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Matrimonio

Individuata la causa della depressione post parto
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Quasi tre quarti delle neomamme soffre di tristezza, sbalzi di umori, ansia e inappetenza subito dopo il parto. Una condizione che permane in quasi una donna su 10 nei giorni successivi alla nascita del bambino e che è nota da tempo come depressione post parto. Un nuovo studio afferma di aver individuato la causa scatenante di questo stato d'animo, noto anche come baby blues, offrendo l'opportunità di intervenire per prevenirlo.
La ricerca condotta dal Max Planck Institute di Lipsia ha evidenziato come il calo del livello degli estrogeni che si registra subito dopo la nascita coincida con il rilascio di un enzima nel cervello che blocca le sostanze chimiche che favoriscono sensazioni di benessere, quali serotonina e dopamina.
Rispetto a quanto già emerso in passato, lo studio di Lipsia, riportato dal quotidiano britannico Telegraph, mostra come il livello dell'enzima chiamato monoaminossidasi aumenti in proporzione al calo degli estrogeni.I ricercatori hanno evidenziato come nelle donne che hanno appena partorito il livello di questo enzima sia il 43% più alto del normale.
"I nostri risultati hanno un enorme potenziale per quanto riguarda la prevenzione di gravi condizioni di depressione post parto - ha commentato Julia Sacher, a capo della squadra di ricerca di Lipsia - lo studio può favorire in futuro la prevenzione e la cura della depressione post parto".
Precedenti ricerche avevano rivelato la possibilità di sapere già durante la gravidanza il rischio corso dalla donna di cadere in depressione, esaminando i livelli degli ormoni.



FONTE
All' estero per un figlio, il 32% sono italiani
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Il turismo procreativo non conosce sosta in Europa, e soprattutto in Italia a causa delle restrizioni imposte dalla legge 40. Sono infatti circa 20-25mila le coppie con problemi riproduttivi che ogni vanno nelle cliniche di Spagna, Svizzera, Belgio, Slovenia, Repubblica Ceca e Danimarca per cercare di avere un figlio. Tra queste, si stima che quelle italiane rappresentino la maggior parte, il 32%, con circa 10mila cicli eseguiti ogni anno.
A tracciare i contorni del fenomeno è Anna Pia Ferraretti, rappresentante italiano della Task Force istituita dall'Eshre (Società Europea di Riproduzione Umana e Embriologia) sulla migrazione riproduttiva, al 26 meeting annuale dell'Eshre. Dall'indagine condotta presso le coppie straniere che si sono rivolte a 44 centri situati nei 6 Paesi europei destinatari del turismo riproduttivo, è risultato che le coppie sottopostesi a trattamenti di prima nel mese di osservazione sono state 1.230.
Tenendo conto che i centri che hanno partecipato allo studio rappresentano circa il 50% dei centri che ricevono coppie straniere - spiega Ferraretti - possiamo affermare che, a livello europeo, il fenomeno coinvolga 20-25mila coppie l'anno solo nei 6 Paesi menzionati". Non ha poi destato sorpresa, continua Ferraretti, "il fatto che di queste 1.230 coppie, quelle italiane siano le più numerose: 391 coppie, pari al 32% del totale. In generale, possiamo stimare che sono circa 10.000 i cicli che le coppie italiane eseguono all'estero ogni anno".
I dati raccolti mostrano inoltre che le coppie italiane non vanno all'estero per effettuare trattamenti 'estremi', ma solo per cercare di avere un figlio all'interno di una coppia stabile, eterosessuale ed in normale età riproduttiva. E' solo nel 40% dei casi che le coppie escono dall'Italia per eseguire trattamenti illegali in Italia (donazione di gameti e embrioni), mentre il 60% si rivolge a centri stranieri per eseguire trattamenti leciti in Italia, ma che crede essere più efficaci in Paesi dove esiste una legge più liberale.



