Trappist-1, quei pianeti perdono acqua

Rappresentazione artistica del transito di un pianeta di fronte alla propria stella: osservando lo spettro della luce che ci raggiunge, passando attraverso l’atmosfera, è possibile capire quali componenti chimici siano presenti. Crediti: Nasa

A meno di sei mesi dalla sorprendente scoperta di ben sette pianeti simili alla Terra e potenzialmente abitabili – annunciata nel febbraio scorso – il sistema Trappist-1 rivela altre sorprese. Una serie di osservazioni della stella Trappist-1 compiute con lo Space Telescope Imaging Spectrograph (Stis) – un potente spettrografo montato sull’Hubble Space Telescope – sembra suggerire che almeno tre di questi sette pianeti possano ospitare una grande quantità di acqua e che, in passato, ne contenessero probabilmente molta di più. continua ...