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Turismo per palati fini

Un percorso attraverso l'industria agroalimentare torinese e' quanto propone l'Atl Turismo Torino e provincia come alternativa ai tradizionali itinerari, creando cosi' un'occasione per andare alla scoperta dei cicli produttivi di alcune delle eccellenze del settore, come quelle di Caffarel, Vergnano, Galup, Lavazza, Martini & Rossi, Leone e associazione panificatori della provincia torinese.

Le visite sono in programma dal mese di dicembre, nell'ambito del progetto denominato Made in Torino. Tour the Excellen, promosso dalla Camera di commercio di Torino e realizzato in collaborazione con Turismo Torino e Provincia. Lo scopo e' quello di rendere note le eccellenze del made in Italy che vedono la loro nascita nel territorio della provincia di Torino, partendo dal classico cioccolatino della Caffarel al tipico grissino rubata', passando per un caffe' Vergnano o un caffe' Lavazza, accompagnato da un panettone Galup, oppure sorseggiando un classico Martini rosso o bianco, per concludere con una piccola e colorata pastiglia Leone.

La proposta di itinerari alla scoperta della Torino industriale era nata nel 2005 con i settori dell'automotive (Fiat), del design (Bertone, Giugiaro e Pininfarina) e delle penne (Aurora, Lecce Pen, Stilolinea e Wilson). Si e' ampliato nel 2006, investendo il settore aerospaziale (Alenia Aeronautica, Galileo Avionica e Thales Alenia Space) e allargando le adesioni per l'automotive (Iveco e New Holland) e il design (Gufram). Stavolta tocca ad un altro settore che primeggia in Italia e nel mondo, cioe' quello agroalimentare.

''Sono settori di eccellenza produttiva - ha sottolineato Antonio Saitta, presidente di Turismo Torino e Provincia - diventati una valida risorsa turistica''. Si puo' assistere ad alcune delle fasi del ciclo di produzione di prodotti e derivati come il pane e i grissini, il caffe', il cioccolato, le caramelle, i dolci e il vermuth. Seguire le mosse dei panificatori significa vedere al lavoro professionisti dell'arte bianca e promotori, oltre che tutori, dei prodotti tipici. Artigianato e innovazione tecnologica sono due delle caratteristiche che i visitatori potranno apprezzare alla Caffarel, azienda che nel 1826 ha introdotto il cacao in Piemonte e che da oltre 180 anni e' protagonista della storia del cioccolato italiano. Arte, cultura e dedizione si possono apprezzare alla Vergnano, fondata nel 1882, dove il caffe' esprime tutta l'esperienza acquisita nel selezionare e acquistare direttamente nei luoghi d'origine le migliori miscele. Immancabile nelle feste natalizie il panettone e nell'itinerario e' prevista la Galup, azienda a cui si deve nel 1922 l'invenzione dell'omonimo panettone, unico sia per la forma bassa che per la copertura con glassa di nocciole. Si torna poi al caffe' con la Lavazza, una tra le piu' rilevanti realta' produttive di caffe' al mondo, leader in Italia. Altra icona del made in Italy e' la Martini & Rossi, leader nel mondo nel settore degli aperitivi e degli spumanti, con una produzione di 130 milioni di bottiglie all'anno. Affonda nel 1857 l'origine della fabbrica delle Pastiglie Leone, una delle aziende dolciarie piu' antiche d'Europa, in origine fornitrice della Casa Reale e dei casati nobiliari, con le sue gradevoli caramelline. Tutte le visite rivolte ai maggiori di 16 anni, si svolgono ogni venerdi', con partenza da Piazza Solferino (per il mese di dicembre) e da piazza Castello (da gennaio in poi) e durano dalle tre alle quattro ore. Gli spostamenti si effettuano a bordo di un bus, accompagnati da un informatore di Turismo Torino e Provincia. Il costo e' di 10 euro a persona, ridotto a 8 euro per i possessori della Torino+Piemonte Card e per gli operatori turistici. I visitatori che partecipano a tutte le visite vengono dotati di audioguide.

Per ottenere ulteriori informazioni e per prenotazioni e' possibile chiamare Turismo Torino e Provincia allo 011.53.51.81, oppure visitare i siti internet www.turismotorino.org/visite_guidate e www.to.camcom.it. (ANSA).