La notte insonne dei ricercatori

Come ogni anno, la notte più lunga è alle porte: arriva venerdì 28 La notte europea dei ricercatori, che tiene svegli dal 2007 i ricercatori di tutta Europa, per permettergli di uscire dai laboratori e portare in piazza le loro scoperte per farle conoscere a grandi e piccini.

I ricercatori dell’Inaf evidentemente non vedono l’ora di essere “liberati” e per quest’anno hanno preparato un ricchissimo calandario di eventi, che spaziano dai seminari scientifici ai laboratori per bambini, dalle visite guidate a molte delle nostre sedi, alle osservazioni al telescopio. Vediamoli nel dettaglio dal sud al nord del nostro stivale, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Palermo (progetto Sharper)

L’Osservatorio Astrofisico di Palermo e l’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica dell’Inaf sono coinvolti nella manifestazione insieme all’Università di Palermo nell’ambito del progetto SHARPER. La Notte dei Ricercatori, che sarà uno degli eventi ufficiali del programma di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, vedrà i ricercatori dei nostri istituti animare la magica cornice dell’Orto Botanico.

I ricercatori dell’Iasf di Palermo racconteranno al pubblico il progetto ASTRI, un telescopio Cherenkov che è anche una sfida tecnologica. Una chiacchierata per scoprire come si fa ad osservare la luce più energetica che ci arriva dallo spazio. I bambini potranno giocare a “Razzi e Comete” su un tabellone gigante, collezionando su un passaporto le tappe del loro viaggio nella Galassia.

Dalle 19.00, sempre all’Orto Botanico sarà possibile seguire, nella sezione “I want to be a Scientist!”, “Tra stelle di neutroni, buchi neri ed esplosioni cosmiche con i ricercatori dello Iasf Palermo”. Una visita guidata alle attività di ricerca dell’istituto con l’aiuto di video, poster e modellini. Antonio Garrido Rubio, dell’Osservatorio Astrofisico dell’Inaf di Palermo sarà protagonista nella sezione Anteprima Storytellers night, Open Mic, con l’intervento “Verso gli esopianeti e oltre” dalle 19.30 in Sala Lanza. Nella sezione Storytellers Night Show verrà presentata, sempre in Sala Lanza, alle 21.30, la conferenza “Il cosmo tra le note – appunti di un astronomo divulgatore”, con Angelo Adamo. Sarà inoltre possibile fare osservazioni ai telescopi.

Catania (progetto Sharper)

Vediamo ora cosa hanno in programma i ricercatori dell’Osservatorio Astrofisico di Catania dell’Inaf, sempre nell’ambito del Progetto Sharper. Alla stazione metro Giovanni XXIII il direttore dell’Osservatorio, Grazia Maria Umana, sarà intervistata nell’ambito dello spettacolo “Le grandi sfide”, dalle 21.00 alle 22.30. In Piazza Università sarà possibile partecipare al seminario interattivo “Cosmo senza Misteri” Altra fermata altra attività: nella sezione minitalk saranno protagoniste “Le meraviglie del cielo”, alla Stazione Milo dalle 20.00 alle 20.30, Milena Bufano in particolare parlerà di “Fuochi d’artificio nel cosmo: le Supernovae”, mentre Vincenzo Antonuccio di “Buchi Neri: laboratori dello Spazio-Tempo”. La sede dell’Osservatorio sarà inoltre aperta per permettere osservazioni guidate della fotosfera e della cromosfera del Sole, con l’iniziativa “Guarda che Sole”, con Paolo Romano, Mariachiara Falco e Giuseppe Cutispoto. Le attività a Catania proseguiranno anche il 29, con il gioco a premi “Quanto nei sai di Astronomia?”.

Napoli (progetto Sharper)

Per le attività di “Aspettando la notte …” promosse dall’Osservatorio Astronomico di Capodimonte dell’Inaf il 22 e 23 settembre, presso il teatrino di corte della Reggia di Caserta, Aniello Grado dell’Inaf terrà due conferenze spettacolo dialogando con il pubblico sullo studio delle onde gravitazionali; il 25 settembre, sarà poi la volta di Marica Branchesi che nel teatro di corte del Palazzo reale di Napoli, alle 10:30, terrà una conferenza pubblica dal titolo: “Suoni e Luci per una nuova esplorazione dell’Universo”. A chiudere la mattinata gli astronomi di Capodimonte guideranno il pubblico e gli studenti alle osservazioni del Sole dal Cortile d’Onore del Palazzo reale.

