Supercomputer: l’eclissi simulata

Crediti: TACC / Predictive Science Inc.

L’eclissi prima dell’eclissi. Eccola nell’affascinante immagine appena diffusa dai ricercatori della Predictive Science Inc. e ottenuta grazie alle sofisticate elaborazioni dati dei supercomputer Stampede2, operativo presso lo Austin’s Texas Advanced Computing Center (Università del Texas), e Pleiades, dell’Agenzia spaziale statunitense.

La tanto attesa eclissi del 21 agosto dovrebbe apparire proprio come in questo fotogramma. I due supercalcolatori sarebbero infatti capaci di prevedere la struttura della corona solare durante la manciata di minuti in cui le tenebre scenderanno su ben 14 stati della federazione USA. continua ...

Misurare dove siamo

Disegno di Marco (6 anni) per il concorso “Osserva il cielo e disegna le tue emozioni” (https://tinyurl.com/ycfccfa3), organizzato dall’Inaf di Catania, edizione 2013

Comodamente sdraiati nel posto più buio che troviamo, guardiamo le stelle e pensiamo…

Sono tante le domande che sorgono spontanee. Per molte non abbiamo risposte, ma per alcune i risultati dell’astrofisica moderna offrono squarci di comprensione.

Mentre non possiamo certo pretendere di sapere chi siamo? da dove veniamo? dove andiamo? Siamo in grado di dire dove siamo. Nel corso dei secoli, tra difficoltà e passi falsi, abbiamo imparato a misurare la nostra posizione sulla Terra, poi le distanze relative dei pianeti nel sistema solare, per passare alla galassia e al resto dell’universo. Ad ogni passo abbiamo dovuto lottare contro l’antropocentrismo che ci contraddistingue e ci suggerisce sempre di metterci al centro di tutto, sia che si tratti del sistema solare, sia che si tratti della Galassia, sia che si tratti dell’universo. È una storia affascinante dove si mescolano filosofia, geografia, misura del tempo e misura dello spazio che potete seguire nella Storia del Dove scritta a quattro mani da Tommaso Maccacaro e Claudio Tartari. continua ...