Se una nana bruna incontra una nana bianca

Immagine ottenuta da Alma di CK Vulpeculae. Crediti: Credit: Alma (Eso/Naoj/Nrao)/S. P. S. Eyres

Nel 1670 fece la sua apparizione nel cielo notturno, in direzione della costellazione del Cigno, una stella che nessuno aveva mai visto. I primi a registrarne la presenza, rispettivamente il 20 di giugno e il 25 di luglio di quell’anno, furono gli astronomi Anthelme Voituret e Johannes Hevelius. Ed essendo una stella nuova di zecca, venne classificata come nova: l’effimero prodotto – ciò che gli astronomi chiamano evento transiente – della fusione di due stelle. continua ...

Hemelliggaam, dove il Sudafrica incontra l’Italia

Dal 09.02.2018 al 22.04.2018

Il telescopio Salt (South African Large Telescope ) in una delle immagini della mostra “Hemelliggaam or The Attempt To Be Here Now”. Crediti: Tommaso Fiscaletti e Nic Grobler

Come coniugare gli sconfinati ambienti sudafricani con la presenza dell’uomo e i più ambiziosi progetti scientifici? Gli artisti Tommaso Fiscaletti e Nic Grobler, i creatori della mostra fotografica “Hemelliggaam or The Attempt To Be Here Now (Chapter one)”, hanno provato a raccontare con foto e video le aree del Northern Cape scelte per la realizzazione di progetti astronomici internazionali come il South African Large Telescope (Salt) e lo Square Kilometer Array (Ska), indagando la relazione tra terra e cielo e tra persona e ambiente. La mostra apre oggi, giovedì 8 marzo, e sarà possibile visitarla fino al 22 aprile presso il Museo Iziko a Città del Capo. continua ...