Aurora polare visibile anche dagli Stati Uniti

Le previsioni aurorali del Noaa per il 10 e l’11 settembre 2018. Crediti: Noaa/Swpc

Sonno agitato per il Sole: è in corso una tempesta magnetica lieve, di livello G1 su una scala che arriva a 5, che sta generando bellissime aurore polari visibili anche da tutto il Nord degli Stati Uniti. La tempesta è scatenata da una raffica di vento solare, ossia il flusso di particelle del Sole, scagliata da un grande “buco” aperto nella parte più esterna della sua atmosfera, cioè la corona: un fenomeno possibile anche quando la nostra stella è nella fase di attività minima del suo ciclo di 11 anni. Lo sciame di particelle solari, secondo il servizio meteorologico nazionale del Regno Unito, ha raggiunto la Terra muovendosi alla velocità di 600 chilometri al secondo e inizialmente l’Agenzia americana per l’atmosfera e gli oceani (Noaa) aveva previsto per oggi una tempesta magnetica moderata, di livello G2. In quel caso, oltre a produrre spettacolari aurore, la tempesta avrebbe potuto creare problemi ai sistemi elettrici e disturbi alle comunicazioni radio alle alte latitudini. continua ...