L’Inaf di Capodimonte sarà protagonista anche nel cuore dell’Europa, il 25 e 26 settembre presso il “Parlamentarium”, il centro visitatori del Parlamento europeo a Bruxelles, per l’evento “Science is wonderful!”, promosso dalla Commissione Europea – Marie Curie Actions. Le astronome Amata Mercurio e Clementina Sasso accompagneranno i cittadini europei alla scoperta dei segreti delle luci dell’universo con il corto animato “Shedding lights on Photons!”

Nella notte del 28 settembre il pubblico napoletano di grandi e piccini potrà assistere, nella maestosa Galleria Umberto I, ai laboratori didattici e giochi interattivi sulla spettroscopia e sul lensing gravitazionale organizzati dai ricercatori di Capodimonte. Inoltre nella prestigiosa cornice del cortile d’Onore di Palazzo reale, con i corner patrocinati da Eso, Esa e Nasa-Psyche mission, i ricercatori dell’Inaf di Capodimonte trasporteranno i visitatori alla scoperta dei risultati scientifici raggiunti con i più grandi telescopi al mondo e delle future missioni spaziali verso il Sole, Marte, Giove e Psyche, l’asteroide scoperto a Napoli da Annibale De Gasparis nel 1852. Infine su piazza del Plebiscito gli astronomi partenopei guideranno la platea degli appassionati nelle osservazioni ai telescopi dei principali fenomeni celesti della serata.

Per completare il programma dell’Inaf di Capodimonte, la mattina del 29 settembre gli astronomi saranno a Città della Scienza per il passaggio di testimone tra la Notte Europea dei Ricercatori e Futuro Remoto con laboratori didattici per bambini e per fare osservazioni astronomiche del Sole con lo smarthphone.

Cagliari (progetto Sharper)

In Piazza Garibaldi saranno di scena vari laboratori Astrokids, la mostra interattiva “Voci di Astronome”, per conoscere personaggi femminili del passato e il contributo che hanno dato all’astronomia, e un’attività di story-telling, “Stars”, nella quale i ricercatori si cimenteranno nell’impresa di raccontare un concetto scientifico in 6 minuti. I ricercatori dell’Osservatorio astronomico dell’Inaf di Cagliari guideranno inoltre il pubblico in una serata di osservazioni alla scoperta di stelle e pianeti, mentre, grazie ad una serie di video interviste con i canottieri del circolo Ichnusa, verrà realizzato il seminario “Un mare di Stelle”, sulla navigazione astronomica. Nello EU corner, infine, due gruppi di ricercatori Inaf descriveranno i loro progetti in corso, che hanno vinto finanziamenti europei. Ecco qui il programma.

Roma (progetto Ern – Apulia)

L’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma e l’Osservatorio Astronomico di Roma dell’Inaf collaborano al progetto ScienzaInsieme, che aderisce ad ERN-Apulia, il progetto coordinato dall’Università del Salento nell’ambito della Notte Europea dei ricercatori. Venerdì 28, presso l’IAPS, sarà possibile visitare i laboratori di ricerca dove si costruiscono e testano gli strumenti spaziali che hanno volato e voleranno a bordo di missioni spaziali Nasa ed Esa. I riflettori verranno accesi sulla missione Bepi Colombo, in partenza per il pianeta Mercurio, ma anche su missioni storiche come Juno, Herschel, Integral, Dawn e Rosetta. Sarà inoltre possibile visitare exhibit, esperimenti e spettacoli su argomenti legati al Sistema Solare, all’Universo piu’ profondo e all’esplorazione spaziale. L’appuntamento è presso ARTOV, Area di Ricerca di Tor Vergata.

L’Osservatorio di Roma dell’Inaf sarà aperto alle visite, saranno inoltre presenti postazioni per effettuare osservazioni ai telescopi e un punto ristoro, per consentire ai visitatori di saziare mente e corpo. Saranno realizzate inoltre varie postazioni gestite dai tanti gruppi di ricerca che animano le attività dell’Osservatorio, per poter conoscere da vicino le tematiche astrofisiche che vengono trattate dall’Istituto e parlarne con i diretti protagonisti.

Bologna (progetto Society)

A Bologna, l’INAF partecipa alla Notte dei Ricercatori attraverso il consorzio Society. Il nome del consorzio è l’acronimo della risposta alla domanda “How do you spell research? Science, histOry, Culture, musIc, Environment, arT, technologY”, Society per l’appunto. La Notte europea dei ricercatori arriva così a Bologna, Cesena, Forlì, Predappio, Ravenna e Rimini, per esplorare le possibili intersezioni tra scienza, cultura e società.

Nel capoluogo felsineo, gli eventi si svolgeranno nel cuore della cittdella universitaria, lungo via Zamboni e nei suoi palazzi. L’Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio e l’Istituto di Radioastronomia dell’Inaf saranno presenti con exhibit, laboratori e planetario.

