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Antalya spettacolare Anatolia

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Chi è abituato a immaginare come uniche destinazioni marittime le classiche città rivierasche come Rimini o Riccione, oppure le coste più belle della Sardegna e della Sicilia, o magari, andando un po' più lontano, le isole greche o spagnole dovrà riordinare un po' le sue idee inserendo nell'elenco anche una città turca che da una quindicina di anni è diventata una delle capitali del turismo nel Mediterraneo: Antalya.

Antalya (in italiano troviamo anche le varianti “Adalia” o “Antalia”) è ormai diventata una città popolosa, uno dei centri più importanti della Turchia: una continua crescita demografica, conseguenza dei posti di lavoro creati dal turismo, l'ha portata a sfiorare gli ottocentomila abitanti e a diventare una realtà tra le più attive della Penisola Anatolica.

La storia della città è molto antica: ritrovamenti databili al Paleolitico fanno ritenere che tutta la regione di Antalya fosse già abitata agli albori della storia; la fondazione vera e propria della città si deve però ai regnanti di Pergamo, antica colonia greca sulle coste orientali dell'attuale Turchia. Precisamente fu Attalo II (da cui il nome Attalia) che, all'incirca nel 150 a.C., diede avvio a grandi lavori di edificazione per quella che doveva essere la città perfetta quanto il suo fondatore. Ma Antalya sarebbe rimasta greca per poco tempo: fu infatti il successore di Attalo II, Attalo III, che alla sua morte cedette in eredità tutto il regno allo stato romano: questo provvedimento può sembrare davvero bizzarro ma dimostra quanto Roma, dopo aver sconfitto i Cartaginesi, fosse ormai la massima potenza del Mediterraneo.

Attalo III non fu poi quello che si può dire il regnante perfetto: era più attratto dalla filosofia e dalle arti che dalle lotte militari: pensò così di lasciare il suo regno in mani forti che lo potessero proteggere dai rischi che continuavano a provenire da est. Insieme al suo regno Attalo III lasciò a Roma un'immensa eredità sul cui utilizzo si giocò (negativamente) la sorte del grande tribuno della plebe Tiberio Gracco che lo voleva distribuire ai piccoli coltivatori come una sorta di sovvenzione all'acquisto di terra e strumenti di lavoro.

Dopo le due Roma, d'Occidente e d'Oriente, alla caduta dell'Impero Bizantino Antalya divenne parte di quell'Impero Ottomano che avrebbe dominato per secoli il Mediterraneo. La città fu poi sul punto di diventare colonia italiana: è cosa poco conosciuta, ma all'interno di quella “golosa” offerta (il Patto di Londra) fatta agli italiani dall'Inghilterra per spingerli all'ingresso in guerra nel primo conflitto mondiale era anche previsto un passaggio dell'importante zona portuale di Adalia all'Italia stessa; la cosa poi non si concretizzò anche a causa della nascita dello stato repubblicano turco (1923).

Antalya ha un clima mediterraneo caldo, le temperature sono molto alte anche a dicembre o gennaio (sopra i venti gradi) mentre d'estate le massime arrivano frequentemente a toccare, e in qualche caso superare, i quaranta gradi. La posizione della città è molto particolare: a trenta metri sul livello del mare, si apre direttamente sull'omonimo golfo; alle sue spalle corrono però dei rilievi abbastanza importanti, i monti del Tauro, che raggiungono anche altezze notevoli (ad esempio il Monte Daglan supera i tremila metri).

Antalya è una città essenzialmente votata al turismo: sono numerosissimi i villaggi vacanza frequentati soprattutto da tedeschi e dotati di ogni confort: usciti dalle zone più turistiche si incontrano però anche situazioni di degrado e quartieri periferici abbastanza disagiati dove vivono molti degli immigrati che lavorano nei grandi complessi alberghieri. Oltre al turismo, nella regione di Antalya sono molto importanti le attività mercantili (il porto della città è uno dei maggiori del Paese) e l'agricoltura, soprattutto per quanto riguarda le produzioni legate alla frutticoltura (limoni e banane in primis).

In aereo si arriva all'Aeroporto Internazionale di Antalya, recentemente (2007) rinnovato e dotato di un nuovo terminal: su di esso volano i principali vettori internazionali e la compagnia di bandiera turca Turkish Airlines.

La lingua ufficiale di Antalya è il turco e la moneta ufficiale è la Nuova Lira Turca; in città opera un vice console onorario che si trova in Eski Lara Yolu, 1513 Sok, al numero 11/1.



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