Nella tana delle vagabonde blu

L’ammasso globulare M30 (credit: NASA/Hubble Space Telescope)

Si trova a 28 mila anni luce da noi, in direzione della costellazione del Capricorno, ed è un ammasso assai denso composto da circa 600mila stelle distribuite in un volume sferico del diametro di 90 anni luce. L’ammasso globulare Messier 30 o M30 in breve, può essere individuato, in queste sere di ottobre, in direzione sud già nelle prime ore della notte, a patto di avere almeno un buon binocolo. Scoperto da Charles Messier nel 1764, questo oggetto che ha un’età stimata di ben 13 miliardi di anni, è tornato alla ribalta alcuni anni fa, quando un team di astronomi italiani ha risolto il mistero delle cosiddette stelle vagabonde blu, alcune stelle apparentemente giovani scoperte al suo interno. Il loro insolito aspetto è dovuto a fenomeni di interazione con altre stelle, come scontri o acquisizione di gas per attrazione gravitazionale.

Ma il cielo di questo mese ha molto altro in serbo per chi vorrà volgergli lo sguardo, nuvole permettendo. Siete curiosi di sapere cosa? Non vi resta che guardare il consueto video qui sotto che abbiamo preparato per voi.

 

Fonte: Nella tana delle vagabonde blu