Un frullatore stellare

Una rappresentazione artistica di J17062 che ruba gas dalla sua compagna. Il materiale, prima di raggiungere la superficie della pulsar, forma il disco d’accrescimento. Crediti:NASA’s Goddard Space Flight Center

Immaginate due stelle in un sistema binario che orbitano una attorno all’altra in soli 38 minuti. Un enorme frullatore dove il succo che ne fuoriesce è composto da getti di raggi X e saltuariamente da immani esplosioni termonucleari dell’ordine di centinaia di megatoni. Questa la scoperta del team di ricerca di Nicer, Neutron star Interior Composition Explorer, il sensibilissimo strumento montato a bordo della Stazione spaziale internazionale. Il sistema binario da record, quello con l’orbita più veloce mai osservata, si chiama Igr J17062–6143 ed è composto da una pulsar e da piccola nana bianca. continua ...

Hubble nel frullatore galattico

Crediti: Esa / Hubble, Nasa

Hubble non delude e ancora una volta ci regala un tripudio di colori e luci danzanti in questa galassia dalla forma peculiare, Ngc 5256, i cui pennacchi simili a volute di fumo si allungano in ogni direzione e il nucleo illumina gas e polveri che turbinano al centro della galassia. Ma se l’insieme risulta così strano ai vostri occhi un motivo c’è: non si tratta di una semplice galassia, bensì il frutto di una collisione galattica fra due oggetti distinti.

Ngc 5256, conosciuta fra gli astronomia anche con il nome di Markarian 266, si trova a circa 350 milioni di anni luce dalla Terra, nella costellazione dell’Orsa Maggiore. È composta da due galassie a disco i cui nuclei attualmente si trovano alla ridotta (si fa per dire) distanza di 13mila anni luce. Un vero e proprio frullatore cosmico in cui si rimescolano gas e polveri, e che accende giovani stelle. continua ...