K2, la cometa che venne dal freddo

La nube di Oort: il vasto e remoto deposito di ghiaccio e roccia da cui provengono tutte le comete. Crediti: The Daily Galaxy.

La nube di Oort: un enorme e ghiacciato cimitero di detriti risalenti alla composizione del nostro sistema solare che lo avvolge – tra le 1000 e le 10mila unità astronomiche – e ne segna il confine estremo con il gelido e buio spazio interstellare. È da questa barriera di ghiacci che proviene C/2017 K2 Panstarrs (K2 per gli amici), una cometa da record fotografata a giugno scorso dall’Hubble Space Telescope. Risvegliata dal suo frigido torpore nella nube di Oort da qualche anomalia gravitazionale, K2 ha ora assunto un’orbita che la porterà in prossimità del Sole, appena oltre l’orbita di Marte: un viaggio lungo quasi 2 miliardi e mezzo di chilometri. continua ...