Spazio cosmico e immaginario poetico

16.05.2018, ore 22:00

“Cateto”, di Mirko Panzeri

Mercoledì 16 maggio si celebra la prima Giornata mondiale della luce, proclamata dall’Unesco a seguito del successo ottenuto durante l’Anno internazionale della luce nel 2015. In quest’occasione, l’Inaf di Torino e Infini.to espongono i progetti vincitori e le migliori immagini selezionate dalla giuria del concorso “2015: Anno della Luce – Cosmografie: spazio cosmico ed immaginario poetico”, un’iniziativa della sede torinese dell’Istituto nazionale di astrofisica e di Phos (Centro polifunzionale per la fotografia e le arti visive) promossa proprio nel 2015 per celebrare l’Anno internazionale della luce e 100 anni della teoria della relatività generale, confermata proprio grazie alle misure di deflessioni della luce stellare da parte del Sole. continua ...

Anatomia di un serpente cosmico

Il “serpente cosmico” è l’immagine multipla di una galassia distante prodotta da un potente effetto di lente gravitazionale. Crediti: Antonio Cava / Università di Ginevra

Possibile che, in un lontano passato, l’universo fosse regolato da leggi diverse o, quanto meno, vi fossero condizioni fisiche di formazione stellare differenti dalle attuali? Questo è ciò che lasciavano supporre alcune osservazioni di galassie molto distanti effettuate dal Telescopio spaziale Hubble: osservazioni che rivelavano la presenza di gigantesche regioni di formazione stellare, agglomerati di gas e stelle che raggiungevano dimensioni fino un migliaio di volte maggiori rispetto a quelle osservate nell’universo vicino. Per di più, questi mega incubatori cosmici sembravano essere onnipresenti nelle galassie presenti agli albori dell’universo. continua ...