La ricetta degli ammassi stellari

Un’istantanea di una nube molecolare gigante simulata nella quale sono stati evidenziati gruppi di stelle in formazione. Crediti: McMaster University

Con una nuova ricerca pubblicata su Nature Astronomy, alcuni ricercatori della McMaster University hanno stabilito che gli ammassi stellari, presenti ovunque nell’universo, si sono creati nello stesso modo.

Corey Howard, Ralph Pudritz e William Harris, autori dell’articolo pubblicato il 25 giugno, si sono serviti di simulazioni al computer altamente sofisticate per ricreare ciò che accade all’interno di gigantesche nubi di gas per dare origine ad ammassi di stelle, legate insieme dalla gravità. continua ...

Nuova ricetta per fulmini globulari quantistici

Impressione artistica di un fulmine globulare quantistico. Crediti: Heikka Valja.

Per la prima volta, gli scienziati dell’Amherst College e della Aalto University hanno creato in laboratorio uno skyrmione tridimensionale in un gas quantistico, ossia un gas ideale nel quale le particelle che lo compongono sono indistinguibili e vanno trattate nell’ambito della meccanica quantistica. L’esistenza dello skyrmione è stata prevista più di 50 anni fa da Tony Skyrme, ma solo ora lo si è osservato sperimentalmente. continua ...

Ricetta per un nana bruna senza nuvole

Rappresentazione artistica di una nana bruna. Crediti: NASA/JPL/Jonathan Gagné

Prendete una nube di polveri e gas, non troppa, altrimenti si rischia di sfornare una stella, aggiungete della gravità quanto basta e lasciate che la nube collassi. Quando la nana bruna si è formata è ancora troppo calda, perciò va lasciata raffreddare per circa 150 milioni di anni. All’inizio sarà ammantata di nuvole, ma con un pizzico di pazienza le nubi si dissolveranno lasciandovi con una bellissima nana bruna senza nuvole. Servire tiepida a 876 °C. continua ...

Ecco la ricetta per fare galassie moderne

Illustrazione dell’Osservatorio spaziale per raggi X Hitomi. Crediti: Japan Aerospace Exploration Agency (Jaxa)

Prima che la missione si è concludesse in modo imprevisto nel marzo 2016, dopo solo 38 giorni dal lancio, l’osservatorio spaziale in raggi X giapponese Hitomi era riuscito a catturare informazioni eccezionali sulla dinamica del gas caldo nell’ammasso di galassie di Perseo. Informazioni che hanno messo in luce il ruolo cruciale che ricopre il plasma caldo nell’evoluzione delle galassie. continua ...