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Maggio 2009
Convertini e la toccatina in disco
scritto da Mondoeventi il Wed May 06, 2009 3:09 pm in Gossip e Vip
Single da tanto tempo, ma spesso circondato da belle ragazze Beppe Convertini è stato sorpreso da Star+Tv mentre balla un sensualissimo tuca tuca con una modella milanese conosciuta in discoteca. In attesa di debuttare in teatro, Beppe si rilassa a Riccione con una bella mora e non le toglie le mani di dosso. Per tutta la sera resta appiccicato alla modella sussurrandole paroline dolci, ma alla fine confessa: "Presto per parlare d'amore". Eppure lei, Valeria, non fa che tempestarlo di telefonate: “Valeria mi chiama tutti i giorni, ma per me è presto per parlare di storia d'amore”, racconta Convertini, che aggiunge: “Tra noi è nato subito un gioco di sguardi, poi lei mi ha chiesto di ballare”. Già lei avrà anche fatto la prima mossa, ma quelle successive – a giudicare dalle immagini - sono tutte di Beppe. Eccolo in un corpo a corpo sensuale tenere stretto il fondoschiena di Valeria e tra sorrisi e sguardi languidi le parla all'orecchio. “Dopo siamo andati sulla spiaggia, è stato molto romantico” conclude Beppe. http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo448879.shtml
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Un' Arcuri in versione thriller
scritto da Mondoeventi il Wed May 06, 2009 3:11 pm in Spettacolo e Tv
Ad Anna Gastaldi le succede di tutto, una sequela di drammi, morti, storie ambigue sul filo del thriller con finale splatter al punto che Manuela Arcuri, che interpreta il personaggio nel film tv So che ritornerai in onda mercoledì su Canale 5, dice: ''Questo film è la mia seconda prova importante di attrice. Le capita di tutto ma è una donna molto forte e affronta ogni dramma con grande coraggio''. Nata attrice brillante, con il debutto in Bagnomaria con Giorgio Panariello, fisico prorompente e amori sulle copertine dei settimanali (l'ultimo è l'ex tronista Matteo Guerra ma ''della mia vita privata preferisco non parlare'' risponde gentile a chi ne chiede di più), Manuela Arcuri in tv sbanda nel drammone. ''In effetti dopo gli esordi comici il mio genere adesso è cambiato, ma a me piace far sorridere la gente. E infatti ho accettato di tornare alle origini: farò il prossimo film di Giorgio Panariello che si girerà nel giugno 2010. Torno volentieri sul grande schermo, per un'attrice il cinema resta il massimo, anche se non disdegno la fiction''. "La sua fragilità è la sua caratteristica più preziosa'', la coccola il regista Eros Puglielli che cita Argento e Hitchcock per definire il thriller. Ma resta il dramma a tinte forti della fiction: ''una quantità tale, con situazioni che toccano profondamente l'animo della protagonista, che per me è veramente un traguardo importante''. Con l'Arcuri anche Valeria Milillo, Raniero Monaco Di Lapio, ex concorrente del Grande Fratello 2007 (sulle orme di Luca Argentero ormai attore ed ex inquilino del reality) e Giancarlo Giannini (con una partecipazione straordinaria). Così, dopo L'onore e il rispetto (il numero 2, opera ultima di Salvatore Samperi che Luigi Parisi sta ultimando per lui sarà in onda a settembre, sempre su Canale 5), Donne sbagliate, Caterina e le sue figlie, Io non dimentico, la Arcuri sarà ancora in pieno dramma con un'altra fiction annunciata oggi e sul set a settembre: Il peccato e la vergogna. ''E' un progetto importante, la mia prima serialità lunga, sono otto puntate e anche in costume. Per me saraà una grande prova da protagonista, perché il mio ruolo comincia negli anni '20 e va avanti fin dopo la guerra''. Sarà una saga familiare, scritta da Teodosio Losito, che racconterà come il popolo di Roma ha vissuto il fascismo e poi la guerra. Accanto alla Arcuri ci sarà Gabriel Garko. http://www.tgcom.mediaset.it/televisione/articoli/articolo448707.shtml
Il Parco dei Monti Bey
scritto da Mondoeventi il Wed May 06, 2009 3:11 pm in Viaggi e Turismo
