Alma saluta la cometa di Natale

Il 2 dicembre 2018 Alma ha fotografato la cometa 46P/Wirtanen. L’immagine mostra la concentrazione e la distribuzione delle molecole di acido cianidrico (HCN) attorno alla chioma della cometa. Crediti: Alma (Eso/Naoj/Nrao); M. Cordiner, Nasa/Cua

Lo scorso 16 dicembre la cosiddetta “cometa di Natale“, meglio conosciuta come 46P/Wirtanen, ha effettuato il suo passaggio ravvicinato alla Terra, permettendo ad astrofotografi professionisti e amatoriali di riprenderla in tutta la sua sfuggente bellezza. Ma l’oggetto è stato monitorato per settimane prima del suo arrivo. Le potenti antenne cilene dell’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (Alma) hanno “fotografato” la cometa lo scorso 2 dicembre riuscendo a “zoommare” nella regione più interna della sua chioma (cioè l’involucro gassoso che avvolge il nucleo). continua ...

Tutti pazzi per la cometa di Natale

La cometa 46P Wirtanen ripresa il primo dicembre scorso da Jauerling, in Austria. Crediti: Michael Jäger – www.spaceweather.com

Cresce l’attesa per l’avvicinamento al Sole e alla Terra della cometa 46P/Wirtanen, ormai ribattezzata la cometa di Natale. Scoperta nel 1948 dall’astronomo statunitense Carl Wirtanen, 46P è una cometa a breve periodo, che compie un’orbita completa intorno al Sole in poco meno di cinque anni e mezzo e torna a farci visita proprio in questo scampolo di anno. L’intevallo di tempo che va da qualche giorno precedente al prossimo passaggio ravvicinato al Sole, previsto per il 13 dicembre, fino a qualche giorno dopo il 16, quando la cometa giungerà alla minima distanza dalla Terra, si preannuncia particolarmente favorevole per le osservazioni, nuvole permettendo. La cometa in questo periodo raggiungerà infatti la sua massima luminosità e con il passare del tempo sarà sempre più alta nel cielo sopra l’orizzone per gran parte della notte. Alcune stime indicano che la 46P al suo massimo sarà ben visibile ad occhio nudo. É ancora difficile confermarlo, ma  la sua osservazione con un buon binocolo da zone sufficientemente buie, lontane dai centri abitati, meglio se nelle notti tra il 12 e il 18, con la Luna non troppo luminosa, potrà dare delle grandi soddisfazioni. continua ...