratori. Le palme e gli equiseti introdotti successivamente, che
hanno minacciato il delicato ecosistema, sono stati sradicati e hanno lasciato il posto a più di 100.000 specie endemiche. Le ville sono soltanto undici, ciascuna di 450 metri quadrati, ricoperte dal tradizionale tetto di paglia along-along, arredate in stile etnochic. Legni, pietra, bagno grande come una piazza d'armi con l'immensa vasca incassata che guarda l'oceano. Tutto è all'insegna della natura, la privacy è assoluta anche nel giardino che lambisce la spiaggia dove si affacciano le ville. Un maggiordomo personale provvede alle esigenze degli ospiti, dall'aperitivo al pranzo preparato nella cucina e servito a tavola. Ogni cliente ha una carta studiata all'arrivo per lui, affidata alla creatività del newyorkese Jeoffrey Murray, che si esibisce in pickle curi, versione creola del curry di pesce al latte di cocco, soufflé ghiacciati. Il tempo trascorre tra massaggi orientali, battute di pesca, bagni al chiaro di luna.



http://viaggi.corriere.it/viaggiare/vacanze_pacchetti/2008/vacanze_seychelles/vacanze_seychelles.shtml
Soldi falsi, Corona scarcerato
inserito da paolo il Gio Mar 06, 2008 1:10 am in Gossip e Vip
Fabrizio Corona ha patteggiato una condanna a un anno e mezzo di reclusione davanti al Tribunale di Orvieto per detenzione e spendita di denaro falso. La pena è stata sospesa e i giudici hanno disposto la sua scarcerazione. All'uscita dal penitenziario di Orvieto, le prime parole del fotografo dei vip sono state: "Mi hanno fregato. Mi sono fatto fregare come un cretino".

"Mi sono fatto fregare come un cretino"
Uscendo dal carcere, il fotografo non ha perso l'occasione di commentare questa sua nuova vicenda con la giustizia: "Mi hanno fregato. Mi sono fatto fregare come un cretino" ha detto. Poi, battendosi il petto, Fabrizio Corona ha aggiunto: "La verità assoluta la so solo io ma non ve la posso dire e la devo custodire qua dentro". Il fotografo è uscito dal carcere con indosso una maglietta nera attillata a maniche corte. In mano un sacco di quelli per la spazzatura con dentro i suoi effetti personali.

"Speriamo che Nina mi passi anche questa"
Poi, il paparazzo ha rivolto un pensiero alla moglie con la quale recentemente c'è stato un ravvicinamento dopo la crisi seguita al processo sui ricatti ai vip: "Speriamo che Nina mi passi anche questa" ha detto Corona. Anche uscendo dal palazzo di giustizia, aveva avuto un gesto gentile per lei. "Per Nina..." aveva detto mandandole un bacio con la mano al momento di risalire sul cellulare della Polizia penitenziaria.

Il patteggiamento è stato scelto anche da Tiziano Bruno che è stato condannato a un anno e quattro mesi (pena sospesa). I giudici hanno inoltre disposto la sua scarcerazione. Stralciata invece la posizione di Fabio Frassinelli, del quale il Tribunale ha disposto la scarcerazione dopo aver convalidato l'arresto. Il suo difensore ha chiesto i termini a difesa e il processo è stato rinviato a giovedì prossimo. Al termine dell'udienza i difensori di Corona hanno parlato di ''giusto compromesso'' tra le loro esigenze e quelle della procura. Soddisfatto dell'esito dell'udienza anche il difensore di Frassinelli.




http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo403678.shtml
Lola Ponce:"Su Playboy? Magari"
inserito da paolo il Gio Mar 06, 2008 8:59 pm in Gossip e Vip
Mondoeventi Blog

Non si spengono i riflettori sulla vincitrice del festival di Sanremo, la bella e sensuale Lola Ponce. Dopo le foto al mare con il compagno Manuele Malenotti che le ha chiesto di sposarlo e il video bollente di un suo backstage, ecco la risposta dell'argentina al fidanzato:"Per ora ho sposato la musica". Nessun sì in arrivo, quindi, piuttosto una confessione piccante rilasciata in Argentina:"Non escludo di posare nuda su Playboy".

E così mentre tutti si aspettavano l'annuncio di un matrimonio, ecco che a sorpresa arriva la confessione hot della Ponce, sempre più Lolita.

L'attrice e cantante, in un'intervista di qualche tempo fa rilasciata a una rivista argentina confessava di non escludere la possibilità di posare nuda: "Per ora non ho ricevuto nessun telefonata da parte di Playboy. Ma nella mia carriera non esistono limiti. Non escludo che possa succedere".

Un limite però ce l'ha: non girerà mai un film porno, anche se ammette di averne visto qualcuno, con delle amiche.

Ma il giudizio sulla visione resta freddo: "Preferisco decisamente altri tipi di film".

Magari quelli d'amore con il lieto fine, lo stesso lieto fine che attende il fidanzato Manuele, che però per l'appuntamento con l'altare dovrà aspettare.


http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo403766.shtml
Jolie incinta, il seno raddoppia
inserito da paolo il Gio Mar 06, 2008 9:01 pm in Gossip e Vip
Mondoeventi Blog

Dopo Jessica Alba, Jennifer Lopez, Milla Jovovich e Salma Hayek, anche Angelina Jolie entra nel club delle quasi-mamme esplosive. L'attrice, incinta (forse di due gemelli) mostra un seno davvero florido. Eccola pizzicata con uno dei figli adottivi: indossa un abito che mette in mostra il bel décolleté. Una Angie così formosa non si era mai vista. Ora non resta che tenerla d'occhio nelle fasi della gravidanza per vederla... fiorire.

Nonostante Brangelina non abbia ancora dato la conferma ufficiale della dolce attesa, i malori, gli impegni lavorativi rimandati, il pancino fotografato e le curve prosperose non lasciano alcun dubbio.
Foto tratta da Just Jared

L'attrice indossa abiti lunghi e larghi che non nascondono però il suo décolleté in crescita. Con grande plauso degli ammiratori.

Eccola paparazzata con spalline a sottoveste che fatica a contenere il suo seno notevolmente aumentato. Anche il viso di Angie appare più disteso e rilassato. Insomma la gravidanza sembra fare davvero bene alla Jolie.


http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo403792.shtml
Roma, riapre la casa dell'imperatore Augusto
inserito da paolo il Gio Mar 06, 2008 9:05 pm in Eventi
I risultati del lungo periodo di studio e restauro che ha visto la soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Roma impegnata nelle costruzioni che Augusto realizzò sul Palatino, potranno essere finalmente ammirati dal pubblico il 10 marzo, quando il sito, finora escluso dal circuito di visita, aprirà alle visite.

