Galassie, c’è una relazione tra velocità e forma

Un’immagine del SAMI. (Crediti: SAMI Survey Team)

Uno studio pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society rivela per la prima volta un metodo per dedurre la forma di una galassia a partire da caratteristiche più facilmente osservabili, come la rotazione. Da secoli, guardando il cielo notturno, ci riferiamo alla “volta celeste”: dalla nostra posizione sulla superficie della Terra, infatti, l’universo intorno a noi sembra essere dipinto su un’enorme volta affrescata che racchiude il nostro pianeta. Benché questa sia solo una metafora, le distanze cosmiche sono così enormi che – quando osserviamo oggetti estremamente lontani, come altre galassie – questi appaiono “bidimensionali”, non permettendoci di comprenderne pienamente la loro struttura. continua ...