Ecco Hyperion, l’antico titano cosmico

Il proto-superammasso di galassie soprannominato Hyperion è stato scovato grazie a nuove misure e un complesso esame dei dati di archivio. È la struttura più grande e più massiccia mai trovata in questa ubicazione così lontana nel tempo e nello spazio – a soli due miliardi di anni dopo il Big Bang. Crediti: Eso/L. Calçada & Olga Cucciati et al.

È la più grande e massiccia struttura cosmica mai scoperta nell’universo remoto: a poco più di due miliardi di anni di distanza dal Big Bang, uno sterminato superammasso di galassie primordiali, o proto-superammasso. L’enorme massa del proto-superammasso è di oltre un milione di miliardi di volte quella del Sole, simile a quella delle più grandi strutture oggi osservate nell’universo, ma a un’epoca assai remota della sua storia. I ricercatori che l’hanno scoperto, tra cui alcuni dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) di Bologna, Milano e Roma, guidati da Olga Cucciati dell’Inaf di Bologna, l’hanno ribattezzato Hyperion, nome antico di Iperione, il titano della mitologia greca. continua ...

Ecco l’ossigeno più antico dell’universo

Questa immagine, ottenuta con il telescopio spaziale Hubble, mostra l’ammasso di galassie Macs J1149.5+2223; l’inserto invece mostra Macs1149-Jd1, una galassia molto lontana, osservata con Alma come appariva 13,3 miliardi di anni fa. La distribuzione dell’ossigeno rilevata da Alma è mostrata in rosso. Crediti: Alma (Eso/Naoj/Nrao), Nasa/Esa Hubble Space Telescope, W. Zheng (Jhu), M. Postman (Stsci), the Clasch Team, Hashimoto et al.

Osservando con Alma una galassia distante, Macs1149-Jd1, un team internazionale di astronomi ha rivelato un debole chiarore emesso dall’ossigeno ionizzato nella galassia. Mentre questa luce infrarossa viaggiava nello spazio, l’espansione dell’universo ne allungava più di dieci volte la lunghezza d’onda, fino a quando è giunta sulla Terra ed è stata rivelata da Alma. Gli astronomi hanno dedotto che il segnale è stato emesso 13,3 miliardi di anni fa (vale a dire, 500 milioni anni dopo il big bang), il che ne fa l’ossigeno più distante mai osservato da un telescopio. La presenza di ossigeno è un chiaro segno che devono essere esistite nella galassia generazioni precedenti di stelle. continua ...