Gli “Astri” di Guido Horn D’Arturo a Catania

10.11.2018

Guido Horn d’Arturo. Fonte: www.lucidihorn.it

Sabato 9 e domenica 10 novembre si ricorderà a Catania, a seguito di una proposta congiunta dell’Istituto nazionale di astrofisica e della Società astronomica italiana (Sait), la figura dell’astronomo Guido Horn d’Arturo, scienziato triestino di origine ebraica. Horn d’Arturo fu direttore dell’Osservatorio astronomico di Bologna prima e dopo la Seconda guerra mondiale, con un periodo di interruzione di sette anni a causa della discriminazione subita per le leggi razziali al tempo del fascismo. In anni giovanili, dopo il dottorato di ricerca ottenuto a Vienna, era stato ricercatore prima presso l’Osservatorio marittimo di Trieste e poi presso l’Osservatorio astrofisico di Catania. Tra le diverse attività scientifiche di Horn d’Arturo, sicuramente merita di essere ricordata la geniale invenzione del “telescopio a tasselli”. Già dagli anni ‘30, Guido Horn d’Arturo fu autore di una vera e propria rivoluzione nello sviluppo della moderna astronomia osservativa con l’idea di sostituire gli specchi monolitici con un mosaico di specchi – i tasselli, appunto – tutti uguali, sagomati e opportunamente accostati, tali da ricostruire la superficie riflettente equivalente di uno specchio monoblocco. E poter così realizzare telescopi di grandi dimensioni a costi contenuti. Horn d’Arturo realizzò negli anni immediatamente successivi alla Seconda guerra mondiale un telescopio da 1,8 metri, con specchio primario basato su 160 tasselli, con cui effettuò le prime osservazioni del cielo di Bologna ad alta sensibilità. continua ...

Buon compleanno, Whipple! Firmato: Astri

Mt. Hopkins, Tucson, Arizona, 23 ottobre 1968: Fred Lawrence Whipple (al centro), direttore dello Smithsonian Astrophysical Observatory, inaugura il riflettore da 10 metri per astronomia gamma. che prenderà poi il suo nome nel 1981. Crediti: Wystan Benbow, Smithsonian Astrophysical Observatory

Se non fosse già stato sostituito da telescopi simili ma più moderni, al Fred Lawrence Whipple Observatory, in Arizona, il telescopio Whipple avrebbe appena spento cinquanta candeline. Il riflettore ottico di dieci metri di diametro, destinato allo studio dell’astronomia a raggi gamma mediante la rilevazione della luce Cherenkov atmosferica, venne infatti ufficialmente inaugurato il 23 ottobre 1968. Vale la pena ricordarlo, perché questo antesignano degli attuali telescopi per le altissime energie ha segnato alcuni capisaldi dell’astronomia gamma. continua ...

Astri e disastri in Cirenaica

Dal 12.01.2018 al 07.04.2018

Crediti: gruppo facebook Residenti Cirenaica-Bologna-Social street

Venerdì 12 gennaio alle 20:45 ha inizio a Bologna, nel rione Cirenaica, il terzo ciclo di conferenze e laboratori dal titolo “Astronomia in Cirenaica“, curato dal nuovo istituto bolognese dell’Inaf, l’Oas (Osservatorio di astrofisica e scienza dello spazio) e dalle associazioni Sofos e Cirenaica. Gli incontri sono rivolti a un pubblico generico, mentre i laboratori sono progettati per bambini da 5 a 10 anni. Luogo della manifestazione è la Sala Polivalente di Via Scipione Dal Ferro 16. continua ...

ASTRI VEDE LA PRIMA LUCE

Il telescopio ASTRI ha visto i primi bagliori di luce Cherenkov nella notte tra il 25 e il 26 maggio dal sito astronomico di Serra la Nave, sull’Etna. A darne notizia ora è la collaborazione CTA (Cherenkov Telescope Array). ASTRI, progetto guidato dall’Istituto Nazionale di Astrof video,assurdi,divertenti,musica,telefilm,salute,ufo,mistero,animali,fai da te,cucina,auto,cinema,news,religione,turismo
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