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Portofino e le meraviglie dell'Area Marina Protetta

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Le bellezze del promontorio di Portofino non sono un mistero per nessuno. Giungervi in barca o via terra regala scenari fantastici di una Liguria verde e rigogliosa, un tratto di costa conservato e meraviglioso. E soprattutto ben noto a tutti. Ma le meraviglie che si nascondono sotto la superficie del mar Ligure che ne bagna le rive costituiscono il vero valore aggiunto del promontorio, uno dei gioielli segreti delle coste italiane, forse uno dei meglio custoditi. A fare la guardia alle bellezze sottomarine portofinesi comprese tra Santa Margherita e Camogli è stata istituita una decina di anni fa una delle Aree Marine Protette (Amp) meglio organizzate ed efficienti. Unica tra le Amp italiane a godere dell'importante riconoscimento di Area Specialmente Protetta di Interesse Mediterraneo dall'International Union for Conservation of Nature (IUCN), l'organo ONU che si occupa delle conservazione degli ecosistemi e delle specie in pericolo. Un riconoscimento importante che rende l'idea di quale patrimonio si annidi sotto le acque cristalline del promontorio.

Il paradiso delle immersioni - Per chi ama le immersioni l'Area Marina di Portofino è ben nota per l'abbondanza di vita e la varietà dei fondali. Tante le mete per i sub anche per i meno esperti con una lunga lista di immersioni possibili lungo pareti, su fondali rocciosi e su secche meravigliose (bellissime quelle di Gonzatti e dell'Isuela) o in grotte nascoste. Nel corso delle discese ci si rende conto di quanto sia stata utile e benefica l'isituzione della area protetta che ha permesso alla vita sottomarina del promontorio di rinascere e tornare ai vecchi splendori (ci sono persino tracce di ricrescita del corallo): cernie, aragoste, murene, un'infinità di pesci di scoglio, ma anche ricciole, aguglie e dentici tengono compagnia ai sub che si immergono in queste acque per ammirare un Mediterraneo in salute come raramente accade lungo le coste settentrionali della Penisola. Oltre alle immersioni le regole dell'Amp prevedono un vasta gamma di attività possibili dalla balneazione al pescaturismo, dalla pesca sportiva al diportismo. Naturalmente, però, si devono rispettare le norme previste nelle aree maerine protette e soprattutto le limitazioni previste dalle zone in cui l'Amp è divisa. La zona A è l'unica assolutamente non accessibile (persino a nuoto) mentre le zone B e C sono fruibili anche da parte dei diportisti che devono comunque seguire precise regole per la navigazione e l'ormeggio (sono presenti campi boe a Punta Chiappa, S. Fruttuoso e Cala degli Inglesi). Grazie alla grande fruibilità che caratterizza la Amp di Portofino centinaia di persone ogni anno possono godere dello splendore di queste coste.

Seguire le regole - Da non perdere una sosta nell'incantevole baietta di S. Fruttuoso dominata dall'antica abbazia per un bagno o un tuffo sul famoso Cristo degli Abissi posto a 15 m di profondità per proteggere i pescatori e in memoria di Duilio Marcante, uno dei pionieri della subacquea italiana. Per quanto riguarda i patiti delle immersioni, sono una quindicina i diving center convenzionati con l'Amp dotati di permesso per accedere ai fondali della zona B e l'elenco è pubblicato sul sito web ufficiale dell'Area protetta; è possibile per i privati immergersi autonomamente nella zona C senza alcuna autorizzazione e in forma gratuita (attenzione però sono proibite le immersioni notturne, per le quali bisogna richiedere il permesso!). Prima di accedere all'Amp vi raccomandi di visitare il sito www.portofinoamp.it dove potrete trovare una mappa aggiornata dell'area marina (per i diportisti: fidarsi delle carte del GPS è bene ma non fidarsi…) e le regole da seguire qualunque sia l'attività che avete intenzione di svolgere al suo interno.



http://viaggi.tiscali.it/gelisio/articoli/2008/luglio/portofino_189.html