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Zambia: safari style

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Quando il grande design incontra l'Africa dà vita ad atmosfere forti. Superbe ed evocative, dove lo stesso David Livingstone, icona sì, ma di un'Africa passata, si sarebbe sentito a suo agio. Scoprire nel massimo della privacy lo Zambia, i parchi popolati di elefanti e leoni e i fiumi maestosi è il privilegio di chi vuole immergersi nella natura selvaggia alloggiando in strutture esclusive, come quelle disegnate dall'architetto ecologista Neil Rocher. Estremamente confortevoli, e soprattutto totalmente private, ma con personale esperto a disposizione, sono in grado di dilatare al massimo la già ricca esperienza dei campi tendati: per esempio, il Chongwe River Camp, annidato sotto le ombrelle delle acacie alla confluenza fra il fiume Chongwe e lo Zambesi, sito superbo dove sostarono anche Livingstone e l'inglese Courtney Selous durante i loro celebri safari. Da pochi mesi, nelle vicinanze del campo, Neil Rocher ha creato l'Albida Suite: un alloggio tendato in legno naturale e rustici pannelli modellati ad arte come nella creta, con salotto-veranda e sala da pranzo sotto i teloni chiari affacciati sulla piscina e sull'incanto del fiume. Fra divani e cuscini, tappeti e pezzi di antiquariato, si entra nel film di elefanti e gazzelle che, a pochi metri di distanza, scendono all'abbeverata: una sensazione di irrealtà che continua nelle due suite tendate a ottagono aperto su sette lati, nelle vaste tende da bagno dove si segue lo sguazzare degli ippopotami stando a mollo, se si vuole, in vasche all'antica. Ma il ranger privato non lascia spazio alla pigrizia: c'è il Lower Zambezi National Park da scoprire, 4092 chilometri quadrati che costeggiano per 120 chilometri il corso del fiume, un mondo di acque e isolette. Cinquanta specie di mammiferi, tra cui leoni, leopardi, elefanti, bufali e ippopotami, oltre 400 di uccelli, un'enorme varietà di baobab, acacie, piante e fiori, un prezioso ecosistema superprotetto. Gite sul fiume, pagaiate in canoa o partite di pesca si alternano a itinerari guidati nella boscaglia e safari in jeep. Per poi cenare sotto un tetto di stelle.

In volo ci si sposta al South Luangwa National Park, oltre 9000 chilometri quadrati in fondo alla Rift Valley, angolo remoto e ricco di vita selvaggia legata al tortuoso corso del Luangwa in uno degli ecosistemi fluviali meglio conservati dell'Africa, ricco di ippopotami, coccodrilli e uccelli acquatici, ma celebre per gli imponenti branchi di elefanti e dove è facile avvistare leoni e iene, impala, zebre e, soprattutto di notte, leopardi. A un chilometro dal fiume, su una piana ricca di sorgenti d'acqua e per questo molto frequentata dagli animali, Luangwa House è una sorta di castello preistorico nel cuore della savana, in realtà a un chilometro dal campo tendato di Nkwali e a circa 20 dall'aeroporto di Mfuwe. Qui l'architetto Rocher ha dato corpo alle fantasie di un Tarzan evoluto, creando una villa privata a due piani in stile african-contemporary, con living a tutt'altezza e balconata da cui si accede alle quattro camere, ciascuna con il proprio bagno. Ovunque legno rustico e pietra sotto il tradizionale tetto a capanna di paglia intrecciata, fra zanzariere candide e arredi forgiati nel ferro battuto secondo un design sempre ispirato alla savana. Anche qui si può nuotare nella piscina panoramica, oziare sull'amaca in veranda con lo spettacolo degli elefanti che giocano in acqua o partire con il ranger per le escursioni, complete di picnic con insalata greca e torte salate.

Un altro volo verso sudovest ed ecco le Cascate Vittoria, il folle salto dello Zambesi da 116 metri in sei cateratte su un fronte di 1700 metri, in lingua locale Mosi-oa-Tunya, fumo che tuona: fragore perenne e nuvola d'acqua vaporizzata, visibile a 30 chilometri di distanza, che alimenta una foresta pluviale unica al mondo, con distese di alberi del mogano, ebano e teak. A breve distanza dalle cascate, Toka Leya è l'ultimo campo tendato di lusso nel Mosi-oa-Tunya Park: living, sala da pranzo e solo 12 tende, estremamente eleganti e spaziose, con veranda esterna dove godere la vista del fiume. Il comfort, qui, non si limita alla piscina sul fiume: c'è anche la spa. E il forno per la pizza.
Safari da farsi organizzare da Bradipo Travel Designer, vera e propria boutique del viaggio: itinerari su misura, assistenza capillare, servizi al top. In alta stagione, fino a ottobre, per un viaggio di 11 giorni (8 notti) con pensione completa nei lodge esclusivi di Luangwa House, Albida Suite e Toka Leya, safari su base privata, trasferimenti interni da e per Lusaka con aereo ultraleggero, assicurazioni, assistenza e consulenza, il costo a persona parte da 6600 €. Non comprende i collegamenti internazionali, tasse aeroportuali dei voli interni e il visto per lo Zambia, da pagare in loco. A Lusaka si arriva con British Airways via Londra (indicativamente, a-r da Milano da 1500 €).
Info: Bradipo Travel Designer: tel. 02.36.64.33.49, www.bradipotravel.com.



http://viaggi.corriere.it/viaggiare/vacanze_pacchetti/2008/zambia/vacanze_zambia.shtml