Quattro scenari per l’apocalisse aliena

Uno fra i casi studio dai quali il modello descritto su Astrobiology è partito è quello dell’estinzione della civiltà dell’Isola di Pasqua, passata in modo repentino da diecimila a circa duemila abitanti a causa di uno sfruttamento delle risorse insostenibile (scenario die-off). Crediti: University of Rochester / Michael Osadciw

I mondi abitabili saranno pure miliardi, come un semplice calcolo di probabilità lascia sperare, ma quant’è dura trovare una civiltà aliena… E fra i tanti parametri laschi dell’equazione di Drake, uno in particolare sta attirando – negli ultimi tempi – l’attenzione degli scienziati che si dedicano a studi più speculativi: l’ultimo, il “fattore L”, la durata media di una civiltà extraterrestre capace di comunicare con noi. Com’è facile intuire, oltre a essere utile per le nostre speculazioni sulla probabilità o meno d’imbatterci in E.T., è un parametro assai interessante anche per motivi molto più egocentrici: anche la nostra civiltà, infatti, è improbabile che se la cavi in eterno. continua ...