La grande collisione che ha cambiato la Via Lattea

Rappresentazione artistica dell’incontro tra la nostra galassia, la Via Lattea, e la più piccola galassia Sausage, avvenuto tra 8 e  10 miliardi di anni fa. La registrazione di questo antico incontro è ancora conservata nelle velocità e nella chimica delle stelle. Crediti: V. Belokurov (Cambridge, UK); Based on image by Eso/Juan Carlos Muñoz

Tra otto e dieci miliardi di anni fa non avreste voluto abitare in questa galassia, poiché la situazione sarebbe stata abbastanza caotica. Un gruppo internazionale di astronomi ha infatti scoperto che in quel periodo la Via Lattea si stava scontrando frontalmente con un’altra galassia, più piccola, che ha avuto la peggio, venendo fatta a pezzi dallo scontro. Lo schianto cosmico è stato comunque un evento determinante anche nella storia della Via Lattea, di cui ha ridisegnato la struttura, modellando sia il suo bulge -il nucleo interno- che l’alone esterno, secondo quanto descritto dagli astronomi in una serie di nuovi articoli, pubblicati su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, The Astrophysical Journal Letters e arXiv.org. continua ...

Il mega scontro che ha cambiato la Via Lattea

Rappresentazione artistica dell’incontro tra la nostra galassia, la Via Lattea, e la più piccola galassia Sausage, avvenuto tra 8 e  10 miliardi di anni fa. La registrazione di questo antico incontro è ancora conservata nelle velocità e nella chimica delle stelle. Crediti: V. Belokurov (Cambridge, UK); Based on image by Eso/Juan Carlos Muñoz

Tra otto e dieci miliardi di anni fa non avreste voluto abitare in questa galassia, poiché la situazione sarebbe stata abbastanza caotica. Un gruppo internazionale di astronomi ha infatti scoperto che in quel periodo la Via Lattea si stava scontrando frontalmente con un’altra galassia, più piccola, che ha avuto la peggio, venendo fatta a pezzi dallo scontro. Lo schianto cosmico è stato comunque un evento determinante anche nella storia della Via Lattea, di cui ha ridisegnato la struttura, modellando sia il suo bulge -il nucleo interno- che l’alone esterno, secondo quanto descritto dagli astronomi in una serie di nuovi articoli, pubblicati su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, The Astrophysical Journal Letters e arXiv.org. continua ...

Energia oscura: qualcosa è cambiato

Marco Raveri, 30 anni, ricercatore al Kavli Institute for Cosmological Physics di Chicago (Stati Uniti)

Da 67 a 73 in 13 miliardi di anni… una variazione non piccola, per una “costante”. E che costante: stiamo parlando della mitica H0 (si legge ‘acca zero’), la costante di Hubble. Quella che rende conto dell’espansione dell’universo. Quella che ci dice a che velocità si allontanano le galassie l’una dall’altra in base alla loro distanza reciproca, consentendoci così di misurare, tramite il redshift, quanto una sorgente è lontana da noi, e dunque quanto è “antica” la sua luce. Quella che è alla base di ogni stima sull’età, la geometria e in ultima analisi il destino del nostro universo. continua ...