I giganti e la bambina

Rappresentazione artistica del sistema planetario della stella CI Tau. Crediti: Amanda Smith, Institute of Astronomy

CI Tau è una giovane stella che si trova a circa 500 anni luce di distanza da noi, in una regione di alta produzione stellare, una vera e propria nursery della galassia. Ha solo due milioni di anni, una bambina in termini astronomici, ed è circondata da un enorme disco protoplanetario di polveri e ghiacci. Questo disco è il tipico luogo in cui si formano, tra gli altri, pianeti, lune e asteroidi. continua ...

Tre pianetini per la stella bambina

In quest’immagine a singola lunghezza d’onda, tratta dai dati di Alma, appare un’irregolarità nella distribuzione della materia del disco: è l’indizio della presenza di un pianeta, la cui probabile posizione è evidenziata dal pallino bianco. Crediti: Eso, Alma, (Eso/Naoj/Nrao); Pinte et al.

Il telescopio Alma (Atacama Large Millimeter / submillimeter Array) ha trasformato la nostra comprensione dei dischi protoplanetari – le fabbriche di pianeti, piene di gas e polvere, che circondano le stelle giovani. Gli anelli e le lacune di questi dischi forniscono prove circostanziali della presenza di protopianeti. Altri fenomeni, però, potrebbero spiegare queste stesse suggestive caratteristiche. Ma ora, usando una tecnica innovativa per la ricerca di pianeti che identifica motivi insoliti nel flusso di gas all’interno del disco protoplanetario intorno a stelle giovani, due gruppi di astronomi hanno confermato, indipendentemente, l’esistenza di segni inequivocabili della presenza di pianeti appena formati intorno a una stella appena nata. continua ...

Il gigante e la bambina

Rappresentazione artistica di Ngts-1b. Crediti:
University of Warwick/Mark Garlick

Il Next-Generation Transit Survey (Ngts) dell’Eso a Paranal, nel nord del Cile, ha scoperto il suo primo esopianeta: un gioviano caldo in orbita attorno a una stella nana di tipo M a circa 600 anni luce da noi da oggi denominata – dal nome, appunto, dello strumento Eso – Ngts-1. Le nane di tipo M sono deboli stelle con massa compresa fra l’8 e il 50 per cento di quella del Sole e una temperatura superficiale inferiore ai 3700 gradi. Fra le 60 stelle più vicine a noi, si stima che le nane di tipo M siano 50, ma nemmeno una di esse è abbastanza luminosa da essere visibile a occhio nudo. Prima di Ngts-1b, questo il nome del pianeta, si erano osservati solo altri due giganti gassosi transitare attorno a una stella nana di tipo M: Kepler-45b e Hats-6b. Dei tre, Ngts-1b è il più grande e il più massiccio, con un raggio e una massa pari, rispettivamente, a 1.3 e 0.8 volte quelli di Giove. Orbita attorno alla stella a distanza ravvicinata, circa il 3 per cento di quella fra la Terra e il Sole, e compie una rivoluzione ogni in 2.6 giorni. continua ...