Percorrere in automobile il tratto di costa anatolica della Turchia meridionale compreso tra Kas e Antalya significa lasciarsi rapire da sorprese incantevoli: deliziosi villaggi abbarbicati sulle montagne a ridosso di un bel litorale frastagliato, rovine archeologiche nascoste tra i pineti e ravvisabili soltanto dal mare, strette gole rocciose percorse da brevi corsi d'acqua che vanno a morire nel Mediterraneo. La strada che porta in questi luoghi è una deviazione della statale principale (ss. 400) che parte dal bivio per Çirali e, salendo sulle montagne, si inerpica su per il cordone di roccia che segue la costa, regalando scenari mozzafiato: una vegetazione verdissima e rigogliosa costituita da cedri e pini d'Aleppo, che lasciano il posto a fichi e oleandri proprio a ridosso del mare e aprono lo sguardo a calette incantevoli e acqua cristallina. Questi luoghi fanno parte del Parco Nazionale Costiero dei Monti Bey (in turco: Beydaglari Sahil Milli Parki), un'area protetta che raggiunge, ad appena una manciata di chilometri dalla costa, l'altezza di ben 3.086 metri (si pensi che durante la stagione invernale questi monti costituiscono la seconda meta privilegiata per lo sci). Çirali e Olympos sono le due spiagge paradisiache che fanno parte del parco: incastonate tra le montagne, dovevano costituire gli approdi principali della zona in epoca romana, a giudicare dai resti che si trovano lungo il fiume che sfocia in mare, appunto nei pressi della spiaggia di Olympos. Oggi costituiscono i due luoghi principali di sosta per chi visita l'area circostante, sviluppando una serie di strutture ricettive che ospitano soprattutto viaggiatori zaino in spalla. Il loro successo è dovuto al fatto che l'inserimento di queste strutture non ha per nulla deturpato il paesaggio, anzi lo ha valorizzato con la progettazione di soluzioni particolari. Un programma molto attento ha impedito in queste zone il diffondersi del turismo di massa e la speculazione edilizia. Monti Bey Soprattutto a Olympos (ma anche nelle aree montane tra i due centri) vi sono deliziose tree house e bungalow con patio centrale, amache, galline, anatre e pavoni che scorrazzano in libertà. Turisti un po' “alternativi”, naturalisti e ambientalisti, sono la clientela affezionata di questi posti. Çirali è invece caratterizzata da sistemazioni più idonee alle famiglie, ma comunque sempre molto “naturalistiche”, con confort ridotti all'essenziale e la natura che regna incontrastata. Il fascino che le spiagge di Çirali e Olympos raggiungono all'ora del tramonto è impagabile: il sole si nasconde gradualmente dietro ai monti, dorando l'acqua e la sabbia. Per di più, è il momento ideale per visitare il sito archeologico di Olympos, precluso durante il giorno dal caldo torrido. Il percorso si può fare dalla spiaggia verso l'interno e viceversa. Lungo il torrente che attraversa la gola rocciosa, tra canneti e piante palustri, sono collocati i resti di epoca licia e del periodo ellenistico cui si sono sovrapposti i più recenti resti (metà I sec. a.C.) del porto di epoca romana. Ma questi luoghi riservano altre sorprese: a circa 7 km dal villaggio di Olympos un'escursione notturna di circa 45 minuti porta in una zona rocciosa, nel mezzo della foresta, a 250 metri di altezza. Qui il terreno sprigiona da tempo immemore fiammelle naturali: si tratta della Chimera (in turco: Yanartas 'roccia ardente'), un insieme di lingue di fuoco che la roccia erutta spontaneamente a causa di un fenomeno chimico (liberazione di gas metano nel sottosuolo attraverso fenditure nel terreno). Gli antichi abitanti del posto attribuivano il fenomeno a un evento divino e per questo adoravano il dio del fuoco Efesto, al quale avevano persino dedicato un santuario in loco, di cui però non è rimasto praticamente nulla. Çirali ha invece il merito di vigilare, a dispetto di uno sviluppo incontrollato della costa e delle strutture alberghiere e ristoratrici, sulla riproduzione della Caretta Caretta, la tartaruga d'acqua tipica del Mediterraneo, oggi sottoposta a tutela a causa del gravissimo pericolo di estinzione che corre. Un gruppo di ragazzi del WWF dimora qui durante il periodo della cova e della schiusa delle uova per