Gli interventi effettuati Tra gli interventi effettuati, quelli di ordine statico-strutturale e di ricomposizione e ripristino della decorazione pittorica (quest'ultimo ha interessato in particolare il nucleo della Casa di Augusto sul pendio meridionale del colle, nel tratto adiacente al tempio di Apollo Aziaco, compreso tra le Scalae Caci e le Biblioteche di Domiziano). Nell'ultimo biennio, per raggiungere l'obiettivo dell'apertura al pubblico, l'attività e le risorse finanziarie a disposizione della soprintendenza si sono concentrate essenzialmente attorno al peristilio (giardino porticato a colonne) della prima fase della Casa di Augusto, sui cui lati settentrionale e orientale si aprono i locali più rappresentativi dell'abitazione. Negli ultimi due anni sono stati stanziati fondi pari a 1.790.000 euro (1.540.000 euro per la Casa di Augusto e 250mila euro per la Casa di Livia).

I fondi raccolti Grazie a Maratonarte, iniziativa del Mibac, sarà possibile restaurare anche la «stanza delle prospettive» e alcuni ambienti adiacenti della Casa di Augusto. Per questi lavori lo stanziamento previsto è pari a circa 500mila euro. Con i fondi "Roma Capitale" riferiti alle annualità 2005-2006, la soprintendenza speciale per i Beni Archeologici di Roma potrà proseguire i restauri nella Casa di Livia, già avviati.

I lavori di restauro I lavori di restauro della Casa di Augusto si sono focalizzati sul ripristino delle coperture di alcuni ambienti per consentire la ricollocazione degli affreschi, rinvenuti in frammenti minuti tra le terre di scavo, poi ricomposti e restaurati. Non sono mancate opere di messa in sicurezza e sistemazione dei percorsi al complesso augusteo al Palatino. Grazie all'allestimento di un percorso attraverso il peristilio, sarà possibile visitare il cosiddetto "studiolo" dell'imperatore, preziosa testimonianza del raffinato gusto decorativo augusteo e, per la prima volta nel loro aspetto originale, il "cubicolo inferiore", il grande

oecus (ambiente di soggiorno e di ricevimento) e i locali della rampa e dell'antirampa con le loro splendide decorazioni.

La casa di Livia Con l'imminente riapertura della casa di Livia (dove si è già provveduto alla copertura dell'atrio a salvaguardia degli affreschi, mentre si stanno restaurando i dipinti del tablinum e dell'ala sinistra) si realizzerà un vero e proprio museo in situ della pittura decorativa di età protoaugustea. Di recente ultimazione sono i restauri del podio di Apollo Aziaco, che hanno consentito l'identificazione di luoghi celebrati dai contemporanei, quali il portico delle Danaidi e la Biblioteca ad Apollinis, luogo dove Augusto era solito riunire il Senato. Ancora in corso i lavori per arrestare i dissesti statici che interessano il settore meridionale del complesso, lavori che hanno consentito l'identificazione del Lupercale.



http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=245759
Lapo flirta con Mary-Kate Olsen
inserito da paolo il Sab Mar 08, 2008 2:10 am in Gossip e Vip
Mondoeventi Blog

Dopo la morte di Heath Ledger, con cui era molto intima, Mary-Kate Olsen pare aver messo gli occhi su Lapo Elkann. L'attrice e il rampollo italiano hanno assistito insieme alla sfilata di Giambattista Valli durante la settimana della moda a Parigi. Una fonte ha spifferato a Star Magazine: "Erano molto vicini. Lapo è un bel ragazzo e a Mary-Kate piace l'attenzione che lui le dedica". Insomma gli ingredienti per la love story ci sono tutti.

Secondo i ben informati, con Elkann la Olsen avrebbe ritrovato un po' di felicità.

Dopo la morte dell'attore Heath Ledger per Mary-Kate Olsen, infati, non c'è stata più vita: i due erano molto intimi nel periodo antecedente alla sua morte, che a quanto pare sarebbe avvenuta proprio nell'appartamento della Olsen. Molti dei fans dell'attore deceduto sarebbero venuti a conoscenza di questo piccolo dettaglio sul luogo della morte di Ledger e a quanto pare parecchi di loro avrebbero attribuito la colpa all'attrice.

Per questo la Olsen aveva denunciato più volte le telefonate e le lettere minatorie ricevute dai fans di Ledger e per questo era terrorizzata. Ora, invece, Mary-Kate ha ritrovato il sorriso.

Merito di Lapo Elkann che in questi ultimi giorni le è stato molto vicino conquistandola con la sua capigliatura selvaggia, il look, modaiolo ma fuori dagli schemi e il suo stile di vita da playboy trasgressivo.

E così, a vederli insieme a Parigi, pare proprio che la Ville lumiere abbia fatto scoccare la scintilla tra il rampollo di casa Fiat e l'attrice 21enne.



http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo403938.shtml
Nemcova, scatti in sexy lingerie
inserito da paolo il Sab Mar 08, 2008 2:11 am in Gossip e Vip
Mondoeventi Blog

Gioco di trasparenze e sensualità rafinata per Petra Nemcova, che posa in lingerie e...colbacco. La modella ceca si lascia conquistare da culotte pizzose, wonderbra avvolgenti e top sfiziosi di una nuova linea d'intimo firmata "Tres Jolie", e mette in mostra un fisico davvero "hot". La Nemcova si mostra a suo agio tra pizzi e veli, sfoderando l'arma della seduzione che sembra aver fatto capitolare anche Sean Penn.

Uno sfondo romantico per gli scatti della modella 29enne, che dimostra una certa affinità con le mise intime. Petra Nemcova è infatti una delle modelle di "Victoria's Secret", celebre brand della sexy lingerie, per cui ha spesso sfilato in tanga succinti e reggiseni che lasciano poco spazio all'immaginazione.

La bellezza dell'Est si diverte a posare con il colbacco in testa, anche se non è decisamente il primo capo su ci si posa l'occhio...

Eleganti pizzi neri, completini pastello che giocano sul vedo-non vedo, parigine sfiziose che valorizzano le gambe chilometriche...Il risultato è davvero esplosivo! La Nemcova sfoggia forme da urlo ed una carica di sensualità davvero invidiabile.

Un difetto? Sembra davvero difficile trovarlo! Sarà per questo che i vip di Hollywood fanno a gara per farsi avvistare con lei. Dopo il biondo Leonardo Di Caprio, che tra le sue "fiamme" annovera solo vere top come Gisele Bundchen e Bar Rafaeli, anche l'attore Sean Penn si è fatto pizzicare al fianco della modella.

