Espresso fa grande il Vlt

L’immagine mostra in modo semplificato come la luce raccolta dai quattro telescopi del Vlt viene combinata nello strumento Espresso, che si trova al di sotto della piattaforma del Vlt. Crediti: Eso/L. Calçada

Quattro telescopi, quelli che compongono il Very Large Telescope dell’Eso, sulla cima del Cerro Paranal, in Cile, e un solo obiettivo: osservare contemporaneamente la stessa porzione di cielo, per ottenere dati astronomici super dettagliati. La notte tra il 3 e il 4 febbraio scorso la luce raccolta dai singoli telescopi da 8 metri di Vlt è stata combinata con successo nello strumento Espresso, creato appositamente per questo scopo, rendendo di fatto il Very large telescope il più grande telescopio ottico al mondo oggi operativo in termini di superficie di raccolta della luce: tanta quanta quella di un singolo strumento con lo specchio principale da 16 metri di diametro. Importante è la partecipazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) all’ideazione e alla realizzazione dell’ambizioso progetto. continua ...

Gemello virtuale pronto in 10 minuti con l’avatar ‘espresso’ – Scienza e Tecnica

Bastano 10 minuti per creare il proprio gemello virtuale, con cui giocare o fare ginnastica: questo è possibile grazie ad un avatar 'espresso', un modello umano virtuale in 3D a cui vengono poi adattate le sembianze fisiche della singola persona (ANSA) video,assurdi,divertenti,musica,telefilm,salute,ufo,mistero,animali,fai da te,cucina,auto,cinema,news,religione,turismo
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Fonte: Gemello virtuale pronto in 10 minuti con l’avatar ‘espresso’ – Scienza e Tecnica

Esopianeti, un Espresso vi stanerà

La foto mostra il dato spettrale ottenuto durante la “prima luce” dello strumento Espresso installato sul Vlt (Very Large Telescope) in Cile. La luce di una stella è stata dispersa nei suoi colori componenti.  Crediti: Eso/Espresso team

Un nuovo, formidabile strumento per scoprire pianeti extrasolari è ora a disposizione degli astronomi. Si chiama Espresso, acronimo di Echelle SPectrograph for Rocky Exoplanet and Stable Spectroscopic Observations (ovvero Spettrografo echelle per osservazioni di esopianeti rocciosi e spettroscopia ad alta precisione) ed è installato sul telescopio Vlt dell’Eso all’Osservatorio del Paranal nel Cile settentrionale. Espresso, che ha visto la sua prima luce nei giorni scorsi, è uno spettrografo di terza generazione e sarà il successore dello strumento Harps dell’Eso installato all’Osservatorio di La Silla. Il salto in avanti rispetto al predecessore sarà enorme: Harps raggiunge una precisione di misura delle velocità di circa un metro per secondo, mentre Espresso mira a ottenere una precisione di appena pochi centimetri al secondo, grazie ai progressi tecnologici e all’essere al fuoco di un telescopio molto più grande. Prima la prima volta in assoluto, Espresso sarà in grado di combinare la luce di tutti e quattro i telescopi principali del Vlt raggiungendo il potere di raccolta della luce equivalente a quella un singolo telescopio da 16 metri di diametro. Importante la partecipazione dell’Istituto nazionale di astrofisica all’ideazione e alla realizzazione dell’ambizioso progetto. continua ...

Espresso è pronto, destinazione Paranal

L’enorme reticolo di diffrazione al cuore dello spettrografo ad alta precisione Espresso durante i test nella camera bianca del quartiere generale di Eso a Garching a Monaco, in Germania. Crediti: Eso/M. Zamani

Si chiama Espresso, ha tutte le carte in regola per diventare il cacciatore di pianeti extrasolari più avanzato al mondo, ed è finalmente pronto per essere spedito a Cerro Paranal, in Cile, dove già lo attende la struttura dedicata – il Coudé Combined Laboratory – che lo collegherà ai quattro telescopi del Vlt dell’Eso. Così da garantirgli un’area di raccolta della luce corrispondente a quella d’un unico telescopio con uno specchio da 16 metri di diametro. continua ...