Il segreto magnetico dell’universo

Simulazione magnetoidrodinamica dell’esperimento. I risultati mostrano come la dinamo turbolenta amplifichi notevolemnte i semi dei campi magnetici. Crediti: Petros Tzeferacos / University of Chicago

Più sono turbolenti, più sono magnetici. E no, non parliamo di irresistibili bad boys, ma dei moti del plasma di stelle, pianeti e altri corpi celesti. Moti che, se caotici, possono amplificare enormemente gli altrimenti deboli campi magnetici che avvolgono questi oggetti. Gli scienziati lo sospettavano da tempo: decenni di simulazioni numeriche e osservazioni astrofisiche puntano concordi il dito verso le cosiddette “dinamo turbolente” per spiegare l’intensità dei campi magnetici presenti ovunque nell’universo. E ora per la prima volta, pubblicata sulle pagine di Nature Communications, arriva anche la conferma sperimentale. continua ...

Viviamo in un universo magnetico

La schiera di radiotelescopi Very Large Array con cui è stata effettuata l’osservazione. Crediti: Nrao/Aui; Bob Tetro

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, si accese un campo magnetico che probabilmente ancora oggi aleggia immutato… Così potremmo sintetizzare la storia scientifica contenuta in un articolo appena pubblicato su Nature Astronomy, in cui un gruppo internazionale di ricercatori racconta di come abbia osservato il campo magnetico di una galassia a 5 miliardi di anni luce dalla Terra, la più distante in cui si sia mai rilevato un campo magnetico coerente. continua ...