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Isole Ponziane nelle limpide acque del Tirreno

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Le Isole Ponziane sono un piccolo agglomerato di terre che si distendono in pieno Mar Tirreno proprio davanti alle coste della Campania e del basso Lazio (provincia di Latina): forse il nome dell'arcipelago dice poco mentre sono molto più conosciute le singole isole che ne fanno parte come Ponza e Ventotene (alle quali vanno unite le più piccole di Palmarola, Zannone, Gavi, Santo Stefano).

L'arcipelago è poco esteso, copre poco meno di tredici kmq e gli abitanti sfiorano appena le 5.000 unità (si parla ovviamente di residenti stabili perché durante la stagione turistica, da maggio fino ad ottobre, la popolazione triplica, facendo registrare i picchi maggiori durante i mesi di luglio e agosto); la più grande delle isole è Ponza (da cui deriva anche il nome dell'arcipelago) che nei suoi oltre sette kmq occupa in pratica la metà della superficie di tutto l'arcipelago.

I collegamenti marittimi sono numerosi e partono dai porti di Anzio, Terracina, Formia e San Felice Circeo; d'estate il servizio è notevolmente incrementato e viene effettuato anche da Napoli con integrazione delle rotte che toccano Ischia e le Isole Flegree.

La storia di queste località è molto antica: esse costituirono un punto di appoggio per tutti i grandi popoli marinareschi dell'antichità; Fenici, Greci, Cartaginesi vi sbarcarono e le usarono per lungo tempo come base intermedia del tragitto tra il Lazio, l'Etruria e la Magna Grecia; i Romani se ne impossessarono fin dall'inizio del IV secolo a.C. e molti dignitari dello stato ebbero qui una loro seconda casa dove passare le vacanze.

Molto dure furono, per le Ponziane così come per tutta la Campania e il Lazio, le scorrerie degli arabi ma in generale la posizione centrale nel Tirreno le costrinse ad assistere agli infiniti scontri tra le repubbliche marinare italiane, i principati spagnoli, gli arabi, i turchi.

Solo all'inizio del Settecento la situazione divenne più tranquilla e le Ponziane, passate sotto i Borbone di Napoli, fiorirono a nuova vita (vi fu costituito tra l'altro un importante luogo di detenzione).
Da Visitare

Moltissimi sono i luoghi di grande bellezza all'interno dell'arcipelago: soprattutto chi pratica sport di mare troverà un ambiente perfetto per immersioni e per la contemplazione di una flora e fauna marina davvero uniche.

Ponza
Tutte le spiagge di Ponza sono estremamente suggestive: si può fare un giro in barca attorno all'isola alla scoperta degli angoli più nascosti e di grande impatto; per i sub i punti più famosi e ricercati sono la Punta del Papa, la Secca di Mezzogiorno e la Punta della Guardia.

Riserva di Palmarola
L'intera isola è disabitata (c'è solo un sorvegliante) ed è stata dichiarata riserva naturale al fine di preservarne il magnifico habitat: ci sono visite autorizzate che partono da Ponza e che permettono di fare stupende immersioni tra grotte naturali e faraglioni.

Ventotene – Castello e immersioni
Due tra le più note costruzioni borboniche delle Isole Ponziane si trovano proprio a Ventotene: il castello, oggi sede del comune, è imponente e dà sulla principale piazza cittadina che d'estate si anima di turisti; anche qui si possono fare delle magnifiche immersioni, soprattutto nella zona di Punta dell'Arco e di Punta Pascone.



http://viaggi.tiscali.it/zone_tipiche/isole_ponziane.asp