Tra i due c'è profumo di love-story, ma per ora non arrivano conferme. Certo che resistere un fisico così sembra davvero difficile!



http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo403956.shtml
Tra Ale e Melita un terzo incomodo
inserito da paolo il Sab Mar 08, 2008 2:12 am in Gossip e Vip
Il calendario senza veli di Alessandro Tersigni, se da una parte ha fatto impazzire di gelosia la sua fidanzata Melita Toniolo, facendo slittare la convivenza, dall'altra sta facendo il botto tra uomini e donne. Le foto del fisico asciutto e muscoloso dell'ex pompiere stanno infatti girando in Internet accogliendo apprezzamenti non solo tra le ragazze: l'ex gieffino è ormai un'icona del mondo gay.

E così le gelosie della Diavolita sembrano trovare conferma. Da quando hanno iniziato a circolare le foto del suo fidanzato, gli aprezzamenti sono arrivati a raffica.

E mentre Melita dichiara ai quattro venti di non aver gradito gli scatti, di essersi arrabbiata molto e di non fidarsi più di Ale, lui si gode il suo momento di magia.

Il calendario, firmato Maxim, è stato infatti molto apprezzato. Per realizzarlo Alessandro ha dichiarato di essersi messo a "stecchetto" per alcune settimane, eliminando pane e pasta dalla sua dieta. E il risultato è davvero eccelente.

Piace a donne, ma anche agli uomini. Così tanto che Tersigni nei siti gay viene definito "bello da morire e tanto sexy da togliere il fiato".

Insomma un successo inaspettato. Certo Ale dovrà subire i musi della sua fidanzata e rinunciare al sesso così hot. Ma si sa, il successo ha sempre un prezzo.



http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo403952.shtml
Maria, la wrestler coniglietta
inserito da paolo il Sab Mar 08, 2008 2:13 am in Gossip e Vip
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Dal ring a Playboy: è il percorso di Maria Kanellis, la sexy wrestler che ha svestito i panni della guerriera per indossare quelli della sexy coniglietta per la gioia dei suoi fan. E pensare che Maria è arrivata alla corte di Hugh Hefner grazie a un combattimento. Il fidanzato, infatti, non voleva che posasse e per questo è stata fatta una scommessa. Un match dove la vittoria le avrebbe aperto le porte di Playboy. Ecco il risultato.

La 25enne canadese infatti, daver saputo che la volevano come cover-girl per un servizio fotografico, si è dovuta scontrare con il suo compagno, Santino Marella, pseudonimo di Anthony Carelli, wrestler pure lui, che alla notizia è stato colpito da una crisi di gelosia.

Per questo motivo Anthony ha fatto di tutto per evitare il servizio. Fino alla scommessa decisiva: venne indetto un match contro la wrestler Beth Phoenix che, se Maria avesse vinto, le avrebbe permesso di posare per la rivista.

Come è facilmente immaginabile, vista la copertina di playboy, la Kanellis ha messo al tappetto l'avversaria.

E così, la lottarice, terribile sul ring, senza veli fa tutt'altro effetto e il risultato è eccelente. E, infatti, la prima ad essere entusiasta è lei, u po' meno il fidanzato collega. Per ora però la battaglia l'ha vinta Maria.



http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo403974.shtml
Robbie Williams scaricato dalla fidanzata
inserito da paolo il Lun Mar 10, 2008 10:31 pm in Gossip e Vip
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Dopo mesi di folle passione Robbie Williams è stato scaricato dalla sua ultima fiamma, Natassia Scarlet Malthe. La bella attrice norvegese ha infatti deciso di volersi dedicare unicamente alla carriera. "Robbie e Natassia - rivela il News of the World - stavano intessendo una relazione molto intensa e lei ha preferito tagliare, ha detto a Robbie che in questo momento della sua vita non c'è spazio per un rapporto così stretto".

Certo che dopo le ultime rivelazioni di Williams che dice di avere rapporti con i marziani, le ragioni addotte dall'attrice per troncare sembrano un po' deboli.

In ogni caso che sia per la sua rinnovata passione per gli alieni o per uno stile di vita da sempre sui generis, sta di fatto che l'ex Take That non riesce proprio a trovare pace in campo sentimentale.

Stavolta la colpa sarebbe della carriera. Un amico della coppia ha infatti dichiarato, dando così maggior credito a quanto rivelato dal News of the World :"L'attrice norvegese Natassia Scarlet Malthe lo ha scaricato perché lei vuole dedicarsi unicamente alla carriera. La relazione è stata anche troppo intensa". E infine ha concluso "Robbie al momento non sta lavorando mentre lei è una star in crescita...non ha tempo da perdere con lui ". Povero Robbie!


http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo404334.shtml
Lucca, la città dell'arte e della cultura
inserito da paolo il Mar Mar 11, 2008 12:17 am in Viaggi e Turismo
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Lucca è capoluogo di provincia nonché sede arcivescovile, conta circa 90.022 abitanti ed è situata in una breve pianura sulla sinistra del fiume Serchio, chiusa entro la sua caratteristica cerchia bastionata. Gode di un'ottima posizione geografica: 20 Km la separano da Pisa, 70 da Firenze, 25 da Viareggio (che è provincia di Lucca) e circa 100 da Massa. Lucca confina con la prvincia si Pisa, di Firenze, di Pistoia e di Massa, e occupa ,insieme con quest'ultima, l'estremità settentrionale della Toscana.

Tutto il territorio di Lucca è composta dalla pianura, dalla montagna della Garfagnana, dalla collina Media Valle del Serchio ed è composta dalla splendida Versilia, località marina di eccellenza, frequentata in estate, dai toscani ma pure da tanti stranieri e turisti provenienti da altre regioni della penisola. L'impressione che si ha della Versilia è di un litorale meraviglioso con il mare che si perde ad occidente, le Alpi Apuane che gli svettano di fronte, ed una luce bianca nella quale risplendono le Alpi coperte di marmo bianco come scrisse Gabriele d'Annunzio nell'Alcione "e tutto è bianco".

Non tutti sanno che proprio le sue poesie, scritte nei primi del secolo scorso, compongono una sorta di pianta topografica, di mappa, e si lasciano leggere non solo come una guida turistica e mitologica della Versilia. D'Annunzio vide la Versilia nella e la fece parlare ed esistere; egli infatti capì subito che la Versilia era un luogo desinato ad espandersi e ad avere tanta foruna.

