Dopo l’asteroide, due anni di ”eclissi”

Il luogo dell’impatto dell’enorme asteroide che colpì il pianeta nel tardo Cretaceo, nell’odierna penisola dello Yucatan. Crediti: Google

Circa 66 milioni di anni fa, nel Cretaceo-Paleocene, ebbe luogo la più grande catastrofe ambientale della storia della terra. Un gigantesco asteroide, di più di dieci chilometri di diametro, colpì il pianeta nella zona della penisola dello Yucatan in Sudamerica. Il titanico impatto condusse a una delle cinque estinzioni di massa della storia, le cui vittime più illustri furono i dinosauri, per via di violenti sconvolgimenti su scala planetaria come terremoti, tsunami, eruzioni vulcaniche, e incendi. Ma non solo: uno studio pubblicato oggi su Pnas Plus getta luce sulle conseguenze a lungo termine di questa catastrofe. continua ...

Supercomputer: l’eclissi simulata

Crediti: TACC / Predictive Science Inc.

L’eclissi prima dell’eclissi. Eccola nell’affascinante immagine appena diffusa dai ricercatori della Predictive Science Inc. e ottenuta grazie alle sofisticate elaborazioni dati dei supercomputer Stampede2, operativo presso lo Austin’s Texas Advanced Computing Center (Università del Texas), e Pleiades, dell’Agenzia spaziale statunitense.

La tanto attesa eclissi del 21 agosto dovrebbe apparire proprio come in questo fotogramma. I due supercalcolatori sarebbero infatti capaci di prevedere la struttura della corona solare durante la manciata di minuti in cui le tenebre scenderanno su ben 14 stati della federazione USA. continua ...

Eclissi: una app per la scienza

Crediti: Justin Ng.

Se avete la fortuna di trovarvi negli Stati Uniti in vacanza, non perdetevi l’eclissi solare del 21 agosto: assisterete a un evento eccezionale e potreste essere testimoni del più grande esperimento di citizen science mai messo in piedi dall’uomo.

Disponibile per Android e iPhone, ecco arrivare la app per fotografare l’eclissi 2017. Ma se pensate si tratti dell’ennesimo tool nerd per il vostro smartphone, ebbene vi sbagliate di grosso. È un ambizioso progetto di scienza dal basso, frutto di una collaborazione fra l’Università della California – Berkeley e Google, che darà vita a un imponente archivio fotografico con libero accesso a scienziati e astrofisici che fremono per studiare da vicino la corona solare della stella al centro del sistema planetario che abitiamo. continua ...

Tra Perseidi ed eclissi

Quello del 2017 sarà un agosto “caldo”, anche dal punto di vista astronomico, tra eclissi e sciami meteorici, primo tra tutti quello delle Perseidi. Purtroppo per noi italiani, però, l’eclissi totale di Sole del 21 sarà completamente invisibile: l’evento sarà infatti osservabile soprattutto negli Stati Uniti: la zona di totalità attraverserà infatti gli Usa da ovest ad est. Andrà un po’ meglio per quella parziale di Luna la sera del 7 agosto: in gran parte dell’Italia il nostro satellite sorgerà proprio in concomitanza della fase di massimo e potremo quindi cercare di seguire la sua uscita dal cono di penombra quando ancora sarà molto basso sull’orizzonte. continua ...