Numerosi sono anche gli eventi “di avvicinamento” in vista del 28, come aperitivi scientifici, conferenze e interventi presso il Museo Ebraico, il Mambo (Museo di Arte Moderna) e il teatro Arena del Sole.

Milano (progetto Meet)

L’Osservatorio astronomico di Brera dell’Inaf ha in programma presso il

Il logo del progetto Meet me tonight

Museo nazionale della scienza e della tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano laboratori sui temi delle onde gravitazionali, degli esopianeti e dell’esplorazione di Marte. Inoltre una ricercatrice Inaf parteciperà alla tavola rotonda sulla colonizzazione del Pianeta rosso, sempre al Museo Leonardo da Vinci. La sede di Merate sarà coinvolta nell’evento MeetMeTonight a Lecco, in piazza Garibaldi, con due laboratori sperimentali: uno sull’interferometria, per spiegare la rilevazione delle onde gravitazionali, l’altro sulla spettrometria, con la registrazione dello spettro di emissione di diverse sorgenti di luce per spiegare il comportamento delle stelle.

Trieste (progetto Sharper)

A Trieste l’Osservatorio Astronomico di Trieste dell’Inaf per comiciare invita tutti al Molo Audace, dove dalle 21.00 alle 23.00 Giulia Iafrate guiderà il pubblico “Alla scoperta del cosmo insieme ai ricercatori: con il naso all’insù per guardare pianeti, stelle e costellazioni”, grazie a due telescopi da campo e un raggio laser si partirà dal Triangolo Estivo per arrivare fino a Marte. La location, anche se centralissima, permetterà di uscire dal cono di luce delle lampade stradali cittadine.

Dalle 17.00 alle 19.30 un altro ricercatore dell’Inaf di Trieste, Michele Maris, coordinerà l’evento “Passione per la ricerca ed esperienze personali, difficoltà e ostacoli, piccole e grandi vittorie di uomini e donne che si dedicano alla scienza. Vieni a sentire i racconti dei ricercatori!”, con la collaborazione di Università di Trieste, Sissa, Area Science Park, Icgeb, Elettra Sincrotrone Trieste, Ictp, Ogs, Museo Civico di Storia Naturale. La location è centralissima, vicino a un edificio storico con grande portico che offrirà riparo agli street scientists in caso di pioggia.

Torino

In occasione della Notte Europea dei Ricercatori l’Osservatorio Astrofisico di Torino dell’Inaf in collaborazione con Infini.to – Planetario di Torino, aprirà le porte al pubblico dalle ore 18.30. I Ricercatori dell’Osservatorio e lo Staff di Infini.to si uniranno per raccontare il cielo e gli strumenti che lo studiano, gli esperimenti in atto e le più recenti scoperte scientifiche. Durante la serata sarà possibile visitare le postazioni interattive del Museo dello Spazio, assistere alle proiezioni del cielo in Planetario, prendere parte a conferenze spettacolo con i ricercatori dell’Osservatorio e partecipare ad incontri scientifici con i protagonisti della ricerca. In caso di bel tempo sarà anche possibile salire alla cupola dell’Osservatorio per osservare il cielo al telescopio.

Qui il programma completo.

Padova

Come di consueto l’Osservatorio Astronomico di Padova dell’Inaf parteciperà alle attività della Notte Europea dei Ricercatori, con una lunga serie di eventi, che si svolgeranno nella cornice della sua sede storica, la Specola.

Solo per citarne alcuni: “Cari Pianeti vicini e Lontani” è il titolo della tavola rotonda sullo sviluppo delle missioni spaziali future per l’esplorazione dei pianeti del nostro sistema solare e per la scoperta di nuovi pianeti extrasolari che si terrà nel Cortile interno della Specola dalle 19:15 alle 20:30. Ci saranno interventi di Gabriele Cremonese, “L’esplorazione dei pianeti rocciosi: le missioni BepiColombo e ExoMars a partecipazione italiana che arriveranno su Mercurio e Marte”, Alice Lucchetti, “Verso il Sistema Solare esterno: la missione JUICE alla scoperta di mondi ghiacciati”, Valentina Viotto, “Come vedere una biglia a New York…il coinvolgimento padovano ed italiano nelle missioni spaziali del futuro per lo studio dei pianeti extrasolari, alla ricerca di oggetti con caratteristiche simili alla Terra”. Il dibattito sarà moderato da Sara Lucatello. Valeria Zanini parlerà de “La lunga storia dell’Astronomia a Padova” nel Cortile interno della Specola dalle 21.30 alle 22.00.

Il programma completo qui.

Fonte: La notte insonne dei ricercatori