Come tutta la Versilia, anche Lucca, gode di un clima dolce e temperato temperato: grazie alla vicinanza del mare alle montagne, in estate si ha una moderata afa, mentre in inverno la grande massa di acqua, cede il calore accumulato mitigando i rigori tipici della stagione. Il paesaggio attorno a Lucca è di tipo variegato: si va infatti, dalle assolate rive sabbiose, alle vaste pinete ombrose, alle Alpi Apuane dove anche in estate può fare freddo. Questo rende Lucca una meta turistica ideale anche dal punto di vista climatico.

Lucca vanta una struttura medioevale, anche se le sue radici risalgono all'epoca romana: di questo ne è la prova il bellissimo Anfiteatro eretto nel II sec. d. C., e nelle tracce delle mura. Si costituisce nel 1119 come libero Comune, conobbe il massimo splendore tra i secc. XII e XIII, grazie anche alla fabbricazione e al commercio della seta. Dopo un periodo di sottomissioni, la città acquisì indipendenza nel 1369 quando si costituì come Repubblica oligarchica. Nel 1805 Napoleone Bonaparte la consegnò in principato alla sorella Elisa. In seguito passò sotto il dominio dei Borbone.

La città oggi vive prevalentemente di turismo, cultura e artigianato: numerose sono le strutture ricettive e i luoghi di interesse che ospitano il turista in questa bellissima città.



http://guide.viaggi.tiscali.it/toscana/lucca/introduzione.asp
Valle d'Aosta: girovagando tra castelli e fortezze
inserito da paolo il Mar Mar 11, 2008 6:02 pm in Viaggi e Turismo
Mondoeventi Blog


La Valle d'Aosta è uno degli ultimi paradisi naturalistici italiani. Per questo è diventata nel corso degli anni una delle mete più gettonate da chi ama lo sci e gli sport out door. C'è però anche un'altra Valle d'Aosta, meno conosciuta, ma che ha le carte in regola per essere visitata. E' la Valle d'Aosta dei castelli e delle fortezze. Difficile fare una classifica dei manieri più belli, ma è possibile costruire un itinerario che permetta ai visitatori di osservare alcune di queste meravigliose opere dell'ingegno umano.
Il castello di Ussel - Il primo della lista è il castello di Ussel, fatto costruire da Ebalo II di Challant (metà del XIV secolo), il Castello rappresenta una svolta nell'architettura militare valdostana: è il primo castello monoblocco, ultima fase evolutiva del castello medievale. Meritevole d'attenzione è anche il castello di Issogne. Proprietà dei vescovi di Aosta sino al 1379, restaurato e ampliato verso il 1400 da Ibleto di Challant, il castello assunse l'aspetto attuale tra il 1490 e il 1510 per opera di Giorgio di Challant, priore di Sant' Orso, che lo restaurò e lo trasformò in sontuosa dimora. Nel 1872, dopo essere stato acquistato e restaurato dal pittore Vittorio Avondo, lo restaurò e lo donò allo Stato.
Forte Bard e il castello Fénis - Di assoluto valore anche il complesso del Forte e Borgo di Bard, diventato uno dei poli culturali più importanti delle Alpi Occidentali. Grazie al recupero dell'imponente fortezza sabauda e di alcune aree connesse, è stato realizzato un progetto che fonde, in un'unica struttura, servizi culturali innovativi e, in futuro, strutture ricettive. Una vera icona medioevale è il castello Fénis, notissimo per la sua straordinaria architettura e la potenza delle sue torri e mura merlate. Organizzata attorno al cortile interno, evoca un'immagine quasi fiabesca. Un'altra tappa obbligata è il castello di Verrès, un'iscrizione in caratteri gotici attesta che Ibleto di Challant finì di costruire la fortezza nel 1390. Il maniero, abbandonato da tempo, venne salvato, come i castelli di Issogne e Fénis, grazie all'interesse di un gruppo di imprenditori.
Castel Savoia e Sarriod de la Tour - Il più recente dei manieri valdostani è Castel Savoia. Costruito tra il 1899 ed il 1904, la Regina Margherita, vedova di Umberto I, vi abitò per diverse estati, fino al 1925, anno precedente la sua morte. Stramucci, l'architetto che ideò le decorazioni neobarocche del Palazzo Reale a Torino e del Quirinale a Roma, progettò un castello in stile eclettico, come d'uso in quei tempi in Francia e in Savoia. Rimangono oscure le origini del castello Sarriod de la Tour. Situato a Saint - Pierre, in una zona pianeggiante, l'impianto più antico comprendeva la cappella e la torre centrale a pianta quadrata (donjon) circondata da una cinta muraria: una configurazione tipica dei castelli valdostani risalenti al X-XII secolo.
Castello Reale di Sarre e il il Castello di Introd - Il Castello Reale di Sarre, invece, fu costruito nel 1710 sui resti di una casa forte. Dopo vari passaggi di proprietà il maniero fu acquistato dal re d'Italia Vittorio Emanuele II, che lo ristrutturò e lo utilizzò come residenza durante le battute di caccia in Valle d'Aosta. Il castello fu abitato per villeggiatura anche da Umberto e dalla regina Maria José. Il nostro itinerario si chiuse con il Castello di Introd. Molto antico, il bastione risale molto probabilmente agli inizi del XIII secolo. All'origine, consisteva in un mastio quadrato circondato da una cinta di mura. Verso il 1260, Pierre Sarriod di Introd trasformò la struttura primitiva, che, in seguito alle modificazioni del XV secolo, assumerà la forma poligonale, quasi arrotondata, che la distingue dagli altri castelli valdostani.




