Sette asteroidi intrusi nella foto di Hubble

L’ammasso Abell 370 ripreso da Hubble. Nell’immagine sono ben evidenti archi e strutture luminose a forma di “esse” dovuti al moto di alcuni asteroidi venutisi a trovare nel campo di vista del telescopio. Crediti: NASA, ESA, B. Sunnquist e J. Mack (STScI)

Anche gli asteroidi sembrano divertirsi a fare photobombing. E stavolta il malcapitato di turno è niente di meno che lo Hubble Space Telescope, il più famoso telescopio di tutti i tempi, che da oltre 25 anni ci regala spettacolari scorci del nostro universo. Stavolta, mentre era intento a riprendere una piccola porzione di cielo con decine di lontane galassie nell’ambito della campagna osservativa chiamata Frontier Fields, il telescopio spaziale si è accidentalmente trovato nel campo di vista dei suoi strumenti alcuni asteroidi appartenenti al nostro Sistema solare. E così la foto che ne è scaturita vede la presenza di evidenti scie curve o a forma di esse. Queste tracce sono determinate dalla sovrapposizione di più riprese effettuate da Hubble sullo stesso campo di vista e nel quale gli asteroidi, distanti da noi circa 250 milioni di chilometri, hanno lasciato via via il segno del loro spostamento. La curvatura delle tracce è invece dovuta a un effetto prospettico chiamato parallasse. continua ...

Sette sorelle, e pure variabili

L’ammasso delle Pleiadi in tutto il suo splendore. L’immagine è ottenuta da una combinazione di riprese provenienti dal catalogo Dss2 (Digitized Sky Survey-2). Crediti: Davide De Martin & the Esa/Eso/Nasa Photoshop Fits Liberator

Nella mitologia greca erano ninfe delle montagne figlie di Atlante e Pleione, sette sorelle incastonate in altrettanti astri, a comporre il suggestivo ammasso stellare delle Pleaidi, che fa bella mostra di sé nei cieli serali dell’autunno e dell’inverno dell’emisfero boreale. Grazie alle osservazioni con i più potenti telescopi a nostra disposizione, sappiamo che quel gruppo è molto più numeroso, supera infatti le mille stelle e si trova a più di quattrocento anni luce da noi. continua ...