Gravity, mostra al Maxxi fra arte e scienza

Dal 02.12.2017 al 22.04.2018

Aeroke di Tomás Saraceno e modello dell’antenna Cassini nell’allestimento al Maxxi in occasione della mostra “Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein”. Crediti: Cecilia Fiorenza, courtesy Fondazione Maxxi

Ha viaggiato nello spazio per vent’anni, attraversando fasce di asteroidi, passando accanto a Venere e Giove, sorvolando i mari di metano liquido di Titano e una “tempesta esagonale” su Saturno e, prima di distruggersi nell’atmosfera del pianeta, si è “tuffata” 22 volte nei suoi anelli. Il modello della sonda Cassini, con tutta la potenza evocativa del suo viaggio spaziale, è sospeso nella hall del Maxxi insieme ad Aeroke, l’installazione di Tomás Saraceno composta da due palloni aerostatici specchianti che captano i suoni impercettibili dispersi nell’atmosfera, e accoglie i visitatori di Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein.  La mostra, a cura di Luigia Lonardelli (Maxxi), Vincenzo Napolano (Infn) e Andrea Zanini (Asi) con la consulenza scientifica di Giovanni Amelino-Camelia, sarà al Maxxi dal 2 dicembre 2017 fino al 29 aprile 2018. continua ...

Sognando Marte, una grande mostra a Madrid

Dal 08.11.2017 al 04.03.2018

La conferenza stampa di presentazione della mostra. Il secondo da sinistra è Marco Faccini dell’Inaf di Roma

Inaugurata oggi, mercoledì 8 novembre, a Madrid la mostra “Marte. La conquista de un sueño”: una grande esposizione che affronta le origini della curiosità per il Pianeta rosso, il suo impatto sulla cultura e della scienza, ed esplora alcune delle ipotesi in corso per farci diventare la prima “specie interplanetaria”.

Marte affascina e incuriosisce l’umanità da almeno 4500 anni, come testimoniano i primi riferimenti al Pianeta rosso giunti fino a noi, quelli degli assiri. Da allora a oggi, per ricordare solo alcune delle pietre miliari nella conoscenza del nostro “vicino di orbita”, c’è il primo disegno, realizzato da Francesco Fontana nel 1608, la prima fotografia, che risale al 1907, o il primo atterraggio riuscito, quello del Viking 1 nel 1976, che alcuni prevedono culminerà nel 2030 con l’arrivo di esseri umani sul quarto pianeta del Sistema solare. A quest’avventura ancora in corso l’Espacio Fundación Telefónica dedica “Marte. La conquista di un sogno”: una mostra che affronta Marte da ogni prospettiva – scientifica, culturale, storica – progettata con la consulenza dell’Instituto Nacional de Técnica Aeroespacial (Inta) spagnolo, dell’Agenzia spaziale europea (Esa) e dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), e realizzata con la collaborazione di LG. continua ...