http://viaggi.tiscali.it/articoli/08/marzo/11/castelli_valle_aosta_987.html
Benessere in pista
inserito da paolo il Mar Mar 11, 2008 6:08 pm in Viaggi e Turismo
Putti scolpiti, stilizzati, affrescati, sulla facciata, l'insegna, le porte. Sono il simbolo dell'Hotel Angelo Engel, a Ortisei, in Val Gardena, sottoposto a un sapiente restyling. In posizione strategica per raggiungere, in pochi minuti a piedi, i negozi nel cuore di Ortisei, ma anche gli impianti di risalita che portano ai massicci più spettacolari delle Dolomiti. Dopo il rinnovo, sia le 38 camere
sia la stube sono state decorate da artigiani e artisti del luogo utilizzando esclusivamente pregiato legno di cirmolo. Con il comfort del collegamento a Internet e tv satellitare. La sera vengono serviti piatti della tradizione, canederli, polenta, Schlutzkrapfen (pasta ripiena di spinaci e ricotta), ma anche mediterranei, a base di verdure dell'orto. E naturalmente lo strudel fatto in casa.
Un piccolo gioiello è il centro benessere, specializzato in trattamenti a base di prodotti naturali. Come il gommage alla cucurbita, il bagno ai fiori di fieno e ginepro, al timo serpillo e pino cembro. Ma anche il programma di disintossicazione Adamski, per chi ha problemi digestivi. Il must è la piscina, nuovissima, che esce all'aperto, dove si nuota immersi nell'acqua calda nel giardino di 2500 metri quadri, ritornando poi nella zona coperta, arredata con lettini relax. Nel programma Ski Guiding, assistiti da una guida, si sceglie un itinerario sci ai piedi facile o più impegnativo, a misura di ogni partecipante. Con la possibilità di una sosta in accoglienti baite per uno spuntino, prima di affrontare la seconda metà della giornata. Assistenza professionale per chi desidera noleggiare l'attrezzatura sciistica e il servizio "overnight" in hotel per la cura degli sci: si consegnano alla sera, si ritirano pronti per sciare la mattina successiva.
Info: via Petlin 35, tel. 0471.79.63. 36. Pensione completa 89-144 € a persona a seconda dei periodi. Il pacchetto Ski & Wellness Weekend dal 30 marzo al 5 aprile (da giovedì a domenica) in camera doppia e mezza pensione costa 310 € a persona con un buono beauty di 50 €.



http://viaggi.corriere.it/alberghi_hotel/relais_alberghi_esclusivi/2008/hotel_ortisei/hotel_ortisei.shtml
L'isola di Pasqua
inserito da paolo il Mar Mar 11, 2008 6:10 pm in Viaggi e Turismo
Mondoeventi Blog

Sole, mare e terme. La solita Ischia? Non proprio. Mentre Napoli è invasa da tonnellate di spazzatura, l'isola verde è pronta a riaccogliere per Pasqua i turisti. E se il mare fosse ancora freddo, si può andare per vigne, cantine, giardini e, naturalmente, per bagni e fanghi termali. Il 22 marzo aprono nella Baia di Citara i Giardini Poseidon (Forio d'Ischia, tel. 081.90.87.111), il parco termale più grande dell'isola, con 22 piscine. La spiaggia, esposta a ovest, regala l'insolazione più lunga e un tramonto da idillio. Per gli irriducibili del bagno in mare in ogni stagione, il consiglio è di raggiungere la Baia di Sorgeto (sia in barca, sia a piedi, grazie a una ripida rampa di scale che parte dal borgo di Panza), dove ci si può immergere in acqua tra sorgenti bollenti e minerali.

Mondoeventi Blog

Ma il fuori stagione a Ischia è anche l'occasione per scoprire le aziende vinicole che coltivano ancora i vitigni autoctoni ischitani: oltre alle storiche D'Ambra e Pietratorcia, la novità è la cantina di Giardini Arimei dei Fratelli Muratori, inaugurata lo scorso autunno (via delle Ginestre, Forio d'Ischia, tel. 081.90.96.14). I vigneti terrazzati guardano il mare e da queste uve nasce un vino da conversazione, piacevole all'olfatto e al gusto.
Non lontano, sulla via che conduce a Panza, c'è un'altra novità: il Giardino di Ravino (Forio d'Ischia, tel. 081.99.77.83). Aperto in sordina lo scorso anno, è un piccolo paradiso botanico, ma anche un circolo culturale dove si alternano concerti jazz, reading di poesia e mostre d'arte. La collezione di piante comprende oltre 1000 varietà esotiche e mediterranee: cactacee e piante grasse, essenze aromatiche (dal pepe rosa alla cannella, dallo zenzero alla pianta del caffè), bonsai, uno stagno con papiri, fior di loto e ninfee. A marzo (apre il 1° del mese) iniziano le fioriture e i cactus alti tre metri con ghirlande di fiori dai colori sgargianti sono uno spettacolo irripetibile. Nelle vicinanze c'è il Giardino La Mortella, tra i più celebrati d'Italia, nato dal genio di Russel Page e dalla passione di lady Susana Walton, che ancora ci vive. Oltre a un percorso botanico di rara bellezza, ospita la fondazione musicale in memoria di William Walton e, dall'anno scorso, anche un suggestivo Teatro Greco dedicato alle esibizioni delle orchestre sinfoniche giovanili (aperto dal 22 marzo, via Calise 39, Forio d'Ischia, tel. 081.99.01.18 ).

Per soggiornare, il Parco Smeraldo, splendido hotel con centro benessere sulla Spiaggia dei Maroni (Barano d'Ischia, tel. 081.99.01.27), propone un pacchetto di 5 notti – dal 20 al 25 marzo – a 470 euro a persona. Inaugurato di recente, il Terme Manzi ha una beauty farm attrezzatissima e aperta agli esterni. Il percorso rivitalizzante di 3 giorni, che comprende anche un trattamento corpo esfoliante, una pulizia del viso, un impacco corpo all'aloe e fico d'india, un trattamento viso-collo alla fitomelatonina, costa 520 euro (piazza Bagni, Casamicciola Terme, tel. 081.99.47.22). Di grande fascino lo storico Regina Isabella (piazza Santa Restituta, tel. 081.99.43.22), che per Pasqua offre un pacchetto di 4 notti (20-24 marzo) in camera doppia vista giardino e colazione a buffet a 618 euro a persona. Il prezzo sale a 950 euro se si prenota anche il programma benessere. A Ischia Porto il Continental Terme (via Michele Mazzella 74, tel. 081.33.36.111) ha un ottimo rapporto qualità-prezzo: dal 21 marzo per la doppia standard si spendono 170 euro, per la superior 200 e si ha a disposizione il magnifico parco che circonda l'albergo, 4 piscine e il centro termale.



http://viaggi.corriere.it/viaggiare/weekend/2008/ischia/weekend_ischia.shtml
Teatro: arriva High school musical
inserito da paolo il Mer Mar 12, 2008 8:47 am in Eventi
Arriva in Italia, con una tournee' che parte da Milano il prossimo 19 marzo, l'adattamento teatrale di High School Musical.Gia' campione di incassi ai botteghini americani, lo spettacolo e' prodotto dalla Compagnia della Rancia ed e' stato affidato alla regia di Saverio Marconi e Federico Bellone.La serie tv ha incollato ai teleschermi oltre 250 mln di persone in tutto il mondo.La tournee' partira' dall'Allianz Teatro di Milano dal 19 marzo al 19 aprile

