Coppia di buchi neri a un anno luce dalla fusione

Ecco le sorgenti radio del sistema binario presente nella galassia Ngc 7674. I due buchi neri sono prossimi alla fusione, data la loro distanza: solo un anno luce. di un anno chiaro al centro della galassia NGgc 7674. Crediti: TIFR-NCRA and RIT, USA

Un anno luce per noi terrestri è una distanza enorme, anzi di più, quasi inimmaginabile. Ma se due buchi neri si trovano a orbitare a un anno luce l’uno dall’altro, beh allora la fusione (o coalescenza, in gergo) è davvero vicina. Si tratta del sistema binario di buchi neri supermassicci più “stretto” finora osservato e si trova al centro della galassia di tipo Seyfert Ngc 7674, a 400 milioni di anni luce da noi in direzione della costellazione di Pegaso. Un record, insomma, perché finora i buchi neri più vicini fra loro orbitavano a una distanza di 24 anni luce l’uno dall’altro. La scoperta dei ricercatori Preeti Kharb, Dharam Vir Lal e David Merritt è stata pubblicata sulla rivista Nature Astronomy. continua ...

Raggi cosmici: Cas A non schiaccia l’acceleratore

Il resto di supernova Cassiopea A. Crediti: Nasa/Chandra

Cassiopeia A (Cas A) è un famoso resto di supernova, prodotto da una gigantesca esplosione di una stella massiccia avvenuta circa 350 anni fa nella costellazione di Cassiopea. In realtà il residuo di questo evento distruttivo, a causa della sua posizione all’interno della Via Lattea, è stato scoperto solo 50 anni fa grazie alle osservazioni radio e ora sappiamo che la sua radiazione è osservabile in tutto lo spettro elettromagnetico, dal radio ai raggi gamma di alta energia. È anche uno dei pochi resti di supernova per i quali è conosciuta sia la “data di nascita” che il tipo di supernova che l’ha generata, una di tipo IIb, prodotta da una stella molto più massiccia del Sole che ha terminato la sua vita subendo il collasso del suo nucleo culminato in una poderosa esplosione. continua ...