Ricordando Francesco, e la sua pipa antifascista

Di spalle, con il cappello, Vito Francesco Polcaro lo scorso novembre, mentre va a dare supporto a un gruppo di precari dell’Inaf. Crediti: Anna Di Giorgio / Inaf Iaps

Qualche giorno fa mi telefona Andrea Martocchia, un collega astrofisico che collaborava con Francesco nei suoi studi di archeoastronomia: ”Hai saputo di Francesco?”. Una doccia gelida, no, non ne sapevo nulla. Era di pochi mesi prima una sua email sulla mailing list Inaf che annunciava una conferenza all’Università La Sapienza dal titolo “Dalla magia alla stregoneria. Cambiamenti sociali e culturali e la caccia alle streghe”, con quella firma che, come ha scritto Marco Ferrucci, molto dice di lui: continua ...