In arrivo un’eclissi di Luna da record

Uno scatto della luna in eclissi preso da Enrico Cascone dell’Inaf-Osservatorio astronomico di Capodimonte, nella notte tra il 27 e il 28 settembre 2015

A luglio, nella notte tra il 27 e il 28, appuntamento imperdibile con una eclissi totale di Luna davvero super. La sua fase di totalità sarà infatti la più lunga tra tutte le eclissi di luna che si verificheranno in questo secolo, durando ben un’ora e 43 minuti.

Sul nostro territorio, l’evento sarà visibile, nuvole permettendo, quasi nella sua interezza. La Luna infatti sorgerà pochi minuti prima delle 21, ora locale italiana, verso sud est, già in fase di attraversamento del cono di ombra creato dalla Terra, che in quel periodo si verrà a trovare esattamente tra il Sole e il nostro satellite naturale. La fase di totalità si verificherà tra le 21 e 30 e le 23 e 13, mentre il massimo  dell’eclissi, ovvero il maggiore oscuramento della Luna, è previsto alle 22 e 22. La Luna, dopo l’uscita dalla totalità, attraverserà il cono di penombra per emergerne definitivamente e segnare così la fine dell’eclissi all’1 e 30 della mattina del 28 luglio. continua ...

Eclissi di sole antartica

Area di visibilità dell’eclissi di Sole del 15 febbraio 2018. Crediti: Fred Espenak / Nasa / Gsfc

Direttamente dalla Stazione italo-francese Concordia ci arriva in anteprima l’immagine mozzafiato dell’eclissi parziale di Sole visibile ieri, giovedì 15 febbraio, solo dalle latitudini più meridionali del pianeta. Quando due terzi del continente antartico sono stati attraversati dall’ombra della Luna. L’eclissi è stata visibile, anche se in misura minore, in parte del Cile, Argentina, Paraguay, Uruguay, Brasile e Isola Falkland. continua ...

Eclissi solare: Sdo in prima fila

Cosa accade quando la Terra passa davanti al Sole oscurandone il disco? Se domenica 11 febbraio fossimo stati a bordo del satellite della Nasa Solar Dynamics Observatory (Sdo) avremmo assistito a un’eclissi solare. Certo, i nostri occhi avrebbero avuto dei danni irreparabili, ma lo spettacolo sarebbe stato unico. Sdo ha catturato questo breve transito (dalle 8:10 alle 8:41 del mattino ora italiana) alla lunghezza d’onda dell’ultravioletto estremo, invisibile all’occhio umano. continua ...

Se per regalo vuoi un’eclissi totale…

22.11.2017

Il 2 luglio 2019 un’eclissi solare totale avvolgerà nelle tenebre l’Osservatorio di La Silla dello European Southern Observatory (Eso), in Cile. Per celebrare questo importante evento, l’Eso apre in via del tutto eccezionale le porte dell’Osservatorio al pubblico.

I biglietti disponibili sono 700, e saranno messi in vendita – fino a esaurimento – nell’EsoShop a partire da mercoledì 22 novembre 2017 a 200 euro l’uno. Includono il trasporto dalla base della montagna fino all’Osservatorio di La Silla e una visita guidata dell’osservatorio. Maggiori informazioni sui biglietti e sull’evento saranno fornite il ​​primo giorno della messa in vendita. Se siete interessati, per essere avvisati non appena i biglietti saranno disponibili potete registrarvi già da ora alla newsletter ESONews. continua ...

L’eclissi del faraone

Statua raffigurante il faraone Ramses II, British Museum, Londra

Accadde il 30 ottobre. Dell’anno 1207 avanti Cristo. E potrebbe trattarsi della più antica eclissi solare mai registrata a memoria d’uomo. A farne menzione il testo più stampato al mondo: la Sacra Bibbia. A sostenerlo sono i ricercatori della Cambridge University e la loro scoperta potrebbe avere più di una conseguenza sulla nostra conoscenza del mondo antico.

