Capodanno su Ultima Thule

Crediti: NASA/Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Southwest Research Institute

Nelle prime ore del capodanno, New Horizons ha inaugurato l’era dell’esplorazione dell’enigmatica fascia di Kuiper, una regione di oggetti primordiali che rappresentano la chiave per comprendere le origini del Sistema solare, sorvolando Ultima Thule.

«Congratulazioni al team New Horizons della Nasa, al Johns Hopkins Applied Physics Laboratory e al Southwest Research Institute per avere nuovamente scritto la storia. Oltre a essere stata la prima sonda ad esplorare Plutone, oggi New Horizons ha sorvolato l’oggetto più distante mai visitato da un veicolo spaziale ed è diventata la prima sonda spaziale ad esplorare direttamente un oggetto costituito dai residui della nascita del nostro Sistema solare», ha detto Jim Bridenstine della Nasa. continua ...

Incontri e congiunzioni: Capodanno nello spazio

Il team di Hayabusa2 festeggia la fine delle operazioni di congiunzione solare. Crediti Jaxa

Anche le sonde spaziali festeggiano il Capodanno e lo fanno portandoci belle notizie. Hayabusa2 ha portato a termine la delicata operazione di volo nella fase di congiunzione solare. Di cosa si tratta? La sonda giapponese è in orbita attorno all’asteroide 162173 Ryugu a oltre 350 milioni di chilometri dalla Terra, e viaggiando nel Sistema solare è normale che, nel loro viaggio attorno al Sole, finiscano per trovarsi proprio dietro alla nostra stella. Quando questo accade, i centri di controllo che gestiscono le operazioni di volo sono costretti a interrompere qualsiasi comunicazione. La congiunzione solare, per Ryugu, ha reso impossibili le comunicazioni per circa due mesi, novembre e dicembre. È però terminata durante lo scorso fine settimana, il 29 dicembre, permettendo agli scienziati della Jaxa di inviare ai razzi i comandi necessari per riportare – alla velocità di 14  cm/s –  Hayabusa2 nella sua “casa madre”, a circa 20 km dalla superficie di Ruygu. Operazione, questa, coordinata da una scienziata italiana, Stefania Soldini, oggi project research engineer alla Jaxa nel team di Hayabusa2 e responsabile per le operazioni nella fase di congiunzione solare. continua ...

In arrivo la tempesta magnetica di Capodanno

Si prepara la tempesta magnetica di Capodanno. È infatti in arrivo uno sciame di particelle espulse dal Sole (vento solare), che potrebbe incontrare il campo magnetico terrestre il primo gennaio. Sarà una tempesta mite, ma spettacolare per le aurore polari che potrà produrre, mentre una luna piena lo stesso giorno immergerà i paesaggi artici in un bagliore argenteo.

L’Agenzia americana per l’atmosfera e degli oceani (Noaa) prevede una tempesta di classe G1, ossia nel livello più basso nella scala da uno a cinque che ne misura l’intensità, per il primo gennaio 2018. «Non sarà una tempesta eccezionale», ha spiegato Mauro Messerotti, docente di Meteorologia dello spazio all’Università di Trieste e ricercatore dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), «perché il Sole si sta avvicinando al minimo del ciclo di 11 anni che caratterizza la sua attività». continua ...

Il capodanno di Fantozzi

Come ogni anno, anche quest'anno Fantozzi si lascia convincere dal suo amico di lavoro, il geometra Filini, per festeggiare il capodanno insieme a tutti i colleghi. La video,assurdi,divertenti,musica,telefilm,salute,ufo,mistero,animali,fai da te,cucina,auto,cinema,news,religione,turismo
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