tenere lontani i turisti curiosi o semplicemente chi si spinge oltre il tratto calpestabile di spiaggia consentito. Esiste infatti un tratto di spiaggia dove è stata proibita la costruzione di bar o di ristoranti, anche se a debita distanza dalla riva: questo perché nel periodo in cui le uova si schiudono, all'alba, i piccoli di tartaruga che naturalmente sono portati a seguire il sole e quindi a prendere la via del mare, potrebbero essere ingannati dalla luce artificiale dei locali e sbagliare completamente direzione. Chi fosse interessato ad assistere da vicino a questo miracolo della natura può chiedere informazioni al Caretta Caretta Café, i cui proprietari sono operatori WWF; l'alternativa è recarsi direttamente in spiaggia alle sei del mattino. I ragazzi del WWF a quell'ora iniziano la perlustrazione nei pressi dei nidi (tutti già monitorati e segnalati); seguendo i loro movimenti, si può assistere in piccoli gruppi ai primi passi della Caretta Caretta che prende la via del mare. Generalmente inizia a nidificare alla fine di maggio e continua per tutta l'estate fino alla fine di agosto. Çirali e Olympos possono essere un buon punto di partenza per visitare la vicina Phaselis, altro sito archeologico di incredibile fascino sulla strada verso Antalya: ubicato in una pineta a ridosso di una spiaggia, era stato fondato come colonia greca per interessi commerciali. I resti sono di epoca romana e bizantina. Ancora adesso si vede la via di accesso al porto sormontata da un arco e fiancheggiata dagli immancabili bagni pubblici. Le rovine affacciano su due calette dove è possibile fare il bagno. http://www.tgcom.mediaset.it/turismo/articoli/articolo447906.shtml
Liguria: la Val Nervia
scritto da Mondoeventi il Wed May 06, 2009 3:12 pm in Viaggi e Turismo
Esiste un'altra Liguria lontana dal mare, una Liguria fatta di borghi e antichi castelli, vigneti verdissimi e uliveti generosi, dimore contadine, paesaggi lacustri, fiumi e torrenti. Come nel Ponente Ligure: la Val Nervia, che si allunga per 20 chilometri circa prendendo il nome dal fiume omonimo che l'attraversa, è caratterizzata da un paesaggio bellissimo tempestato di piccoli borghi rurali ancora orlati dalla cerchia muraria e antichi castelli del Medioevo. Per la verità questa Valle al mare ci arriva, ma subito si diparte dalla costa per addentrarsi nell'entroterra lungo il corso del Nervia, e se ne va nell'interno fino a quando non incontra le Dolomiti della Liguria, ovvero le Alpi Marittime. Il primo paese della valle è Camporosso, modesto borgo rurale il cui nome deriva con ogni probabilità dagli oleandri rossi e dal terreno che caratterizzano la zona. Il centro urbano, che è documentato anche in fonti di epoca romana, sicuramente esisteva già nel XI secolo, periodo al quale risale la bella chiesa romanica di San Pietro. Il paese è conosciuto nella Liguria per la festa del patrono San Sebastiano (20 gennaio), durante cui si consuma un rito che ha sapore di paganità: un albero di alloro tutto ornato di ostie (dette “papete” in dialetto ligure) viene portato in processione. Non solo: in questo piccolo borgo rurale si gustano i tipici “barbagiuai”, ravioli di zucca fritti, di solito accompagnati dai DOC Rossese e Vermentino (la terza settimana di settembre vi si svolge la sagra dei barbagiuai). Una deviazione da Camporosso porta all'inizio dell'Alta Via dei Monti Liguri e alla foce del Nervia, che custodisce una delle riserve faunistiche più importanti del nord Italia. Fiume Rocchetta Nervina Dolceacqua è la seconda tappa del percorso nella valle: bellissimo borgo medievale è solo il coronamento di un paesaggio già bello di per sé, un entroterra davvero spettacolare che si è guadagnato la Bandiera Arancione (marchio di qualità turistica ambientale, appunto, che si assegna all'entroterra). Ad aumentare il fascino del territorio è il ponte medievale che si allunga su un'unica arcata di 33 metri e il Castello dei Doria, a guardia del centro storico. Palazzi nobiliari, stradine strette e anguste, passaggi, casette in pietra, costituiscono la Téra, ovvero la parte vecchia