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Motivi per separarsi e per restare insieme

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Oggi sempre più spesso giovani donne, con bambini, si separano o sono lasciate dai partner. Questo porta ad una rivoluzione dei modelli di comportamento maschile e femminile e nello stesso tempo dello stile sessuale perché ad ogni separazione corrisponde la necessità o il desiderio di rimettersi in gioco e di costruire nuovi modelli di comportamento rispetto alla seduzione e al sesso.

La decisione di fare figli riguarda un vecchio modello femminile, tradizionale, la decisione di separarsi è legata al cambiamento e alla filosofia che sia naturale rompere gli schemi se non si trovano risposte al desiderio di felicità e di benessere anche sessuale. Molte persone sono ritmate da regole, altre affrontano il cambiamento con più disinvoltura pensando che la vita deve essere interpretata rispettando le proprie ambizioni di legame affettivo e sessuale. La cornice in cui tutto questo avviene è caratterizzata da tanti stimoli diversi rappresentati dal fatto di abitare ambienti diversi: quello lavorativo, la palestra, i corsi di teatro e di ballo, gli sport, i gruppi di amici.

I motivi per separarsi possono riguardare proprio la mancanza di seduzione, il lasciarsi andare dentro casa abbandonando comportamenti di attenzione e di tutela, il fatto di rendere il sesso banale o obbligatorio, il fatto di vivere quando ci sono i bambini la legge dell'alternanza: quando ci sei tu, io esco e viceversa, trasformando lo spazio comune di vita in una convivenza funzionale, fatta di diritti e doveri. Ma così si gioca poco, si dimentica il valore dello scambio emotivo, dell'intensità e del piacere sessuale.

Se avete la sensazione di non essere viste o sentite, se il partner non si diverte più con voi, se non condividete passioni ed interessi allora siete in crisi. Se i bambini hanno sostituito l'amore per il partner e vi divertite e siete felici più con loro che con lei/lui, accendete una luce di pericolo. Sarà in quel momento più facile separare l'amore dei figli dall'idea di famiglia e di costruzione, ed essere tentati dal fatto che in tutti gli ambienti che frequentate c'è sempre una persona che ha voglia di condividere con voi un comportamento di attrazione o di interesse, di simpatia crescente, di condivisione di impegni.

Le ragioni di una separazione sono il calo dell'interesse emotivo e sessuale e la sostituzione: c'è un altro uomo, un'altra donna che riesce a farci sorridere, a regalarci il desiderio e l' eccitazione, la voglia di vestirci con cura. Fare nuove scoperte sessuali, misurare la nostra e la sua competenza nell'orgasmo e nel piacere possono essere il motivo o la scusa per aprire nuove relazioni. Prima di tradire e di legarsi ad altre persone che mandano all'aria i legami familiari, sarebbe importante capire cosa ha spento la dimensione erotica e la seduzione nel rapporto di coppia.

Facciamoci alcune domande: 1) giriamo con il pigiamone per casa, con i boxer un poco stinti, con una maglietta di altri tempi, 2) pensiamo il ritorno a casa come una guerra con i figli piccoli e come il riposo del guerriero, 3) abbiamo ancora lo stesso voglia di fare l'amore, di accendere il desiderio, 4) pensiamo al/alla partner con la voglia di toccare, abbracciare, sentire l'odore, il sapore, oppure vediamo la sessualità come un dovere da compiere con poca frequenza? Sentiamo che gestire le relazioni parentali, i figli, ci reca una gioia di coppia condivisa oppure siamo immersi nella rabbia e nel rancore perché il/la partner non ci sembra competente e capace?

Osserviamo cosa è cambiato e cerchiamo di capire se era tutto necessario o forse potrebbe essere meglio cambiare qualcosa prima che tutto precipiti verso una dimensione di rottura. Dobbiamo di corsa tornare alle motivazioni del nostro rapporto e a cosa lo ha reso speciale tanto da decidere di costruire un progetto. Non dimentichiamo mai che una cattiva sessualità, ma anche la riduzione del rinforzo narcisistico nostro e dell'altro è espresso nel fare complimenti, dedicare attenzione, prepararsi ad un incontro sessuale con cura, con la mente accesa e con la capacità di esprimere una fluidità del corpo.

Proviamo a ricordarci che sono spesso i corteggiamenti, gli innamoramenti e le esperienze di tradimento con desiderio ed eccitazione, le basi della rottura dei rapporti anche consolidati. Oggi riceviamo in dono dalla televisione e da Internet romanzi sessuali ed amorosi di cui possiamo anche essere gli autori se siamo in chat o nei forum di discussione. Possiamo sentire che la base sicura ci annoia e vogliamo vederci riflessi in tanti specchi diversi e la povertà dell'erotismo, delle emozioni, dello scambio ci portano a volere sempre specchi migliori.

Prima di buttare tutto per aria proprio quando si sta costruendo, proviamo a capire se abbiamo tolto troppe risorse ai nostri rapporti stabili. Pensiamo che le energie che troveremo per tradire potrebbero anche essere adoperate nel rapporto immaginando che è un compito difficile ma assolutamente possibile tenere acceso l'interesse, che altrove ci sembra più facile, ma dobbiamo calcolare che nel nuovo siamo agli inizi e niente ci garantisce un diverso destino. E' sempre utile e necessario capire perché nel rapporto centrale abbiamo spento la luce, abbassato l'interesse, creato abitudini, dimenticato la seduzione. Capire se c'erano risorse che abbiamo spento senza motivo è importante anche per non ripetere gli errori e permettere a noi stesse di saper giocare il cambiamento.

Il partner e noi stesse siamo entrate in un antico copione che appare più forte di noi e che ci porta a fare gesti antichi di sottomissione e dipendenza dai doveri e dai compiti che ci stancano. Riconosciamo il secolo che abitiamo e riportiamo il cambiamento anche nel ruolo di moglie, compagna, madre, forse eviteremo errori difficili, disorientamento e fatica.


di Roberta Giommi


http://donna.tiscali.it/articoli/sessuologa/09/06/lasciarsi_o_no_123.html