Fisica dei plasmi, premio a Tommaso Alberti

17.09.2018

Tommaso Alberti. Crediti: Media Inaf

Lunedì prossimo, 17 settembre, aprirà il 104esimo Congresso nazionale della Società italiana di fisica (Sif), che proseguirà per i successivi cinque giorni presso l’Università della Calabria. Durante la cerimonia di inaugurazione del congresso, si terranno le premiazioni dei vincitori dei premi Sif 2018. Uno di questi, il premio “Vincenzo Ferraro” per la fisica dei plasmi è stato assegnato a Tommaso Alberti, 29enne originario di Castrovillari, ma da sempre vissuto a Laino Borgo, un piccolo paese ai piedi del Pollino, dalla parte di Cosenza. Alberti si è appassionato alla fisica durante il liceo scientifico a Mormanno, proseguendo poi gli studi all’Università della Calabria, occupandosi di evoluzione e simulazione del clima sulla Terra. Durante il dottorato ha ampliato la ricerca anche alle interazioni tra il vento solare e la magnetosfera terrestre, trascorrendo alcuni periodi presso l’Istituto di astrofisica e planetologia spaziali dell’Inaf di Roma, dove è oggi assegnista di ricerca, occupandosi di particelle energetiche solari e della loro relazione con la natura turbolenta del mezzo interplanetario, sotto la supervisione di Monica Laurenza. E dove – grazie a Giuseppe Consolini, ricercatore dello stesso istituto – è nata l’idea del lavoro che lo ha portato al premio, “per i suoi interessanti studi”, recita la motivazione, “sull’esistenza di una separazione di scala tra i processi legati alla dinamica veloce e lenta della magnetosfera terrestre”. continua ...

Fisica e scuola, due proposte dell’Infn

09.02.2018 – 15.02.2018

Due concorsi rivolti alle scuole sul tema della fisica: è questo l’invito che l’Istituto nazionale di fisica nucleare lancia agli studenti italiani in chiusura del 2017, un anno che ci ha regalato scoperte di cui hanno parlato i giornali di tutto il mondo e in cui l’Italia ha avuto un ruolo di primo piano.

Concorso “Donne e ricerca in fisica” (iscrizione entro il 15 febbraio)

Il concorso, bandito dall’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), è rivolto alle scuole superiori di II grado (classi III, IV e V), che possono partecipare con un elaborato sul tema “Donne e ricerca in fisica: stereotipi e pregiudizi”. L’elaborato che vincerà sarà presentato nel 2018 in occasione del Gender in Physics Day a Roma. Il concorso si svolge nell’ambito del progetto Genera, che mira a trovare strumenti per aumentare la presenza di donne nella ricerca, in particolare nell’ambito della fisica e di tutte le sue branche (geofisica, astronomia e astrofisica, fisica dello spazio, fisica della materia, fisica delle particelle, fisica chimica, biofisica, fisica matematica, fisica medica, eccetera). Adesione entro il 15 febbraio 2018, invio elaborati entro il 4 aprile 2018. Guarda i progetti che hanno vinto la prima edizioneScarica il bando. continua ...

Fisica quantistica sul cielo di Matera

I nuovi sviluppi delle tecnologie quantistiche permettono di investigare i principi base della Natura in scenari ancora inesplorati. Solo recentemente infatti le comunicazioni quantistiche hanno trovato conferma della loro potenzialità anche in campo spaziale, grazie agli esperimenti realizzati negli ultimi anni dai ricercatori dell’Università di Padova in collaborazione con il Centro Mlro di geodesia spaziale dell’Asi a Matera e ai recenti lanci di satelliti da parte di Cina e Giappone. In questo esperimento, pubblicato sulla rivista Science Advances, il team UniPd-Asi ha investigato uno dei principi base della meccanica quantistica, il dualismo onda-corpuscolo, sulla distanza record di 3500 chilometri ottenuta sfruttando per la prima volta satelliti in orbita. Il risultato ottenuto, sia in termini del significato fisico fondamentale che delle tecniche sperimentali utilizzate, stimolerà ulteriormente le applicazioni delle comunicazioni quantistiche nello spazio. continua ...