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/spettacolo/news/2008-03-11_111201726.html
Sesso libero nei parchi
inserito da paolo il Mer Mar 12, 2008 8:49 am in News Curiose
«Sesso libero nei parchi? D'ora in poi in Olanda sarà possibile senza incorrere in alcun reato - riferisce Il pitino nazionale -. Una bozza di regolamento messa a punto dagli esperti della polizia dei Paesi Bassi - che dovrebbe entrare in vigore dopo l'estate - parla chiaro: appartarsi in un giardino pubblico e lasciarsi andare a libere effusioni, dal petting al rapporto sessuale completo, d'ora in poi non dovrà più essere considerato un comportamento perseguibile. Basta che siano seguite alcune semplici regole: rispettare gli orari, appartandosi solo dal tardo pomeriggio in poi; piazzare la coperta lontano dall'area giochi riservata ai bambini; gettare i preservativi e l'eventuale sigaretta negli appositi cestini. La polizia invita dunque tutte le più grandi città d'Olanda - da Rotterdam a L'Aja a Utrecht - a seguire l'esempio di Amsterdam, dove già il libero sesso in alcuni parchi pubblici è permesso. Di fronte a coppie o più persone che si appartano - si legge nella bozza di regolamento inviata alle principali amministrazioni comunali - "i pubblici ufficiali non devono nella maniera più assoluta disturbare le attività, fintanto che non arrechino disturbo agli altri"».

«Non so voi, io non sono bigotta ed ipocrita - scrive Claudia Costanzo - e sono convinta che se gli esseri umani facessero sesso più spesso e meglio, il mondo sarebbe un posto migliore in cui vivere, ma farlo in pubblico no, questo mi da veramente fastidio. Credo che il sesso sia una questione intima, e che debba essere fatto in maniera molto intima e riservata. In un parco, ci saranno le condizioni per farlo così? Sicuramente sarà la gioia dei guardoni, almeno loro non dovranno più contorcersi per godersi lo spettacolo Sono veramente perplessa».

Più permissivo Allo stato brodo: «Non so cosa ne pensa la massa...per me l'amore è un gesto normale senza il quale oggi non saremmo a questo mondo dunque non rimango scandalizzato. Ognuno può fare ciò che vuole, nel rispetto del prossimo»



http://liberoblog.libero.it/web_tempolibero/bl7861.phtml
Lippi flirta con la Santaguida
inserito da paolo il Mer Mar 12, 2008 2:06 pm in Gossip e Vip
Archiviati Antonella Mosetti e Costantino Vitagliano, Davide Lippi e Linda Santaguida sono usciti allo scoperto scambiandosi bollenti baci tra scaffali e carrelli in un supermercato di Roma. A paparazzarli in teneri atteggiamenti i flash di Chi. Da alcuni mesi si vociferava di una loro liason, ma sia Davide sia Linda negavano nascondendosi dietro una bella amicizia. Ora, però, la passione ha avuto il sopravvento.

E così, come i più arguti avevano già capito vedendoli insieme durante le vacanze di Natale a Cortina, tra Linda e Davide, procuratore di calcio, è esploso l'amore.

Lei, dopo la fine della storia con Costantino, si era trincerata nel silenzio rompendolo solo per dire che Davide era solo un buon amico. Il figlio dell'ex ct della Nazionale, a sua volta, dopo la rottura con Antonella Mosetti non aveva più avuto compagne al suo fianco. Insomma, uno scapolo d'oro molto ambito.

Ma, alla fine il sorriso e il fisico mozzafiato di Linda lo hanno conquistato a tal punto da non resisterle neppure durante la spesa in un supermercato.

Se questo non è amore...



http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo404636.shtml
Alessia Ventura e Juliana Moreira tornano single
inserito da paolo il Ven Mar 14, 2008 5:48 pm in Gossip e Vip
Alessia Ventura e Juliana Moreira a Tgcom confessano di essere tornate single. Dopo 5 anni Alessia e Alessandro Cavriani, vocalist del Papeete si sono detti addio. Stessa sorte per la brasiliana che per la prima volta parla della rottura col fidanzato, un imprenditore marchigiano. Ma Juliana si lascia andare anche a una confidenza, rivelando che il suo cuore è tornato a battere. Lui è famoso, ma lei assicura:"Non è un calciatore"

E così, mentre per Alessia è un momento piuttosto difficile, per la Moreira la fine della storia col suo fidanzato italiano ha portato un nuovo amore.

La Ventura, ospite della serata di inaugurazione della Coin, ai microfoni di Tgcom, rivela di essere tornata single. "Cambiamo domanda", risponde quando le si chiede come prosegue la sua storia con Ale. "Non ho ancora parlato pubblicamente di questo", confessa l'attrice torinese lasciando chiaramente intendere che la storia è giunta al capolinea.

Più spigliata e meno riservata la brasiliana di Cultura Moderna che rivela: "E' la prima volta che confesso che è finita con il mio fidanzato". Il lui in questione è un imprenditore marchigiano, per il quale Juliana ha deciso di trasferirsi in Italia.

Ma per la brasiliana il cuore è già tornato a battere. "Si, frequento un altro, ma da poco, quindi non mi va di parlarne". Ma alla domanda se il "nuovo uomo misterioso" faccia parte del mondo dello spettacolo, la Moreira si lascia andare e fa capire chiaramente di sì. Ma assicura:"Non è un calciatore", promettendo che, appena sarà più sicura rivelerà il nome. Aspettiamo impazienti.



http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo405000.shtml
Britney,danza dorata per lo sceicco
inserito da paolo il Sab Mar 15, 2008 12:04 am in Gossip e Vip
Mondoeventi Blog

Cosa non si fa per un "pugno" di dollari! La popstar Britney Spears ha accettato di esibirsi in una bollente danza del ventre per un gruppo di facoltosi sceicchi di Dubai. La cantante 26enne non ha potuto rifiutare davanti alla cospicua contropartita messa sul piatto: un compenso di 2 milioni di dollari. Per assistere alla performance della Spears in "Slave 4 You", non si può certo dire che gli emiri abbiano badato a spese!

Del resto l'ex reginetta della musica mondiale non naviga proprio in belle acque. Da quanto è sotto la tutela del padre, non può più disporre liberamente del suo immenso patrimonio, accontendandosi di una "misera paghetta" settimanale da 1500 dollari.

E così ogni occasione è buona per arrotondare e mettere in tasca qualche dollaro in più per lo shopping quotidiano. La Spears, nonostante i rumors della sua terza gravidanza, ha accolto con entusiasmo l'invito di Sheeraz Hasan, un anglo-pachistano fondatore di un agenzia di paparazzi, che ha fatto da mediatore con gli sceicchi di Dubai, impazienti di vedere la bionda star ancheggiare in una seducente danza del ventre.