della cittadina. Il 16 agosto nel paese si celebra la Festa della Michetta, un pane dolce legato a una leggenda popolare che ha per protagonista un ragazza che si era rifiutata di concedersi secondo lo ius primae noctis al signore feudatario del paese, finendo così imprigionata e poi uccisa. Pare che la sua anima vaghi ancora irrequieta tra le mura del castello. A Rocchetta Nervina, verso nord, si possono vedere, oltre il delizioso centro storico, due ponti medievali a schiena d'asino. Sempre nei dintorni sono le chiese rupestri di Sant'Antonio, San Bernardo e Santa Lucia. Il paese è noto per la Sagra della Capra e la Sagra dei Fagioli. Isolabona è un borgo antico caratteristico per il bel Castello a pianta quadrata, che in estate accoglie diverse manifestazioni artistiche e culturali. Risalendo la valle, Pigna è la tappa successiva e merita di essere visitata per diverse ragioni. Innanzitutto, data la sua importanza storico-artistica, è il capoluogo della valle; poi, conserva un centro città assai caratteristico, fatto di tre strade concentriche collegate tra loro da vicoli strettissimi detti “chibi” (unicum nella storia architettonica d'Italia); infine è famosa per le sue acque termali. Il centro urbano inoltre ospita un interessante Museo della Civiltà Contadina, oltre a diverse chiese di epoca medievale che testimoniano il ricco passato del borgo. Apricale, altra Bandiera Arancione, nonché primo paese ligure a entrare ufficialmente nell'associazione "i borghi più belli d'Italia”, si trova in una posizione strategica a dominio della vallata e conserva il centro storico praticamente integro, fortificato e caratterizzato da un bellissimo dedalo di vie e stradine lastricate in arenaria. I vicoli presentano poi murales dai colori molto vivaci, che danno un tocco in più alla parte vecchia di Apricale. La piazza principale, inoltre, custodisce un vero e proprio gioiello architettonico, ovvero l'oratorio barocco di San Bartolomeo. Anche il Castello della Lucertola è un magnifico esempio di architettura medievale intatta. La prima domenica di settembre si svolge nel paese la sagra delle Pansarole, caratteristiche frittelle dolci di farina a pasta morbida. Da qui, un percorso suggestivo tra uliveti, porta a Perinaldo, delizioso borgo ricordato per aver dato i natali all'astronomo Gian Domenico Cassini; l'ex convento francescano di San Sebastiano oggi ospita l'Osservatorio Astronomico. Da vedere la chiesa barocca di San Nicola. Perinaldo è noto anche per il “carciofo provenzale” la cui origine si deve far risalire alla campagna napoleonica in Italia. La leggenda vuole, infatti, che il generale Bonaparte, trattenutosi per qualche giorno nel paese, e invitato alla mensa dei signorotti del luogo, avesse lamentato la mancanza del “carciofo della Francia”; meravigliato di tale carenza, una volta tornato in Francia, mandò ai governatori di Perinaldo le piante di “violet” (così era chiamato il carciofo provenzale) e da allora i liguri ne cominciarono la coltivazione. Info:http://www.turismoinliguria.it http://www.tgcom.mediaset.it/turismo/articoli/articolo448098.shtml
Dopo Belen nuda,il ciclone gieffine
scritto da Mondoeventi il Fri May 08, 2009 11:53 am in Gossip e Vip
Le foto di nudo integrale con protagonista la bellissima Belen Rodriguez potrebbero essere solo un assaggio delle immagini che ci potrebbero regalare altre procaci e sensuali colleghe. In Rete spopolano le ormai ex gieffine, da Francesca Fioretti, per lei sono arrivate richieste da capogiro per vederla nuda, a Laura Drzewicka, che ha già posato hot per For Men, a Cristina Del Basso, che con l'aggettivo "nuda" è tra le più cliccate su Google. Una bella gara tra le nuove Belen pronte a sfondare nello showbiz. Se a vincere l'ultima edizione del Grande Fratello è stato Ferdi, è la sua Francesca a ricevere le proposte economicamente più allettanti. Per vederla nuda su un calendario c'è chi sia pronto a sborsare anche di più di quanto abbia vinto Berisa nel reality. http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo449090.shtml
Rihanna, che look strizzato!
