Braccia rubate alla materia oscura

In alto: immagine della galassia a spirale Ngc 1566 presa dal Telescopio Hubble. Crediti: Nasa and The Hubble Heritage Team (Stsci/Aura). In basso: risultato di una simulazione al computer di un sistema di un milione di particelle auto-gravitanti. Crediti:David Benhaiem e Francesco Sylos Labini

Hanno la forma di un disco composto da un nucleo con alcune braccia che gli si avvolgono intorno. Sono le galassie a spirale, uno degli oggetti più suggestivi e interessanti dell’universo visibile rivelati dall’astronomia. Francesco Sylos Labini, ricercatore presso l’Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche (Isc-Cnr) e del Centro Fermi, ha recentemente pubblicato sulla rivista The Astrophysical Journal una ricerca sul tema in collaborazione con il Laboratoire de Physique Nucleaire et de Haute Energies (Lpnhe) di Parigi. continua ...