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La storia "rimossa" : i panni sporchi si lavano a

A quelli che si lamentano del rischio che il nostro cinema possa incorrere nel peccato di lesa maestà (nazionale) e rispolverano gli inviti «andreottiani» a lavare i panni sporchi in casa, consigliamo la visione dei film che vengono da Israele e Argentina, presentati ieri in concorso, e dalla Gran Bretagna, con cui si è inaugurata la sezione parallela Un certain regard. Al loro confronto, il nostro cinema, in fatto di «panni sporchi» sembra ancora ai primi balbettii. Con Waltz with Bashir, l'israeliano Ari Folman affronta di petto il nodo storico e politico del massacro di Sabra e Chatila; il videoartista inglese Steve McQueen, per il suo esordio nel lungometraggio, sceglie di raccontare con Hunger cosa succedeva nella prigione di Maze, in Irlanda del Nord, quando Bobby Sands decise uno sciopero della fame che lo avrebbe portato alla morte; e l'argentino Pablo Trapero, in Leonera, segue la vita in carcere di una donna incinta, condannata per un omicidio che forse non ha commesso.

Folman e McQueen affrontano di petto due «buchi neri» delle rispettive storie nazionali, senza tirarsi indietro sui temi delle responsabilità, e sembrano voler costringere gli spettatori a fare i conti con una memoria che spesso tende a «cancellare» i ricordi più spiacevoli e disturbanti. Anzi il regista israeliano fa di questo tema proprio la struttura portante del proprio film, mettendosi in scena in prima persona (anche se filtrato attraverso la tecnica del disegno animato) e raccontando l'inchiesta compiuta negli anni per ritrovare quello che aveva vissuto durante il servizio militare in Libano nel 1982 e che sembrava aver dimenticato. Il film mostra gli incontri con nove «testimoni» di quelle imprese. Ognuno all'inizio sembra avere amnesie simili a quelle di Folman (e questo spiega la fatica con cui il film ingrana) ma poi quello che è veramente accaduto durante l'occupazione di Beirut ovest esce dalle nebbie della memoria e il film denuncia l'accondiscendenza con cui gli israeliani hanno permesso alle truppe dei falangisti di compiere il massacro di Sabra e Chatila.



http://www.corriere.it/Cinema/2008/Cannes/cannes_storia_rimossa_8309eb08-230f-11dd-8746-00144f486ba6.shtml