scritto da Mondoeventi il Fri May 08, 2009 11:54 am in Gossip e Vip
Dopo la tragica aggressione subita dal fidanzato, Rihanna è tornata a sfilare con un nuovo look. Sul red carpet a New York per il Met Costume Institute Gala ha indossato un tailleur nero elegantissimo, mentre qualche giorno dopo per le vie dello shopping ha optato per un total white grintoso. Mesh bionde e grigie nei capelli, la cantante ha sfoggiato un corpetto strizzatissimo dal quale il seno cercava disperatamente di sfuggire. In splendida forma Rihanna ha girato per negozi all'Intermix Store cercando nuovi capi d'abbigliamento e accessori originali. Jeans bianchi stracciati qua e là, tacchi alti pitonati e corpino strizzato e minimalista che lasciava scoperto tutto il décolleté e la pancia. Inseguita dai paparazzi la cantante non si è lasciata distrarre e a continuato le sue compere in tutta tranquillità, senza lasciarsi sfuggire nulla. Nemmeno un capezzolo. Ma è stata veramente dura, perché il seno ha tentato più volte di liberarsi di quel bustino troppo stretto. http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo449103.shtml
Nicosia voglia di modernità
scritto da Mondoeventi il Wed May 27, 2009 11:07 am in Viaggi e Turismo
Una delle città più belle del Mediterraneo, Nicosia ha una storia millenaria ed affascinante. La città conserva ancora intatte le antiche tradizioni e le mescola sapientemente alla crescente voglia di modernità. Nicosia è la capitale dello stato di Cipro e sorge all'interno della piana della Mesaoria proprio al centro dell'isola. Conta oltre 400.000 abitanti e il suo nome in greco si pronuncia Lefkosia. Oggi la città è un moderno centro con numerosi negozi ed esercizi commerciali che sorge sul fiume Pedias e sorge a circa 60 metri di altezza s.l.m. Uno dei principali settori su cui si basa l'economia della città è il turismo, la lavorazione dei metalli e l'industria tessile. Molto importante è anche la produzione di ortaggi tra i quali patate, olive e uva. La città venne invasa di turchi e dopo il 1974 fu suddivisa in due zone distinte dalla cosiddetta Green Line: quella a Sud gestita dalla Repubblica di Cipro e quella a Nord Repubblica Turca di Cipro Nord. La “Linea Verde” è caratterizzata dal filo spinato e da alte mura che vengono pattugliate dalla missione UNFICYP delle Nazioni Unite. Il periodo migliore per visitare Nicosia è certamente quello di aprile, maggio e settembre, ottobre per il clima tiepido e piacevole. Anche in inverno è possibile godere delle meraviglie della città in quanto l'umidità anche se in alte percentuali, permette lo stesso di godere di un clima piacevole. Le estati possono essere invece molto calde ed afose. La moneta nella Repubblica di Cipro è l'Euro mentre a Cipro Nord è in vigore la Lira turca. Le lingue ufficiali sono il greco e il turco. http://viaggi.tiscali.it/europa/cipro/nicosia/introduzione.asp
La Maddalena dove cielo e mare si uniscono
scritto da Mondoeventi il Wed May 27, 2009 11:08 am in Viaggi e Turismo
