Squadra olimpica: destinazione Sri Lanka

Da sinistra: Agatino Rifatto, Andrea Labate, Giuseppe Messina, Vittoria Altomonte, Francesco Cerroni, Sofia Atzeni, Giuseppe Cutispoto. La squadra è stata ripresa all’aeroporto di Fiumicino poco prima della partenza alla volta di Abu Dhabi, per lo scalo tecnico alla volta di Colombo

Marco Polo la definì l’isola più bella del mondo. Ed in effetti, lo Sri Lanka, detto anche lacrima dell’India per la sua forma a goccia, rappresenta bene l’idea che abbiamo del paradiso terrestre. Una meravigliosa destinazione che a breve sarà sede delle XXIII Olimpiadi internazionali di astronomia, che si giocheranno più precisamente a Colombo, sua capitale politica e commerciale. E l’Italia c’è.

La squadra che ci rappresenterà è formata da 5 studenti, selezionati tra i sedici vincitori della finale delle XVI Olimpiadi italiane di astronomia disputata a Bari lo scorso aprile. Ecco la rosa italiana: Vittoria Altomonte (Liceo Scientifico Statale “Euclide”, Bova Marina – Rc), Sofia Atzeni (Liceo Scientifico Statale “E. Amaldi”, Roma) e Francesco Cerroni (I.I.S. Statale “A. Malignani”, Udine) che gareggiano per la categoria b (corrispondente alla Junior 2 italiana), mentre nella categoria a (la Senior italiana) ci sono Andrea Labate (Liceo Scientifico e delle Scienze Applicate Statale “Leonardo da Vinci”, Reggio Calabria) e Giuseppe Messina (Liceo Scientifico Statale “A. Einstein”, Molfetta – Ba).

I ragazzi partiranno tra poche ore alla volta dello Sri Lanka dall’Aeroporto di Roma Fiumicino e saranno accompagnati dal team leader Agatino Rifatto (Inaf – Osservatorio astronomico di Capodimonte, Napoli) e dal jury member Giuseppe Cutispoto (Inaf – Osservatorio astrofisico di Catania).

Gli studenti si dichiarano motivati e consci delle prove astronomiche impegnative che dovranno affrontare: una prova teorica, una osservativa e infine una pratica. Li aspettano ben 16 squadre sfidanti provenienti da tutto il mondo. Con esse condivideranno anche il tempo libero, escursioni e varie attività culturali altamente promettenti in un paese affascinante come lo Sri Lanka.

Le Olimpiadi internazionali di astronomia rappresentano infatti un’esperienza formativa meravigliosa, un’occasione per sfidare sé stessi e gli altri, ma anche un modo per espandere i propri orizzonti conoscendo la cultura locale e quella degli studenti di altre nazionalità, con i quali condividono la passione per lo studio dell’universo.

Un concetto che ribadisce Flavio Fusi Pecci, presidente del comitato organizzatore italiano: «Le Olimpiadi italiane di astronomia sono per tutti i partecipanti un’occasione per andare oltre i classici doveri degli studenti e offrire, prima di tutto a sé stessi, una finestra verso la scienza e l’acquisizione di un metodo formativo, direi un algoritmo, con cui comprendere la realtà. Ma per chi riesce ad arrivare alla finale nazionale e poi a essere membro della squadra che partecipa alla gara internazionale è anche una formidabile esperienza di vita vera.  Le ragazze e i ragazzi in partenza per lo Sri Lanka non solo sono l’eccellenza di un percorso formativo, ma anche attori che giocano carte preziose per propria crescita. In bocca al lupo a tutti».

Sarà possibile seguire lo svolgimento delle Olimpiadi internazionali sul sito ufficiale delle Olimpiadi italiane di astronomia e sulla pagina Facebook, dove saranno anche pubblicati i problemi assegnati ai ragazzi.

 

Fonte: Squadra olimpica: destinazione Sri Lanka