Parole chiave più utilizzate:






Wil's Domain
Directory Blog
Blogarilla
Segnala GRATIS il tuo BLog.


La top ten: Cose da non perdere a Parigi

Viaggi,Turismo,Gossip,Eventi,News Curiose,Spettacolo,Tv,Cinema,Film,Fiere,Sposi,Sagre,Feste,Video,Vip,Personaggi Famosi,Comici,Calendari,Film,Trailer

Ecco cosa fare a Parigi. Un elenco delle dieci cose da no perdere, se si visita la grande Parigi.
Come non cominciare dalla Tour Eiffel? In cima alla top ten c'è la torre più famosa al mondo, simbolo universale di Parigi. Andate in cima anche voi all'ora del tramonto per abbracciare dall'alto l'intera città. Uno spettacolo ineguagliabile.
Musée du Louvre: trascorrete due intere giornate a vagabondare tra reperti archeologici straordinari e quadri maestosi, sotto lo sguardo sempre vigile della Gioconda.
Notre Dame: capolavoro mondiale dell'architettura gotica, la cattedrale vanta il primato di essere il monumento più visitato al mondo, con oltre dieci milioni di persone che ogni arco ne varcano il portale. Da non perdere la visione della luce che filtra tra le vetrate colorate e regala all'interno un'atmosfera irreale.
Concedetevi una sosta contemplatrice sui muretti della piazza, in compagnia di una baguette con brie, acquistata nel primo supermercato che si trova nei pressi.
Scattate almeno 200 foto tra Moulin Rouge e Pigalle! Dopo l'immancabile istantanea sotto il Moulin Rouge, fate una sosta gastronomica a base di dolcetti franco-arabi che si trovano nella zona, e salite la scalinata per raggiungere la Basilique du Sacré-Cœur.
Montmartre, lo storico quartiere degli artisti parigini mantiene ancora oggi un'atmosfera a metà tra piccolo paese di provincia e centro del mondo intellettuale. Si consiglia di visitarlo la domenica mattina, quando il traffico non disturba la passeggiata e tutto appare più dolce e tranquillo.
La Défense è tappa obbligata per gli amanti dell'architettura contemporanea. Qui alle fine del secolo scorso i principali architetti del mondo hanno fatto a gara nel far sorgere uno dei quartieri più avveniristici d'Europa. Apprezzatene il suo lato magico, fatto di luci e acciaio, al calar della notte.
Sulla bellezza estetica del Centre Pompidou non tutti sono d'accordo, ma non si può non apprezzare la visione con cui è stato concepito: un parallelepipedo interamente dedicato a collezioni e biblioteche, in quanto tubature e ascensori sono stati portati all'esterno. Un autentico esempio di arte contemporanea.
Caffè e croissant in una Boulangerie de Paris: come non cedere alla tentazione di fare una fantastica colazione in una delle tante, tipiche, troppe Boulangerie di Parigi? Ovunque va bene. Ciò che conta è prendersi il tempo necessario per una sosta e assaggiare le dolci prelibatezze appena sfornate.
Quartier Latin: trascorreteci l'intera notte, vagolando per tutte le viuzze che da Saint Germain portano al Pantheon, facendo soste nei diversi pub della zona.
Musée d'Orsay: gli amanti della pittura impressionista non potranno perdersi questo museo, allestito in modo geniale all'interno della stazione ferroviaria omonima, oggi dismessa.
Un consiglio su cosa non fare? Ignorate le Champs Elisees per una volta! Ebbene sì, tutti ma proprio tutti, al vostro ritorno da Parigi non faranno altro che domandarvi se siete stati sugli Champs Elisees. Lo chiedono i francesi, lo chiedono gli italiani. Se volete essere originali e non siete amanti delle griffe e del caos, ignorateli!
Salite in metropolitana e saltate la fermata, arrivando direttamente all'Arc du Trionf (l'undicesima attrazione da non perdere).


FONTE