Un tuffo nell'azzurro unico del mare della Sardegna alla scoperta dell'Arcipelago della Maddalena uno dei luoghi più belli del mondo! Qui storia, natura e angoli incontaminati privi della presenza dell'uomo, si incontrano per dare vita ad un'esperienza unica tutta da vivere! L'Arcipelago della Maddalena è costituito da un gruppo di isole una più bella dell'altra. Queste sono: la Maddalena, Caprera, Santa Maria, Budelli, Razzoli, Spargi e Santo Stefano. Oltre 180 i chilometri di costa disseminati di spiagge incantevoli, approdi e calette naturali sono spesso difficilmente raggiungibili e a volte l'accesso è consentito solo via mare. Le origini storiche dell'arcipelago sono legate ad un gruppo di pastori provenienti dalla Corsica che nel corso del '600 si impadronisce dell'Isola madre. Le fonti ci indicano che prima di quella data le isole erano generalmente disabitate tranne che per il periodo della dominazione romana, come testimoniano alcuni reperti trovati sull'isola della Maddalena. I fondali dell'arcipelago sono ricchi di flora e fauna ma non solo, qui infatti è possibile effettuare delle avventurose escursioni subacquee per scoprire le tante meraviglie sommerse come i numerosi relitti archeologici. Da Visitare La Maddalena è l'isola maggiore dell'arcipelago, situata di fronte alla Gallura è stata fondata nel 1770 ed è l'unica abitata con continuità dall'anno della sua fondazione. Si estende su un perimetro di circa 46 chilometri ed è composta prevalentemente da rocce granitiche e zone frastagliate. Grazie alla sua ottima posizione strategica l'isola venne usata da Napoleone Bonaparte per le sua campagne e dall'Ammiraglio Nelson. Nell'isola è possibile ammirare il pittoresco centro abitato, la parrocchiale di Santa Maria Maddalena e il pittoresco porto Cala Gavetta al cui centro è presente una colonna con iscrizione dedicata a Giuseppe Garibaldi. L'isola di Caprera è collegata alla Maddalena da un ponte, è una riserva naturale protetta dove vige il vincolo dell'inedificabilità. E' raggiungibile tramite i traghetti e in estate può ospitare un numero massimo di turisti. Qui Garibaldi visse gli ultimi anni della sua vita e proprio qui le sue ceneri riposano in una tomba di granito. Sull'isola è possibile visitare il Monte Teialone e da qui godere della vista da sogno sulle rocce di granito rosa che si mescolano con il turchese del mare. Oltre alle splendide spiagge è possibile visitare il Museo Garibaldino dove all'interno sono conservati interessanti cimeli quali medaglie, bandiere e sciabole di guerra. Il Centro velico proporne corsi di navigazione e vela consigliati a tutti gli appassionati del mare. Tra le isole minori troviamo Santa Maria l'unica ad essere abitata in estate e sulla quale si trovano alcune ville di V.I.P. Qui i fondali sono spettacolari e tra le spiagge da non perdere consigliamo Cala Drappo e Cala Tamerici. Sull'isola è possibile visitare quello che era l'antico monastero oggi è una cappella privata voluta da Salvatore Viggiani nel 1954. Qui dal 1998 il giorno di ferragosto si celebra una solenne messa nel fantastico scenario circostante. Razzoli è l'isola dell'arcipelago più difficilmente raggiungibile, con formazioni granitiche molto grandi e singolari poiché alcune sono state modellate dalla forza del vento che ne ha forgiato forme davvero suggestive. L'isola ha una superficie di circa 1500 metri quadrati è accessibile da Cala Lunga solo tramite imbarcazioni private oppure se ne possono affittare alcune dai porti dell'arcipelago. http://viaggi.tiscali.it/zone_tipiche/arcipelago_della_maddalena.asp Isole Canarie sette gemme vulcaniche Partorisce due gemelli, ma non sapeva di essere incinta Sesso orale, tenta record ma sviene dopo il 75esimo Gb, corrompono custode e visitano garage della regina Si sposa e scappa con l'amico che guidava l'auto nuziale |
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