FONTE
Sesso, tradisce una coppia su tre
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La monogamia non fa per tutti: almeno in un terzo delle coppie un partner tradisce l'altro o addirittura sono entrambi infedeli, spesso con gli amici. Lo afferma uno studio dell'università dell'Iowa su un campione della città di Chicago, pubblicato dalla rivista Perspectives on Sexual and Reproductive Health. I ricercatori hanno intervistato 783 adulti eterosessuali tra i 18 e i 60 anni, sia uomini che donne, chiedendo loro quanti partner avevano avuto durante la loro ultima relazione sessuale. In totale un terzo degli intervistati ha dichiarato che la propria relazione non era monogama. In dettaglio il 12% degli uomini e il 10% delle donne ha affermato che non lo era nessuno dei due partner, mentre il 17% degli uomini e il 5% delle donne ha confessato di aver avuto altre relazione mentre il partner è rimasto fedele. Lo studio ha investigato anche il tipo di tradimenti, da cui è emerso che i più 'pericolosi' per il rapporto sono gli amici, soprattutto per le donne: il 44% delle fedifraghe (e il 25% degli uomini) ha ammesso che il tradimento avviene appunto con qualche amico, mentre ha relazioni occasionali con sconosciuti il 30% delle donne e il 43% degli uomini. Dalle interviste è emersa però anche una contromisura: "a quanto sembra l'aver conosciuto i genitori del partner diminuisce di molto le probabilità di tradimento - spiega Anthony Paik, che ha coordinato lo studio - perché le persone sono meno inclini a mettere a rischio il rapporto con 'avventure'. Ogni persona può fare le sue scelte in libertà - aggiunge il ricercatore - ma speriamo che queste informazioni siano utili a far percepire i pericoli legati alle malattie conseguenti questi comportamenti".


Fonte : ANSA
Gleeden, l' arte di tradire online
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MANCANO meno di due mesi alla sua apertura ma in rete c'è un sito che registra già 10mila iscritti, la metà dei quali solo in Francia. Sono per il 60% uomini, hanno un'età compresa tra i 30 e i 40 anni e portano tutti un anello al dito. Precisamente all'anulare sinistro. Il sito, fortunata creatura della società americana BlackDivine, sarà il primo luogo di incontri online dedicato ad un pubblico sposato. D'altronde le statistiche parlano chiaro: un utente su tre tra quelli che cercano l'anima gemella online ha detto addio al celibato già da tempo. Ecco allora che Gleeden fa il suo ingresso in rete e promette di far incontrare gli adulteri di mezzo mondo. Rapido, efficace ed indolore. Almeno per chi l'avventura la cerca.

Il sito, già online, permette di iscriversi e lasciare i propri dati ma entrerà a pieno regime solo a partire dal 1 dicembre negli Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Belgio, Svizzera, Regno Unito, Spagna e naturalmente Italia. Nella breve descrizione del progetto, che appare seminascosta sotto la foto di un'avvenente ragazza che porta l'indice sulla bocca come a indicare l'intrigante segretezza del servizio, Gleeden viene presentato come l'unico social network e sito di dating interamente dedicato ad un pubblico sposato, o fidanzato, che voglia conoscere persone nuove - amici o amanti - fuori dalla propria coppia. Ma c'è molto di più. La rete di adulteri di Gleeden esce dai confini di casa e grazie a "un'eccezionale presenza internazionale" promette agli iscritti scappatelle in tutto il mondo. Con discrezione però. Gli incontri sono sicuri e confidenziali: "Flirtate in pace dunque, nessuno lo verrà mai a sapere".

Facile capire come la notizia dell'imminente apertura del sito abbia da un lato scatenato la corsa alle iscrizioni e dall'altro un certo scetticismo su un servizio che, tecnicamente, offre tradimenti. Il caso, scoppiato prima in Francia, è stato affrontato dal quotidiano Le Parisien che, in un'intervista, ha raggiunto i responsabili della società. "Il nostro sito non è altro che una scorciatoia verso una strada già battuta - spiega il 27enne Teddy Truchot di BlackDivine - con la differenza che su Gleeden gli iscritti non sono costretti a mentire sul proprio stato. Noi non fomentiamo l'infedeltà, rispondiamo solo a una richiesta". D'altronde se tra i 12milioni di utenti di Meetic, il più celebre sito di incontri, almeno 4milioni sono sposati e se il 34% degli uomini e il 25% delle donne ammettono di aver avuto almeno una relazione extraconiugale nella vita, quelli di Gleeden non si considerano certo gli inventori dell'adulterio.

Donna sposata cerca uomo sposato, ma anche uomo single cerca donna sposata. Le combinazioni non mancano e le porte sono aperte anche ai cuori solitari. L'importante è che non pretendano l'esclusività. Su Gleeden si trovano solo avventure con partner impegnati. E se l'offerta sembra invitante bisogna ricordare che tutto ha un prezzo. Anche la scappatella. In cambio di un totale anonimato il sito richiede un pagamento che va da un minimo di 7 euro a un massimo di novecento. Il denaro serve per acquistare crediti: non c'è iscrizione, si paga solo per quello che si utilizza e un profilo base gratuito è disponibile per tutti. Con 7 euro si acquistano 15 crediti, quanto basta per inviare e ricevere il primo messaggio privato o conversare in chat per trenta minuti. Tutto per garantire agli utenti un servizio efficiente. Su Gleeden non esistono profili fantasma.

