In arrivo un’eclissi di Luna da record

Uno scatto della luna in eclissi preso da Enrico Cascone dell’Inaf-Osservatorio astronomico di Capodimonte, nella notte tra il 27 e il 28 settembre 2015

A luglio, nella notte tra il 27 e il 28, appuntamento imperdibile con una eclissi totale di Luna davvero super. La sua fase di totalità sarà infatti la più lunga tra tutte le eclissi di luna che si verificheranno in questo secolo, durando ben un’ora e 43 minuti.

Sul nostro territorio, l’evento sarà visibile, nuvole permettendo, quasi nella sua interezza. La Luna infatti sorgerà pochi minuti prima delle 21, ora locale italiana, verso sud est, già in fase di attraversamento del cono di ombra creato dalla Terra, che in quel periodo si verrà a trovare esattamente tra il Sole e il nostro satellite naturale. La fase di totalità si verificherà tra le 21 e 30 e le 23 e 13, mentre il massimo  dell’eclissi, ovvero il maggiore oscuramento della Luna, è previsto alle 22 e 22. La Luna, dopo l’uscita dalla totalità, attraverserà il cono di penombra per emergerne definitivamente e segnare così la fine dell’eclissi all’1 e 30 della mattina del 28 luglio. continua ...

K2 scopre 78 esopianeti in tempi record

Riproduzione artistica della sonda Kepler. Crediti: Nasa

Quasi 80 oggetti “candidati alla carica” di pianeta sono stati scoperti da un gruppo di scienziati del Mit, il Massachusetts Institute of Technology, utilizzando K2, l’aggiornamento della missione Kepler della Nasa, e scandagliando la bellezza di 50mila stelle.

I ricercatori hanno illustrato i risultati sulla rivista The Astrophysical Journal. Tra le scoperte più importanti, gli esperti segnalano il probabile pianeta che orbita attorno alla stella HD 73344, l’astro più luminoso attorno a cui sia stato scoperto un oggetto dalla missione della Nasa, in attività dal 2009. continua ...

Spettro d’ipernova a distanza record

Prima (in alto) e dopo (in basso) l’esplosione. Crediti: Mat Smith e la Des collaboration

Se vi appassionano i record, Des16C2nm dovrebbe essere di vostro gradimento: è la supernova più lontana che si conosca. Il bagliore della sua esplosione, per giungere fino a noi, ha impiegato dieci miliardi e mezzo di anni – il che significa, tradotto in unità di misura astrofisiche, che si trova circa a z = 2. Ed è una cosiddetta supernova superluminosa (Slsn), o ipernova: le più brillanti e le più rare fra le supernove, prodotte – questa almeno è l’ipotesi attuale – dalla caduta di materia su una stella di neutroni a rotazione rapida e di recente formazione. Ma nonostante questa sua esuberanza luminosa, Des16C2nm è rimasta impigliata nella rete d’un progetto pensato per studiare l’energia oscura: la Dark Energy Survey, o Des, da cui appunto il nome della supernova. continua ...