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Emilia Romagna cheap and cool

Celebrata soprattutto per la sua buona tavola, l'Emilia Romagna non può non essere celebrata anche in inverno, nei suoi musei, nei piccoli borghi, nei castelli ma soprattutto nei mercati, nelle piccole botteghe e nelle gastronomia in cui rifornirsi di leccornie e sapori da gustare sulle tavole delle feste.

Tanti gli appuntamenti in programma a dicembre: week-end e ponti possono essere un'occasione anche per visitare le sue bellezze senza spendere troppo grazie ad Art Time, un'iniziativa dall'Azienda di Promozione Turistica, che prevede soggiorni super-scontati a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Faenza, Forlì e Cesena e Rimini.

Si può optare per i percorsi letterari e artistici sul Po a Reggio Emilia, il tour dei castelli a Piacenza, le terre dei Malatesta a Forlì e Cesena, l'itinerario romano a Rimini (con l'apertura della Domus del Chirurgo: un ambulatorio dell'antica Roma arrivato intatto ai giorni nostri), fino ad arrivare all'enogastronomia e allo shopping. L'Emilia Romagna con i suoi vini Doc e i suoi 26 prodotti Dop e Igp è infatti la regione in Europa con il più alto numero di marchi di qualità: l'Aceto Balsamico Tradizionale (di Modena e di Reggio Emilia), il Parmigiano-Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Culatello di Zibello, Coppia ferrarese, Cotechino di Modena, Fungo di Borgotaro, Marrone di Castel del Rio, Mortadella Bologna, tanto per citarne alcuni sparsi.

Per tutto il mese fino a febbraio ogni domenica sono in programma I pomeriggi del bicchiere a Bertinoro (Fc): incontri con autori italiani che si alternano tra buona musica e degustazioni di vini.
Alla Fiera di Santa Lucia di Forlì, il 13 dicembre, si festeggiano le ragazze donando un dolce di frutti secchi, con bancarelle di giocattoli, prodotti tipici e golosità. A Campagnola Emilia (Re) il 16 dicembre si tiene il Cicciolo d'oro: una sfida fra oltre 100 norcini nella produzione dei ciccioli e del supercicciolo da guiness con stand gastronomici e mercatini di Natale.

A Bologna è possibile visitare la mostra Callas sempre Callas (fino al 27 gennaio), ammirare i suoi oggetti personali, i cimeli, le lettere e gli abiti di scena. A Reggio Emilia, Modena e Parma è in corso il Festival dell'architettura, con tanti eventi e manifestazioni, tra cui il "Tributo alla via Emilia" (per un giorno intero, da Parma a Bologna, la strada rimarrà chiusa per poter realizzare una catena di eventi culturali lunga quasi 90 chilometri). Sempre all'insegna dell'arte l'appuntamento è a Parma allo Gnam, in programma fino al 6 gennaio del 2008 con performances, incontri con artisti e scrittori in una kermesse - Gastronomia Nell'Arte Moderna - dedicata al rapporto tra cibo e arte.

Sul significato che questa accoppiata ha assunto nell'ultimo secolo indaga la mostra Piatti di Carta, allestita al Palazzo della Pilotta: i manifesti pubblicitari - di Nizzolo, Sepo, Carboni, Testa, Horst Blachian della Young & Rubicam e altri - documentano come sia cambiata l'immagine del cibo all'inizio del secolo, in un'Italia ancora fortemente agricola, fino a diventare simbolo di opulenza e ricchessa in pieno boom economico.

Last Supper è invece la mostra fotografica di Celia A. Shapiro dedicata all'ultimo pasto richiesto dai condannati a morte negli Stati Uniti. La ricerca dietro a Last Supper, che si può visitare all'Oratorio S.Ilario, è nata da un aprofonda riflessione sulla violenza e su come lo Stato disponga del potere di grazia e giustizia. Nelle immagini i pasti assumono un significato simbolico (il pasto è vita dato al corpo, l'esecuzione è vita sottratta al corpo) e rappresentano la confusa giustappozione tra ciò che è dato e ciò che è tolto.

Nell'ambito del Gnam si colloca anche la grande mostra di arte contemporanea Foodscapes - Art & gastronomy, (sempre fino al 6 gennaio, all'ex cinema Trento) con le opere dei molti artisti contemporanei che si sono misurati col "cibarsi": l'atto viene raffigurato ora come sacro, ora come conviviale, ma anche incontrollabile, cerimonale, distruttivo fino ad arrivare al cannibalismo.


http://magazine.libero.it/viaggi/generali/ne6854.phtml