Osservato il punto più lontano della Via Lattea – Scienza e Tecnica

La Via Lattea ora ha una mappa piu' completa: dopo decenni di tentativi e' stato misurato il suo braccio piu' distante. Si tratta della misura piu' lontana mai fatta nella nostra galassia, grazie a cui e' stato possibile localizzare un oggetto dall'altra parte del centro galattico, ben oltre il Sole… video,assurdi,divertenti,musica,telefilm,salute,ufo,mistero,animali,fai da te,cucina,auto,cinema,news,religione,turismo
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Fonte: Osservato il punto più lontano della Via Lattea – Scienza e Tecnica

All’estremo opposto della Via Lattea

Gli astronomi hanno misurato la distanza da una regione di formazione sul lato più lontano della nostra della Via Lattea, superando il centro della Galassia, rispetto al nostro Sole. Crediti: Nrao/Aui/Nsf

Utilizzando i dati raccolti con la rete di radiotelescopi Very Long Baseline Array (Vlba) della National Science Foundation, un gruppo di astronomi guidati dall’italiano Alberto Sanna (in forza all’Istituto di radioastronomia Max Planck in Germania) ha misurato direttamente la distanza di una regione di formazione stellare all’estremità opposta della Via Lattea rispetto al Sole. Il risultato della misurazione è quasi il doppio rispetto ai dati raccolti in passato. Fondamentale è stato l’utilizzo della rete Vlba, oggi ancora il più grande network di radiotelescopi al mondo (fino all’arrivo, fra qualche anno, dello Square Kilometre Array). Si tratta di 10 antenne sparse dalle Hawaii alle isole Vergini americane che funzionano come un unico grande radiotelescopio di ben 8.000 chilometri di diametro. Utilizzando queste antenne sarà possibile in poco tempo (la stima è di 10 anni al massimo) “disegnare” una mappa dettagliata di tutta la Via Lattea, dicono gli esperti. continua ...

Buchi neri nella Via Lattea: se i “mostri” sono due

Rappresentazione artistica del candidato buco nero al centro della nube di gas CO-0.40-0.22..Crediti: Keio University / Noaj

Un nuovo buco nero – o meglio, un candidato buco nero – di grandi dimensioni fa capolino a 200 anni luce dal centro della Via Lattea. La scoperta è stata pubblicata questa settimana su Nature Astronomy dal gruppo di ricerca guidato da Tomoharu Oka della Keio University di Yokohama, in Giappone, a seguito di osservazioni effettuate con il radiotelescopio Nobeyama da 45 metri del National Astronomical Observatory giapponese (Naoj) e con Alma, l’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array. L’oggetto misterioso – al momento classificato con il nome della nube molecolare che lo ospita, CO-0.40-0.22 – si troverebbe nei pressi del nostro centro galattico, in cui è già stata rilevata la presenza di Sagittarius A*, un buco nero supermassiccio con una massa stimata di quattro milioni di masse solari. continua ...

E luce fu sulla Via Lattea

Un’immagine a tutto cielo della Via Lattea come osservata dall’Osservatorio spaziale Planck nell’infrarosso. I dati contenuti in questa immagine sono stati essenziali nel calcolo della distribuzione di energia luminosa della nostra galassia. Crediti: Esa / Hfi / Lfi consortia.

Basandosi su mappe a tutto cielo della radiazione infrarossa, tra cui fondamentali quelle rilevate dal satellite Planck dell’Agenzia spaziale europea (Esa), un gruppo di ricerca guidato da scienziati della britannica University of Central Lancashire per la prima volta ha calcolato la distribuzione di tutta l’energia luminosa contenuta all’interno della Via Lattea. continua ...