Probabilmente a Dubai non è giunta la notizia degli eccessi di Britney che, di recente, non hanno avuto un effetto positivo nè sul suo fisico, nè sulla sua carriera. Per entrambi si potrebbe dire che stanno precipitando, ma agli emiri arabi sembra non interessare: le movenze del serpente, tipiche degli show della popstar, sono il loro chiodo fisso e non vedono l'ora di godersele dal vivo.

E mentre in Oriente impazza ancora la Spears -mania, il gossip a stelle e strisce la massacra. Stando alla rivista "Ok Magazine", Britney avrebbe perso il senno per via di una fissazione, non corrisposta, per l'ex Justin Timberlake. Una storia finita male e mai dimenticata, tanto da mandare fuori di testa la cantante. Che ora, per consolarsi, ci balla... sopra!


http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo405050.shtml
Usa, colora di rosa il proprio barboncino: multata
inserito da paolo il Sab Mar 15, 2008 12:38 am in News Curiose
Mondoeventi Blog

Una donna di Boulder, in Colorado, è stata multata perché colpevole di aver verniciato il proprio cane di un delicato rosa confetto. L'animale, un barboncino che avrebbe probabilmente voluto rimanere come madre natura l'ha fatto, secondo la proprietaria, la signora Joy Douglas, avrebbe dovuto richiamare l'attenzione dei passanti al problema dei tumori al seno.
Non un capriccio dunque, ma una trovata che aveva uno scopo importante. Le autorità municipali di Boulder, tuttavia, rifacendosi ad una legge locale intesa a bloccare la tintura a scopi commerciali di pulcini e coniglietti per le vendite pasquali, le hanno affibbiato una multa salata di mille dollari, circa 650 euro.
Il cucciolo, che risponde al nome Cici, potrà ora tornare a fare la vita di sempre, senza il timore di esser nuovamente tinteggiato.



http://notizie.tiscali.it/stranomavero/articoli/08/marzo/cane_rosa_padrona_multata_555.html
A 101 anni il nonnino Martin correrà la maratona di Londra
inserito da paolo il Sab Mar 15, 2008 12:39 am in News Curiose
E' l'esempio di elisir di lunga vita. Una grinta esagerata e la voglia di vivere sono gli ingredienti vincenti di nonno Buster Martin che a 101 anni, tutti suonati, vuole partecipare alla maratona di Londra. Impiegato part time presso una ditta idraulica, il vecchietto è il lavoratore più longevo del Regno Unito e giura di festeggiare "con una pinta di birra e una sigaretta" se riuscirà a correre. Lo scorso weekend Buster, ex addestratore dell'Esercito, fisico asciutto e barba da profeta, ha tagliato il traguardo alla Mezza maratona di Essex, 21 chilometri in cinque ore e 13 minuti.

L'amore per lo sport - Lui, che a settembre dell'anno prossimo compierà 102 anni, è uno sportivo per eccellenza. Corre maratone da 20 e 30 chilometri e tra un mese sarà nelle starde della capitale inglese. Saranno ben di 42 chilometri di corsa e cercherà di battere il record di anzianità tra i partecipanti, ora detenuto da un 93enne. Intanto si sta allenando sodo assieme al personal trainer e all'amico Fauja Singh, un altro corridore di 97 anni.

La vita del centenario - Martin lavora da quando aveva 11anni. E non ha nessuna intenzione di andare in pensione. Perché lui è sano come un pesce; nel suo secolo di vita non ha mai perso giorni di lavoro per malattia se non uno solo per un problema all'unghia dell'alluce. "Smetterò di lavorare solo quando mi dovranno mettere in una cassa di legno". Sotto terra per capirci. Longevo e per giunta eclettico il centenario nel tempo libero canta in una rock band di pensionati, gli Zimmer, che ha appena registrato la cover degli Who My Generation. Ha 17 figli e, qualche mese fa, è si è aggiudicato la prima pagina dei giornali britannici perché ha menato alcuni giovani che lo avevano spintonato fuori da un pub.



http://notizie.tiscali.it/stranomavero/articoli/08/marzo/martin_centenario_corre_maratone_123.html
Pizza a domicilio, per non pagare minaccia il fattorino
inserito da paolo il Sab Mar 15, 2008 12:40 am in News Curiose
Mondoeventi Blog


Un 46enne di Marghera, frazione del Comune di Venezia, è stato arrestato dai carabinieri di Mestre in quanto colpevole di aver minacciato con una pistola giocatolo un fattorino che gli ha consegnato delle pizze.
Quando il pony express ha suonato al campanello della casa dove avrebbe dovuto consegnare le pizze, alla porta si è presentato un uomo armato. Gli ha puntato la pistola in testa e lo ha minacciato: "Se te ne vai rotolando giù per scale ti pago la pizza, altrimenti sparisci".
Inutile dire che il giovane ha optato per la seconda offerta: del resto tentare di difendere 2 pizze a rischio della propria vita sarebbe stato da stolto. Appena il cliente ha chiuso la porta il ragazzo si è dato alla fuga, salito sullo scooter si è fiondato alla più vicina caserma dei Carabinieri che hanno poi effettuato il fermo: il 46enne si è giustificato dicendo di aver solamente scherzato ma questo non è servito ad evitargli le manette.



http://notizie.tiscali.it/stranomavero/articoli/08/marzo/pizza_express_minacciato_con_pistola_555.html
Cetara, perla della Costiera in simbiosi col mare
inserito da paolo il Sab Mar 15, 2008 1:03 am in Viaggi e Turismo
Mondoeventi Blog


La Costiera Amalfitana senza dubbio è il tratto di costa più famoso di tutta la Campania. La stessa Amalfi, deliziosa cittadina ricca di storia, Positano, Minori, Paiano, Atrani, … un susseguirsi di borghi incantevoli, splendido poster turistico campano che ogni anno attira migliaia di visitatori. Risalendo la costa verso Salerno, si incontra Cetara. Un piccolo borgo che si insinua in una valle ai piedi del Monte Falerio per sfociare sul blu del Tirreno campano. Un piccolo paese di pescatori dove il turismo di massa non ha ancora fatto breccia. La cordialità e la genuinità sono ingredienti base della ricetta per l'accoglienza perfetta e a Cetara di certo non mancano. Oltre alla bellezza del borgo e del territorio in cui è inserito la permanenza è resa ancor più gradevole proprio dai suoi abitanti. Il legame intimo e indissolubile della cultura cetarese con il mare va ricercata a partire dal nome in cui si annida forse la parola latina cetaria ossia tonnara specchio di una tradizione marinara antichissima come è giusto che sia trovandoci nei pressi di una delle Repubbliche medievali, Amalfi, che sul Mediterraneo costruirono la loro fortuna.