Mettendo a confronto l’Antico Testamento con altrettanto antiche stele egizie, è infatti possibile stabilire con maggiore precisione le date che hanno scandito il susseguirsi della dinastia dei faraoni e in particolare l’esatta collocazione temporale del regno di Ramses II, detto il Grande. Terzo della XIX dinastia, spesso ricordato come il più potente e celebrato faraone dell’impero egizio per via della durata eccezionale del suo regno. continua ...

L’eclissi totale fotografata da Hinode

In Europa è stata visibile solo parzialmente e soltanto in alcune regioni, mentre negli Stati Uniti l’hanno vista in diretta col naso all’insù ben 200 milioni di persone. Parliamo dell’eclissi solare totale dello scorso 21 agosto, un evento raro, atteso da ben 99 anni. Il Sole è diventato nero e i social sono impazziti. Fotografata da milioni di smartphone, l’eclissi è stata ripresa perfettamente anche dallo spazio con il satellite Hinode (Jaxa, Nasa, Esa, Uk Space Agency). continua ...

Dopo l’asteroide, due anni di ”eclissi”

Il luogo dell’impatto dell’enorme asteroide che colpì il pianeta nel tardo Cretaceo, nell’odierna penisola dello Yucatan. Crediti: Google

Circa 66 milioni di anni fa, nel Cretaceo-Paleocene, ebbe luogo la più grande catastrofe ambientale della storia della terra. Un gigantesco asteroide, di più di dieci chilometri di diametro, colpì il pianeta nella zona della penisola dello Yucatan in Sudamerica. Il titanico impatto condusse a una delle cinque estinzioni di massa della storia, le cui vittime più illustri furono i dinosauri, per via di violenti sconvolgimenti su scala planetaria come terremoti, tsunami, eruzioni vulcaniche, e incendi. Ma non solo: uno studio pubblicato oggi su Pnas Plus getta luce sulle conseguenze a lungo termine di questa catastrofe. continua ...

Supercomputer: l’eclissi simulata

Crediti: TACC / Predictive Science Inc.

L’eclissi prima dell’eclissi. Eccola nell’affascinante immagine appena diffusa dai ricercatori della Predictive Science Inc. e ottenuta grazie alle sofisticate elaborazioni dati dei supercomputer Stampede2, operativo presso lo Austin’s Texas Advanced Computing Center (Università del Texas), e Pleiades, dell’Agenzia spaziale statunitense.

La tanto attesa eclissi del 21 agosto dovrebbe apparire proprio come in questo fotogramma. I due supercalcolatori sarebbero infatti capaci di prevedere la struttura della corona solare durante la manciata di minuti in cui le tenebre scenderanno su ben 14 stati della federazione USA. continua ...

Eclissi: una app per la scienza

Crediti: Justin Ng.

Se avete la fortuna di trovarvi negli Stati Uniti in vacanza, non perdetevi l’eclissi solare del 21 agosto: assisterete a un evento eccezionale e potreste essere testimoni del più grande esperimento di citizen science mai messo in piedi dall’uomo.

Disponibile per Android e iPhone, ecco arrivare la app per fotografare l’eclissi 2017. Ma se pensate si tratti dell’ennesimo tool nerd per il vostro smartphone, ebbene vi sbagliate di grosso. È un ambizioso progetto di scienza dal basso, frutto di una collaborazione fra l’Università della California – Berkeley e Google, che darà vita a un imponente archivio fotografico con libero accesso a scienziati e astrofisici che fremono per studiare da vicino la corona solare della stella al centro del sistema planetario che abitiamo. continua ...

Tra Perseidi ed eclissi

Quello del 2017 sarà un agosto “caldo”, anche dal punto di vista astronomico, tra eclissi e sciami meteorici, primo tra tutti quello delle Perseidi. Purtroppo per noi italiani, però, l’eclissi totale di Sole del 21 sarà completamente invisibile: l’evento sarà infatti osservabile soprattutto negli Stati Uniti: la zona di totalità attraverserà infatti gli Usa da ovest ad est. Andrà un po’ meglio per quella parziale di Luna la sera del 7 agosto: in gran parte dell’Italia il nostro satellite sorgerà proprio in concomitanza della fase di massimo e potremo quindi cercare di seguire la sua uscita dal cono di penombra quando ancora sarà molto basso sull’orizzonte. continua ...