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Su nave gay per sbaglio: Chiesto risarcimento

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Una coppia di coniugi di Trevi ha chiesto 3mila euro di risarcimento alla Grimaldi perché dicono di essersi ritrovati sulla crociera gay Civitavecchia-Barcellona, andata e ritorno, senza che nessuno li avesse informati. I due ritenevano di avere prenotato un normale viaggio. "Non è una questione di discriminazione - dice il legale dei coniugi - ma solo un equivoco che però va risarcito". La coppia aveva ottenuto il viaggio con una raccolta punti.

Dopo averlo scelto sul catalogo - ha spiegato l'avvocato - i due si erano "messi in contatto con la compagnia per la prenotazione senza però che nessuno facesse riferimento alla crociera gay". Una volta a bordo, il 19 settembre scorso, marito e moglie si sono imbattuti - sempre in base a quanto riferito dal loro legale - in una nave "a tema", con feste e spettacoli "tutte" dedicate ai gay. "Una situazione di palese imbarazzo per i miei assistiti - ha concluso l'avvocato Francesconi - che al ritorno hanno deciso di chiedere il risarcimento".

Giunti al porto di Civitavecchia, il 19 settembre scorso, i due - in base sempre alla ricostruzione del legale che li rappresenta - hanno notato intorno alla nave giornalisti, fotografi e teleoperatori pensando però inizialmente alla presenza di qualche personaggio famoso. Una volta a bordo marito e moglie si sono invece accorti che si trattava in realtà di "Revuelta", la prima crociera per omosessuali organizzata in Italia. Con feste e spettacoli, ma anche striscioni di benvenuto, ''tutti'' dedicate al mondo gay. Circa mille e 500 le persone a bordo. Sulla nave i due avrebbero incontrato anche alcune persone a loro note.

Non è dello stesso parere il presidente di Gay.it, Alessio De Giorgi, organizzatore della crociera che parla di "caso di omofobia" e chiede a sua volta un risarcimento danni. De Giorgi contesta la ricostruzione fatta dall'avvocato della coppia sostenendo che "l'evento non era offensivo per nessuno e mai nulla di scandaloso è accaduto a bordo. La vicenda - ribadisce - mette in evidenza quanta omofobia ci sia in questa società".



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