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Piemonte: Langa è la via

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Le Langhe sono un buen retiro. In quelle colline a sud del Po, succose di vini e profumate di tartufi, lo spirito e il palato si rigenerano. Tra le vigne nascono resort con piscina e le cantine sfoggiano nuove architetture. Per chi è qui da sempre resta una terra di sfide e nuove avventure. Un esempio? I Ceretto, dinastia di vignaioli attratta dall'arte e dalla cultura. Primi, nell'incredulità generale degli anni Settanta, a introdurre l'uso delle vasche in acciaio e a innestare, in un feudo di rossi eccelsi, un vitigno bianco. Quell'Arneis Blangè che oggi rappresenta il 50 % della loro produzione, coltivato su 85 ettari di terreni. Sempre pronti a innovarsi, hanno ora aperto al pubblico sette giorni su sette la loro Tenuta Monsordo-Bernardina, a pochi chilometri da Alba. Sbuca, all'esterno, tra le vetrate dell'Acino, una sorta di astronave dalla calotta trasparente dove è possibile godere, assieme al paesaggio, delle 16 etichette Ceretto. Poco distante da qui si raggiunge Alba, piccola e amatissima capitale delle Langhe, che si distingue con dolci e gelati confezionati secondo la filosofia di Slow Food. Nella centralissima piazza Savona (tel. 0173.44.27.21), ha aperto i battenti Quippe (in latino, senza dubbio). Sono infatti certi gli ingredienti e le provenienze dei 20 sapori da gustare sul posto o da portare via in eleganti cubotti neri in polistirolo atossico e biodegradabile. Fatta fede a cioccolato fondente, nocciola e crema, ecco spuntare prelibatezze quali la fragolina di Ribera, l'uva fragola, o il mandarino tardivo di Ciaculli, la vaniglia di Mananara, il caffè di Huehuetenango e il pistacchio di Bronte, tutti Presidi Slow Food. Certezze e novità anche a Monforte d'Alba, feudo dei marchesi del Carretto nel XIII secolo, e poi di altri Signori, che conserva segni di antica aristocrazia. Un indirizzo da non mancare è l'Hotel Villa Beccaris, elegante dimora di fine Settecento con 23 stanze, di cui una suite, tutte diverse negli arredi. All'esterno, un parco di 25.000 metri quadri tagliato da vari sentieri, una terrazza panoramica per lo spinning e la Limonaia, elegante giardino d'inverno dove viene servita la colazione. A fare la differenza, i particolari. Cappelli e oli solari lasciati a caso in belle ceste nelle vicinanze della piscina; pile e scialli abbandonati con nonchalance sulle poltrone per le serate di fine estate. Poco fuori da Monforte, un'altra sosta rassicurante è la Trattoria della Posta, dall'ottimo rapporto qualità-prezzo. Gianfranco Massolino, bisnipote del primo proprietario, ligio alle ricette di casa, non rinuncia a carne cruda battuta al coltello e agnolotti del plin, ma si lascia conquistare dal pesce e dal fois gras. In un rincorrersi di filari ordinati e borghi si giunge in breve al Relais Monforte Hotel & Golf, boutique hotel che guarda al benessere e al golf. La strada che, da Monforte, oltre Roddino scivola giù sino a incrociare la statale fra Alba e Ceva, segna il confine fra la Langa del vino e quella della nocciola. Ovvero la Bassa e l'Alta Langa. L'Alta Langa, dai tratti rustici e dai paesi spesso sconosciuti, dallo scorso 21 giugno mostra i galloni con il neonato Parco Enogastronomico dell'Alta Langa. Vale una sosta Cerretto Langhe, paesotto di d'origine romana e di grande potere in epoca medievale, costellato da cappelle e santuari. Di sera, ammantato da luci aranciate e silenzi surreali, pare uno scorcio di Toscana. Soprattutto in piazza, dove a fianco della possente Torre della Chiesa di Sant'Andrea, l'ex convento secentesco vive una nuova vita. Addossato alle mura del castello, l'edificio in pietra di Langa che fu anche Albergo Italia, è ora Il Sole e la Luna, dimora di raro fascino. Sei camere, di cui due con angolo cottura, che portano i nomi di vari pianeti. Un luogo romantico, come svelano i pensieri annotati sui quaderni in carta riciclata a disposizione in ogni camera. Qui si viene per scappare dalla folla e per festeggiare anniversari in solitudine, tra il frinire delle cicale e il chiarore delle lucciole. Al mattino, magari dopo una nuotata nella piccola piscina sulla terrazza, si gusta con piacere una colazione a dir poco agreste, servita in camera, in un grande cesto in vimini, o in una sala dal décor campagnolo.

Gli indirizzi


Federica De Luca
Foto di Daniele Serra
Testi e foto tratti da DOVE


http://viaggi.corriere.it/doveconsiglia/weekend/2009/langhe_piemonte/week_langhe_piemonte.shtml