Gravity, mostra al Maxxi fra arte e scienza

Dal 02.12.2017 al 22.04.2018

Aeroke di Tomás Saraceno e modello dell’antenna Cassini nell’allestimento al Maxxi in occasione della mostra “Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein”. Crediti: Cecilia Fiorenza, courtesy Fondazione Maxxi

Ha viaggiato nello spazio per vent’anni, attraversando fasce di asteroidi, passando accanto a Venere e Giove, sorvolando i mari di metano liquido di Titano e una “tempesta esagonale” su Saturno e, prima di distruggersi nell’atmosfera del pianeta, si è “tuffata” 22 volte nei suoi anelli. Il modello della sonda Cassini, con tutta la potenza evocativa del suo viaggio spaziale, è sospeso nella hall del Maxxi insieme ad Aeroke, l’installazione di Tomás Saraceno composta da due palloni aerostatici specchianti che captano i suoni impercettibili dispersi nell’atmosfera, e accoglie i visitatori di Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein.  La mostra, a cura di Luigia Lonardelli (Maxxi), Vincenzo Napolano (Infn) e Andrea Zanini (Asi) con la consulenza scientifica di Giovanni Amelino-Camelia, sarà al Maxxi dal 2 dicembre 2017 fino al 29 aprile 2018. continua ...