Del sito si parla già su Twitter e su Facebook, dove sostenitori e critici si dividono in gruppi avversi. Ma i primi sembrano avere la meglio. C'è il gruppo "Extra-coniugale Gleeden", quello "Gleeden, il sito per trovare un amante", "Gleeden il lancio mondiale" e per tutti gli iscritti la possibilità di accedere a Gleeden con una tariffa promozionale o in forma totalmente gratuita. Timidamente appare anche un gruppo "Against Gleeden", ovvero contro Gleeden, e qui il fondatore spiega che il matrimonio è un'istituzione da difendere, che il tradimento è un ferita e le bugie una mancanza di rispetto. Ma neanche a dirlo, gli iscritti al gruppo sono solo due.



FONTE
Separazioni sempre piu' con capelli grigi,volano tra over 60
Sempre piu' frequentemente a dirsi addio sono gli over 60: il divorzio con i capelli grigi avanza anche anche in Italia. Nel 2007 ben 6.753 separazioni (l'8,3% del totale) hanno riguardato uomini over 60 (erano il 5,9% nel 2000).
Addii in aumento anche tra le donne: sono state in 4.335 (il 5,3% totale) a separarsi, contro il 3,5% del 2000.
Le cause? Allungamento della vita, farmaci per il desiderio sessuale e antidepressivi, allentamento della censura sociale.



Fonte : ANSA
Dormire in letti separati fa bene alla coppia
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Meglio dormire da soli anziché con il proprio partner: non tanto per garantire una vittoriana relazione di coppia, ma perché dormire da soli giova alla salute. Lo dice un esperto britannico che ha fondato il 'laboratorio del sonno' all'Università del Surrey per approfondire le ricerche sul tema.
Parlando al British Science Festival, il dottor Neil Stanley, ha detto che gli studi - effettuati su 40 coppie di età compresa tra i 20 e i 59 anni - hanno portato alla conclusione che chi divide il letto soffre in media fino al 50% in più di disturbi del sonno rispetto a chi dorme da solo.
Questo può portare anche a tensioni nella coppia che conducono poi a separazioni ma, ancora peggio, a problemi di salute legati alla carenza di sonno come depressione e disturbi cardiaci. "Il letto è uno spazio limitato - ha detto il dottor Stanley -se si aggiunge a questo che l'altra persona scalcia, spinge e russa non c'é da stupirsi se non si dorme bene".
Il problema per il dottor Stanley - che dorme in un letto rigorosamente separato dalla moglie - è puramente culturale: dormire insieme è segno di intimità e per questo ci si sente obbligati a farlo ma la realtà è che "il sonno non è che un atto egoistico".


http://donna.tiscali.it/articoli/bellezzaesalute/09/09/dormire_letti_separati_bene_coppia_123.html
Gary Lineker in Italia per le nozze
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La leggenda del calcio inglese Gary Lineker ha sposato la modella Danielle Bux nella romantica cornice della costiera amalfitana.
L'ex idolo di Totthenam e nazionale inglese e l'indossatrice 29enne hanno scelto Ravello per una cerimonia intima che si è svolta in italiano con una ragazza del posto che faceva da interprete.


http://www.libero-news.it/pills/view/19554
Russia: Mosca, boom nozze per 09-09-09
Boom di matrimoni domani a Mosca, in coincidenza con una data ''perfetta'', il 9-09-09, considerata in Russia di particolare buon auspicio.
Nella capitale verranno celebrate 1036 unioni, cifra quattro volte superiore rispetto alla media, che e' di circa 251.
I numerologi pero' lanciano l'allarme: il 9-09-09 e' una data pericolosa, visto che il 9 non e' altro che il numero del diavolo capovolto.


Fonte : ANSA
500.000 sterline per lasciare marito, lei accetta
Dieci matrimoni misti bloccati, 30 in sospeso
Belgio in festa per le nozze di Isa
Un matrimonio simulato per celebrare la cultura ebraica
India: divorzio, agenzia offre pacchetti salva matrimoni
Como, nozze e centralino in dialetto