Il segreto del nome - C'è però anche chi dice che il nome di questo piccolo gioiello campano derivi dall'anima contadina dei suoi abitanti e dalla loro abilità nel coltivare gli agrumi e quindi che sia citus, il limone, ad aver segnato il destino di questi luoghi. Gli agrumeti ancora tappezzano i fianchi della stretta valle in cui si sviluppa il paese così come il tonno ancora domina la gastronomia locale: in ogni caso i cetaresi erano, sono e saranno sempre un popolo che divide la propria anima tra l'agricoltura e la pesca. Sulla sua spiaggia oltre agli ombrelloni trovano ancora spazio le barche colorate dei pescatori, tirate a riva per il meritato riposo. Basta uno sguardo al porto dove fa bella mostra di sé la piccola ed efficiente flotta di pescherecci per capire che la pesca è ancora una delle attività principali della zona.

In simbiosi col mare - L'acqua che la bagna è pulita e il mare di un blu profondo come raramente mi è capitato di vedere. Splendidi i tramonti in spiaggia quando il sole colora la scura Torre Vicerale da cui i cetaresi scrutavano l'orizzonte in ansia per le frequenti scorrerie dei pirati saraceni. Oggi rimane un monumento, una struttura di spicco che contrasta con i colori gai delle città del borgo che si affacciano sul mare, uno dei simboli del paese che presto accoglierà un Museo del Mare. In paese una visita è d'obbligo alla chiesa romanica di S. Pietro (patrono del paese cui è dedicata una spettacolare festa a fine giugno) con la sua brillante cupola maiolicata così come bella è la Chiesa di S. Francesco con l'annesso convento.

Set per molti film - In una bella giornata di primavera durante il break di Pasqua, ormai alle porte, la costiera può essere una delle mete migliori per godere dei primi tepori della bella stagione e lo scenario di Cetara, a mio avviso, è uno dei più belli di tutta la zona. Del mio parere dovevano essere anche i tanti registi che soprattutto negli anni '60-'70 l'hanno eletta a set come immagine classica di borgo marinaro campano.

Spaghetti e alici da leccarsi le dita - La cucina cetarese si rifà ad una tradizione secolare basata quasi esclusivamente sui prodotti locali e costituisce di per sé già un motivo sufficiente per sostare nel piccolo un giorno e una notte. Tonno, alici e agrumi naturalmente sono le star dei piatti tradizionali. Favolosi gli spaghetti con la colatura di alici, di cui non avevo mai sentito parlare prima: le alici vengono messe a marinare in appositi orci dove vengono lasciate a fermentare; per non parlare poi del cosiddetto "cuoppo", com'è chiamato qui il cartoccio di frittura mista di alici e calamari. La ricettività turistica non è paragonabile a quella di altre località vicine, come ad esempio Positano, ma si trovano anche sistemazioni accoglienti come l'hotel Cetus a picco sul mare con un'incantevole terrazza.



http://viaggi.tiscali.it/gelisio/articoli/2008/marzo/cetara_189.html
La prof si sbaglia, filmati hard online
inserito da paolo il Dom Mar 16, 2008 3:20 am in News Curiose
Disavventura di un'insegnante russa: scambia le flash card da inserire nei pc della scuola e gli studenti, invece dei compiti, trovano clip osé
Il fatto è avvenuto a Belgorod. I video hanno cominciato a girare tra i telefonini dei ragazzi e poi sono finiti su internet. Natalia, la giovane professoressa, godeva di fama irreprensibile. E' stata licenziata in tronco



http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=18404
Rubava miele, orso condannato a pagare una multa
inserito da paolo il Mar Mar 18, 2008 3:22 pm in News Curiose
Mondoeventi Blog

La legge è uguale per tutti, anche per gli animali. Una Corte di Bitola (Macedonia) ha condannato per furto di miele un orso. L'animale, che non si è presentato alle varie udienze per motivi di sicurezza, il processo è durato infatti un anno, è stato ritenuto colpevole dei danni cagionati, in più occasioni, alle arnie del contadino Zoran Kiseloski.
Stando alle prove presentate dall'apicoltore, i danni procurati alla produzione mielifera, si aggirerebbero attorno ai 140mila dinari, equivalenti a poco più di 2.200 euro.
L'orso, che avrebbe dovuto pagare di tasca i danni procurati a Kiseloski, non è mai stato confinato in cella, in quanto appartenente ad una specie protetta, non ha padrone e vive in totale libertà. Cosa succederà dunque? Ad assumersi le responsabilità di quanto accaduto sarà lo Stato macedone.


http://notizie.tiscali.it/stranomavero/articoli/08/marzo/orso_ladro_condannato_pagare_multa_555.html
Rompe con la moglie, mette all'asta la propria vita
inserito da paolo il Mar Mar 18, 2008 3:23 pm in News Curiose
Dopo una delusione d'amore ha deciso di cambiare completamente la propria vita, cancellando il proprio passato per iniziare così una nuova esistenza. Per farlo, Ian Usher, 44enne residente a Perth, cittadina dell'Australia Occidentale, ha messo in vendita tutto su eBay.
La villetta, con tre camere da letto, situata a circa mezz'ora di treno dal centro di Perth, l'automobile, una Madza semi nuova, la sua moto Kawasaki, in grado di fare i duecento chilometri all'ora, la barca, gli amici e il posto di lavoro sono diventati il legame per quella vita che ora vuole cancellare, una volta per sempre. Ian, inglese emigrato sei anni fa in Australia, non trova altro modo per dimenticare il naufragio del suo matrimonio: Laura, "la migliore ragazza del mondo", l'ha piantato e lui vuole cambiare vita.
Per quanto riguarda il lavoro, che per una persona che intende iniziare una vita può essere fondamentale, Ian è riuscito a convincere il suo datore di lavoro ad assumere il suo sostituto per un periodo di prova: se dimostrerà di saper operare nel settore dei tappeti verrà assunto in pianta stabile.
L'asta prenderà il via il prossimo 22 giugno e durerà una settimana. Si parte da un solo dollaro, ma l'uomo, forse per alleviare un minimo la propria sofferenza, spera di recuperare una somma sufficiente a fargli ritrovare la serenità. Fino al momento dell'apertura dell'asta on-line i curiosi e i potenziali interessati alla transazione potranno visionare tutti i dettagli dell'affare sul sito Alife4Sale.



http://notizie.tiscali.it/stranomavero/articoli/08/marzo/mette_vendita_propria_vita_555.html
Euro a luci rosse
inserito da paolo il Mar Mar 18, 2008 3:59 pm in News Curiose