Buco con nebulosa intorno

La nebulosa Rosetta. Crediti: Nick Wright, Keele University

La strana anomalia nel cuore di una delle più affascinanti nubi interstellari ha lasciato perplessi gli astronomi per anni. Il mistero che avvolge Rosetta, la nebulosa con un foro al centro attorno al quale nubi di polveri si allungano nello spazio come petali di un fiore, ha dovuto aspettare l’avvento dei supercomputer per essere (forse) finalmente dipanato.  

La nebulosa Rosetta si trova nella Via Lattea, a circa 5mila anni luce dalla Terra. Con una grandezza approssimativa di 100 anni luce è uno degli oggetti più brillanti del cielo notturno. La sua posizione si individua con facilità congiungendo con una linea immaginaria Betelgeuse e Procione. continua ...

Lo sguardo di Vlt sulla nebulosa Saturno

La nebulosa planetaria NGC 7009, nota anche come Nebulosa Saturno. L’immagine variopinta è stata ottenuta dello strumento Muse montato sul Very Large Telescope) dell’Eso. Crediti: ESO/J. Walsh

Sembra quasi di vedere il sesto pianeta del Sistema solare, ma si tratta di tutt’altro. La spettacolare nebulosa planetaria Ngc 7009, nota anche come Nebulosa Saturno, emerge dall’oscurità come una serie di bolle deformate, illuminate da magnifici tratti rosa e blu. Questa immagine variopinta è stata ottenuta dello strumento Muse montato sul Very Large Telescope (Vlt) dell’Eso in Cile, nell’ambito di uno studio inteso a realizzare per la prima volta una mappa della polvere all’interno di una nebulosa planetaria. La mappa – che mostra numerose strutture intricate nella polvere, tra cui alcuni gusci, un alone e una strana struttura che ricorda un’onda – sarà un riferimento per gli astronomi che vogliono capire come le nebulose planetarie sviluppano le loro strane forme e le loro simmetrie. continua ...

Trilogia della Nebulosa d’Orione

OmegaCam – la camera ottica a grande campo installata sul Vst (Vlt Survey Telescope) dell’Eso – ha catturato la spettacolare Nebulosa di Orione e il suo ammasso di giovani stelle in gran dettaglio, producendo una bellissima immagine. Questo oggetto, luogo di nascita di molte stelle massicce, si trova a una distanza di circa 1350 anni luce dalla Terra: è una delle incubatrici stellari più vicine a noi. Crediti: Eso/G. Beccari

Utilizzando nuove osservazioni effettuate con il Vst, il telescopio per survey del Vlt dell’Eso realizzato dall’Inaf di Napoli, un team di astronomi ha individuato tre diverse popolazioni di stelle neonate all’interno dell’ammasso della Nebulosa di Orione. Questa scoperta inaspettata migliora notevolmente la nostra comprensione di come si formano questi ammassi. Suggerisce infatti che la formazione stellare possa avvenire per impulsi successivi, in cui ogni stadio di formazione stellare si sviluppa su una scala temporale molto più breve di quanto si pensasse. continua ...