Pianeti gemelli separati alla nascita

Immagine del sistema 2Mass 0249 ottenuta con la fotocamera a infrarossi Cfht Wircam. 2Mass 0249c si trova a 2000 unità astronomiche dalle nane brune ospiti, che non sono risolte in questa immagine. Crediti: T. Dupuy, M. Liu

Uno studio in uscita su The Astronomical Journal ci introduce al pianeta gemello di beta Pictoris b, noto gigante gassoso di tredici masse gioviane, uno dei primi esopianeti scoperti con l’imaging diretto, nel 2009. Capitanati da Trent Dupuy, astronomo del Gemini Observatory, gli autori della ricerca hanno identificato il primo caso di sosia planetario. Il nuovo oggetto, chiamato 2Mass 0249 c, ha massa, luminosità e spettro identici a quelli di beta Pictoris b. «A oggi, gli esopianeti trovati tramite l’imaging diretto sono stati fondamentalmente individuali, ciascuno distinto dall’altro per aspetto ed età. Trovare due esopianeti con sembianze quasi identiche e tuttavia formatisi in modo così diverso apre una nuova finestra per comprendere questi oggetti», dice Michael Liu, astronomo dell’Institute for Astronomy dell’Università di Hawaii. continua ...

Collisione con nascita di stelle

Questa immagine, scattata con il telescopio spaziale Hubble, mostra la galassia Ngc 4490. L’aspetto disperso e distorto della galassia è il risultato di una collisione cosmica avvenuta in passato con un’altra galassia, Ngc 4485. Le forze di marea estreme tra le due galassie hanno intagliato le forme e le proprietà di Ngc 4490, le regioni periferiche di quella che era una galassia a spirale sono state allungate, guadagnandole il soprannome di Cocoon Galaxy. Crediti: Esa/Hubble e Nasa continua ...