Parole chiave più utilizzate:






Wil's Domain
Directory Blog
Blogarilla
Segnala GRATIS il tuo BLog.


Marrakech fascino imperiale

Viaggi,Turismo,Gossip,Eventi,News Curiose,Spettacolo,Tv,Cinema,Film,Fiere,Sposi,Sagre,Feste,Video,Vip,Personaggi Famosi,Comici,Calendari,Film,Trailer

Marrakech ha assistito per secoli al passaggio di dinastie arabe proiettate all'estensione del loro dominio verso la Spagna e l'Europa. In Marocco Marrakech è una delle “città imperiali” insieme a Rabat (attuale capitale), Fes e Meknes (che sostituì Marrakech come capitale del regno marocchino dopo la presa del potere della dinastia Alawita).

Per descrivere i natali di Marrakech si deve dunque tornare parecchio indietro nel tempo, precisamente all'inizio dell'XI secolo, quando gli arabi portavano a termine la sottomissione di tutta la costa settentrionale dell'Africa spodestando i precedenti dominatori bizantini e contendendosi poi tra loro il dominio della zona. La dinastia degli Almoravidi che proveniva da sud si diresse verso le terre più occidentali puntando allo stretto di Gibilterra e al controllo delle vie carovaniere che conducevano al mare. Nel 1060 Yusuf Ibn Tashfin, capostipite degli Almoravidi, estese il dominio a tutta l'Andalusia e diede inizio alla costruzione di Marrakech.

Da quel momento la città divenne il cuore economico del Marocco e uno dei centri più attivi e fecondi della cultura araba: Ibn Rushd (ai cultori di filosofia noto col nome latino di Averroè) passò gran parte della sua vita alla corte di Marrakech, seppur in condizioni di esiliato per il presunto contrasto del suo pensiero rispetto all'Islam.

Dopo le varie dinastie arabe Marrakech fu una delle prime città occupate dai francesi a inizio Novecento: il Marocco era riuscito a mantenere una sua indipendenza, seppur con un sultanato estremamente debole, ma divenne oggetto delle mire espansionistiche francesi e spagnole e poi anche tedesche. Nel 1911-12, durante la seconda crisi marocchina, Francia e Germania sfiorarono un conflitto aperto che avrebbe anticipato di due anni l'inizio della prima guerra mondiale. La colonizzazione francese durò fino all'immediato secondo dopoguerra: nel 1956 Marrakech divenne una città del nuovo stato marocchino indipendente.

L'abitato di Marrakech conta oggi circa 800 mila abitanti; è il capoluogo della regione di Marrakech-Tensift-El-Haouz ed ha la particolarità, rispetto alle altre grandi città del Nord Africa, di sorgere lontano dalla costa: si trova, infatti, a circa 150 chilometri nell'entroterra e nelle immediate vicinanze della grande catena montuosa marocchina, l'Atlante, che supera i 4000 metri con il Monte Jbel Toubkal, proprio poco a sud della città (circa 65 chilometri).

In realtà l'evoluzione urbanistica ha fatto sì che non esista una sola Marrakech, ma si possa parlare di una “città vecchia” (la Medina, patrimonio dell'umanità Unesco dal 1985) e di una “nuova Marrakech” cresciuta vorticosamente al di fuori delle antiche mura.

L'aeroporto di Marrakech è il Menara che si trova a circa 5 chilometri dalla città: accoglie voli nazionali e internazionali, compresi i low cost di Easyjet.

La lingua ufficiale del Marocco è l'arabo ma è molto diffuso anche il francese e nelle principali località turistiche si parla comunemente anche l'italiano. La moneta ufficiale è il Dirham.

Il consolato generale d'Italia di Marrakech si trova in Rue Ibn Aicha al numero 2.



FONTE